Capitolo 8
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Piu' di un colpo gamilonese si abbatte sul caccia dei due Ishikawa, ma
Goemon riesce a deviare i colpi con la sua spada!
Proprio al momento di passare sotto la nave madre, un colpo giunge da
un'angolazione impossibile per Goemon e colpisce il caccia.
Anche se il caccia e' danneggiato, Hokozaemon riesce a mantenere la
traiettoria e ad evitare l'impatto con la nave nemica.
Goemon alza la sua spada.
Sul visore dell'Argo, dopo l'urlo di Lupin, e' inquadrato il caccia
di Hokozaemon.
"Che cosa stara' facendo?", si chiede Nova.
"Se te lo spiegassi, non ci crederesti.", risponde Jigen con un ghigno.
In quel momento il caccia termina il passaggio e si allontana, bersagliato
di nuovo dai colpi della flotta gamilonese
Goemon, in piedi sulla fusoliera del caccia, ripone con calma la spada
dentro la custodia.
Immediatamente sullo scafo della nave madre gamilonese si forma un
netto taglio; i due pezzi si staccano lentamente e, dopo un attimo,
l'intera nave a tre ponti esplode.
Uno dei due pezzi, esplodendo, viene scaraventato lontano e, come
una meteora di fuoco, si abbatte sull'altra nave madre, che esplode.
"Generale Talan! Quale arma possono aver usato i terrestri? Come possono
aver distrutto cosi' le nostre astronavi?", chiede impaurito uno dei
generali gamilonesi.
"Non vi preoccupate, abbiamo forze sufficienti per distruggere l'Argo
e le altre due navi. La vedremo, quando affronteranno i nostri
incrociatori da battaglia.", risponde Talan, "Che fine ha fatto il
caccia terrestre con quello strano figuro che ha distrutto le nostre
navi madre?".
"Pare che stia tornando verso l'Argo, signore"
"Evidentemente la loro arma puo' funzionare solo una volta, forse devono
ricaricarla.", conclude Talan, "Non diamogliene il tempo, tutta la
flotta all'attacco, concentrare il fuoco sull'Argo. Che i caccia gia'
decollati distruggano il caccia terrestre che ha distrutto le nostre
navi madre!"
"Jigen, non possono piu' usare i bombardieri, quindi stanno per
attaccarvi con tutta la flotta. State pronti a sparare con i cannoni
principali", ordina Wildstar per radio.
"Ma certo.", risponde Jigen.
Mentre gli incrociatori leggeri si preparano a sparare con i cannoni
principali, di minor potenza e gittata, la flotta gamilonese entra
nel raggio delle batterie principali dell'Argo.
"Batterie 1 e 2, puntare su navi nemiche. Orizzontale... - 9 gradi ;
verticale... + 17 . Fuoco!", ordina Jigen.
Le due batterie principali di prua dell'Argo sparano una bordata verso
la flotta gamilonese. Uno dei colpi raggiunge una delle piccole navi
di scorta e la distrugge immediatamente, mentre l'altro colpisce di
striscio uno degli incrociatori da battaglia gamilonesi.
"Ehi, ci sai davvero fare", annuisce Eager.
In pochi secondi i gamilonesi rispondono al fuoco, ma la mira e' scarsa.
I molti colpi mancano il bersaglio, solo due colpiscono l'Argo ma non
provocano grossi danni.
Le due flotte sono sempre piu' vicine, raggiungendo anche il limite
della gittata delle armi piu' leggere.
"Tigri Nere, ritorno immediato sull'Argo.", ordina Wildstar.
"Non possiamo, Goemon e Hokozaemon non sono ancora tornati!", protesta
immediatamente Lupin.
"Non ce la faranno mai a rientrare sull'Argo, Lupin, il loro caccia e'
danneggiato. La loro unica speranza e' restare fuori dalla battaglia.
Li recupereremo dopo.", risponde Wildstar.
"Questo lo dici tu, io non torno sull'Argo senza Goemon.", ribatte Lupin,
proseguendo la sua traiettoria verso i gamilonesi.
"Sei pazzo? Molti dei loro caccia erano gia' decollati quando il tuo amico
ha distrutto le navi madri: non attaccano l'Argo perche' non hanno le armi
adatte ma si accaniranno sui nostri caccia, se li capitano a tiro.",
s'intromette Hardy.
"Appunto, il mio amico e' la' nel mezzo, e io vado a tirarlo fuori",
conclude Lupin, aumentando la velocita'.
"Hardy, seguimi, andiamo ad aiutarlo. Il resto delle Tigri Nere rientri
sull'Argo.", ordina Wildstar.
Mentre i tre caccia terrestri corrono in aiuto dei due Ishikawa, l'Argo
e la sua scorta scambiano ripetuti colpi con la flotta gamilonese.
Ai cannoni di grosso calibro degli incrociatori pesanti e dell'ammiraglia
gamilonese si sono aggiunti i molti altri delle navi di scorta, non
bilanciati dalle 4 batterie dei due incrociatori leggeri terrestri.
In pochi secondi entrambi gli incrociatori terrestri subiscono molti
colpi, troppi per uno dei due, che esplode; anche l'altro e l'Argo
subiscono dei danni notevoli. Uno dei colpi subiti dall'Argo giunge
in prossimita' della stanza in cui viene tenuto Zenigata; l'esplosione
lo scaraventa nel corridoio, dal quale l'ispettore osserva atterrito
lo squarcio nella parete. Per sua fortuna l'atmosfera artificiale
che si trova intorno all'Argo impedische che venga risucchiato fuori,
ma non impedisce che venga semi-travolto dalle squadre di riparazione
che irrompono per spengere l'incendio.
I gamilonesi invece perdono altre navi di piccola stazza, sempre su
colpi diretti dell'Argo, ma gli incrociatori pesanti resistono e
continuano ad avvicinarsi entro la gittata dei missili.
"La flotta nemica sta per entrare dentro il raggio dei nostri missili",
annuncia Nova.
"Ricevuto, prepararsi a lanciare i siluri dai tubi di prua", annucia Jigen.
"Qui e' Wildstar.", giunge la voce dalla radio, "Stiamo andando a
cercare uno dei nostri astrocaccia; abbiamo bisogno di tempo per poter
aggirare la flotta. Eager, cambia rotta di 90 gradi a dritta. Jigen, spara
anche con le batterie di poppa e fai preparare al lancio i missili."
"Oh, Derek", dice Nova.
"Non vorrano davvero allontanarsi dall'Argo? Ci sono ancora molte
decine di caccia gamilonesi che potrebbero attaccarli", commenta Eager.
"L'ho trovato! E' a ore 2, distanza 0.7 megametri.", annuncia Lupin.
"Lo vedo, il caccia e' stato colpito ma mi sembra in grado di tornare
sull'Argo.", dichiara Wildstar, "Ishiakawa, qui e' Wildstar, torna
immediatamente sull'Argo, i caccia gamilonesi possono individuarci
in ogni momento."
Senza alcuna risposta il caccia di Ishikawa inizia a virare, costringendo
Goemon ad accucciarsi per non venire letteralmente sparato dalla forza
centrifuga. In quel momento pero' Hardy annuncia, "Gruppo di caccia
gamilonesi ad ore 8, sono molti."
"Ishikawa, raggiungi l'Argo il piu' presto possibile, ti copriamo
noi.", dichiara Wildstar.
I tre astrocaccia terrestri invertono nuovamente la rotta e in pochi
secondi sono circondati da oltre 20 caccia gamilonesi. Con abilita'
Wildstar e Hardy riescono ad evitare i colpi e a distruggere una
decina di nemici, mentre il caccia di Lupin viene colpito di striscio.
Invece di approfittare della superiorita' numerica per finirli, i
gamilonesi si gettano all'inseguimento dei due Ishikawa.
Wildstar capisce subito le loro intenzioni e si getta all'inseguimento,
seguito da Hardy e, piu' indietro, da Lupin.
Uno dei caccia gamilonesi si avvicina troppo velocemente a quello di
Hokozaemon e Goemon ne approfitta per un rapido colpo: il caccia
gamilonese finisce in tre pezzi ed esplode.
Gli altri caccia gamilonesi vengono velocemente eliminati da Wildstar
e Hardy; l'ultimo caccia, dopo aver inutilmente tentato di colpire
il bersaglio, viene distrutto a pochi chilometri dall'Argo. Goemon,
dopo aver respinto con incredibile abilita' ogni colpo dei caccia
gamilonesi, apre il portellone del caccia e rientra all'interno.
Mentre il caccia di Hokozaemon, scortato da Hardy, rientra sull'Argo,
Wildstar volge la sua attenzione al ritardatario Lupin, "Lupin, attento,
ne hai quattro a ore 5!", grida lanciandosi in aiuto del ladro.
"Sono troppo veloci, il mio caccia e' danneggiato ed ha perso potenza",
risponde Lupin.
"Tieni duro, sto arrivando!", gli risponde Wildstar, "Dirigiti verso
l'Argo, i nostri cannoncini ad impulso ti copriranno."
"Batterie principali, fuoco di bordata", ordina Jigen.
L'Argo spara contemporaneamente con tutti e cinque le batterie. Due degli
incrociatori pesanti e altre due navi di scorta vengono distrutte; uno
dei colpi raggiunge anche l'ammiraglia nemica.
"Missili pronti", conferma l'addetto ai missili.
"Fuoco", ordina Jigen.
Dal fianco dell'Argo vengono sparati otto missili, che vanno a decimare
molte navi di scorta e a distruggere un altro incrociatore pesante
gamilonese.
Ai gamilonesi rimangono ormai solo due navi di grandi dimensioni e qualche
altra nave minore.
"Il caccia di Lupin e' attaccato", dice improvvisamente Nova.
"Lupin!", urla Jigen alzandosi dalla sua postazione.
Lupin, aggredito da ben quattro caccia gamilonesi, cerca di guadagnare
tempo nell'attesa che Wildstar intenvenga.
Quando ormai i gamilonesi hanno chiuso ogni sua via di scampo, il
SuperStar piomba dietro di loro; due caccia vengono distrutti, ma il
terzo lascia la formazione per ingaggiare battaglia.
Mentre Lupin, seguito da un solo caccia, si avvicina verso l'Argo,
Wildstar e' costretto dall'altro caccia rimasto ad impegnarsi in un
duello e non puo' intervenire.
"Cannoncini ad impulso, fuoco sul caccia gamilonese", ordina subito
Jigen.
"Non possiamo aprire il fuoco, da questa angolazione colpiremmo anche
il nostro", gli risponde l'addetto ai cannoncini.
Il caccia gamilonese e' ormai addosso a quello di Lupin. Il pilota
gamilonese inquadra con calma il bersaglio, ben sapendo che dalla
sua angolazione l'Argo non puo' colpirlo senza abbattere anche il
caccia terrestre.
In pochi secondi l'indicatore di bersaglio si illumina.
"Ti tengo!", ghigna il pilota gamilonese e preme il pulsante di fuoco.
Proprio in quel momento pero' dal fianco dell'Argo vengono lanciate un
paio di manette collegate ad un filo.
Le manette si chiudono sul carrello di atterraggio del caccia gamilonese,
il velivolo e' costretto a compiere un arco e, con un urlo terribile
del pilota, si schianta sul fianco dell'Argo ed esplode.
Zenigata, sganciando per precauzione l'altro capo delle manette dalla
lamiera delle corazze dell'Argo a cui era fissato, dice, "Lupin deve
essere catturato vivo e portato nel suo tempo per essere giudicato".
Un minuto dopo Wildstar atterra subito dopo Lupin. I due scendono
velocemente dai propri caccia e si danno la mano.
"Grazie per il aiuto, Derek Wildstar.", dice Lupin, "Se non fossi venuto
in mio aiuto ora sarei morto."
"Non ringraziare soltanto me, senza quel bislacco ispettore saresti morto
ugualmente: il gamilonese ti aveva ormai sotto tiro", risponde Wildstar.
"Eh, Zaza' e' fatto cosi'. In fondo in fondo non mi vuole poi cosi'
male", risponde sorridendo Lupin.
L'occhiata di Wildstar esprime chiamaremente come si stia convincendo che
nel XX secolo siano tutti matti.
I due si avviano verso l'uscita dell'hangar, in quel momento giungono di
corsa Jigen, Nova e Margot.
"Che state facendo qua sotto? La flotta gamilonese c'e' quasi addosso!",
inizia a protestare Wildstar.
Jigen pero' lo ignora, continuando a correre verso un caccia semi-distrutto
che Wildstar e Lupin non avevano notato.
"Goemon!", urlano Lupin e Jigen, correndo verso il caccia col quale era
atterrato rovinosamente il loro amico e il suo discendente.
Anche Wildstar e Nova, dopo essersi scambiati un'occhiata preoccupata,
corrono verso il caccia.
In quel momento, dalla nuvola di fumo, esce Goemon con in braccio
Hokozaemon.
I presenti s'immobilizzano ad osservare in silenzio il samurai che
si allontana con calma dal caccia semi-distrutto. Tra le sue braccia
giace Hokozaemon, la gran brutta ferita nella schiena fa capire a
tutti che il giovane cadetto e' ormai morto.
Solo Lupin e Wildstar riescono a trovare la forza di andare incontro a
Goemon.
"Mi dispiace veramente per il tuo discendente, voi due avete combattuto
con vero coraggio.", e' tutto cio' che Wildstar riesce a dire.
"Hokozaoemon e' stato ferito quando il caccia e' stato colpito dai nemici.
Nonostante che fosse ferito a morte ha continuato a compiere il suo dovere
fino ad atterrare. Qualche secondo dopo il suo atterraggio, prima che il
caccia prendesse fuoco, mi ha parlato; le sue ultime parole, prima della
morte, sono state una domanda: mi ha chiesto se si era comportato da
vero Ishikawa. Gli ho risposto che ha tenuto alto il nome della nostra
famiglia, combattendo da grande pilota, come un vero samurai, come
voleva suo nonno. Subito dopo e' morto.", dice Goemon.
Dopo un attimo di pausa continua, "Lui era l'ultimo della nostra famiglia,
con Hokozaemon il nome Ishikawa e' scomparso per sempre dalla Terra."
"Maledetti gamilonesi, Goemon ti giuro che ti vendichero'!", dice Lupin.
"Grazie, amico mio.", risponde Goemon e si rivolge a Wildstar, "Lei e' il
comandante di questa nave. Le chiedo il permesso, una volta tornati sulla
Terra, di seppellire il mio discendente secondo il rito della nostra
famiglia."
Wildstar, trattenendo a fatica le lacrime, annuisce e si avvia verso il
turbo ascensore. Anche Nova, asciugate le lacrime, si avvia con lui.
Dopo un cenno di Lupin, anche Jigen e Margot li raggiungono.
"Generale Talan, la quasi totalita' della nostra flotta e' stata distrutta,
i Guerrieri delle Stelle si sono dimostrati ancora una volta piu' forti
di quanto avessimo previsto.", dichiara uno dei generali gamilonesi.
"Le nostre navi madre sono state distrutte, se fanno di nuovo decollare i
loro caccia siamo spacciati. Specialmente se usano quella terribile arma in
grado di tagliare in due un'intera astronave.", aggiunge un'altro, "Cosa
facciamo, generale?".
"Uomini gamilonesi.", risponde Talan, "Noi abbiamo giurato fedelta'
assoluta al Supremo, eseguiremo fino in fondo il suo ordine di distruggere
l'Argo. Prepararsi all'attacco suicida!".
Wildstar e gli altri escono dal turbo ascensore e vanno a sedersi alle
rispettive postazioni.
"Cosa fa la flotta nemica?", chiede Wildstar.
"Non lo sappiamo, ma sicuramente si preparano ad attaccarci di nuovo.",
risponde Eager.
"Il capitano Murst ci trasmette un messaggio, signore. Dice che la flotta
gamilonese sta avanzando a velocita' eccessiva, pare che vogliano lanciarsi
contro di noi!", annuncia Homer.
"C'era da aspettarselo. Jigen, coordina le batterie di tiro. Eager, motori
indietro tutta. Homer, avverti il capitano Murst di invertire la rotta,
il suo incrociatore e' troppo danneggiato. Nova, qual'e' la distanza dalla
flotta nemica?".
"1.6 megametri, in rapido avvicinamento"
"Cannoni in posizione", annuncia Jigen.
"Fuoco!", ordina Wildstar.
I cannoni di prua dell'Argo e dell'incrociatore Intrepido aprono il fuoco,
colpendo le poche navi gamilonesi rimaste. Quasi tutte le restanti navi
di scorta vengono distrutte, ma subito dietro di loro giungono a gran
velocita' due navi leggere e il restante incrociatore pesante.
Wildstar si alza di scatto dalla sua postazione e ordina, "Eager, manovra
evasiva. Non siamo in grado di reggere la collisione!".
Eager fa il possibile, ma le navi nemiche sono troppo veloci e ben
manovrate, lo scontro e' inevitabile.
"Troppo tardi!!", urla Eager vedendo le navi gamilonesi lanciarsi a
velocita' massima contro l'Argo.
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Andrea Controzzi - Student of Computer Science at University of Pisa - Italy
E-mail: controzz@cli.di.unipi.it
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