Minaccia dallo spazio esterno
- 1 di 3 -

Written by Bosk

From bosk@reitek.com
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [FF] - Minaccia dallo spazio esterno
Date 20/11/96 21.20.40
Organization Bosk XXI Century Productions
Lines 860
Message-ID <329375b7.9767255@news.interbusiness.it>
NNTP-Posting-Host r-69.reitek.interbusiness.it

Bosk: Ragazzi, dopo Sailor Trek - The time hole, e USS IAC stavolta vi
metto in mezzo tutti (o quasi)

IACers: ARGH!
--------------------------------------------------------------------------
                               Prologo
--------------------------------------------------------------------------
Da qualche parte in Italia, al centro di controllo degli IACers,
in una localita' segreta, Bosk ha indetto una riunione di emergenza.

Bosk: Ragazzi... Credo che stiano per arrivare dei guai.

IACers: Di che tipo?

Bosk: Ecco qui...

Estrae una busta con una dicitura "For your eyes only" ed estrae
alcune foto

Bosk: ... Queste foto sono state prese dal telescopio in orbita.
    C'e' chiaramente qualcosa che sta avvicinandosi al sistema
    solare, come dimostrano questi fotogrammi.
    Si stima che entro tre giorni, vista la velocita', possa
    essere a una distanza utile d'attacco, se avesse intenzioni
    ostili.

Mostra un puntino luminoso che segue una rotta di intercettazione
verso Saturno.

IACers: E a noi?

Bosk: Dov'e' finito il vostro spirito battagliero?

IACers: Sinceramente... non ce ne importa

Bosk: Ho capito. Immaginavo questa risposta <grin>.
    (Estrae dalla busta alcuni fogli e inizia a distribuirli).
    Questo e' per Sato, questo per Beltrame, questo per Kon,
    questo per Eos, questo per CrossBones...

Beltrame: ORDINE DI RECLUTAMENTO CON DECORRENZA IMMEDIATA ?

Kon: Non se ne parla!

Sato: Io sono gia' reclutato!

Bosk: Sato, chi me li ha dati ha gia' provveduto a trasferirti
    temporaneamente sotto il mio comando. <evilgrin>
    Comunque non siamo in grado da soli di fare tutto il lavoro,
    avremo bisogno di aiuto esterno.
    La nave che ci e' stata assegnata e' il Challenger. La vedremo
    tra poco, visto che per uno degli aiuti che ho in mente dovremo farci
    un giretto in Giappone.

Beltrame: E chi ci aiuta stavolta?

Bosk: A suo tempo... diciamo che non sanno ancora che stiamo andando
    a chiedere il loro aiuto.
    Tutti a bordo, si parte!

Sato: Non dimentichi qualcosa?

Bosk: Ops... Gli assegnamenti... E' vero!
    Comandante in capo e capo-missione: Io (Non ci speravate eh? ^_^)
    Primo Ufficiale e ufficiale scientifico: Beltrame.
    Ufficiale addetto al tiro e ai sensori: Kon.
    Ufficiale addetto alle comunicazioni: Sato.
    Addetto ai pezzi: CrossBones.
    Capo squadra assaltatori e capo squadriglia caccia: EoS.
    Ok, si decolla fra 5 minuti.

Gli IACers escono dalla sala riunioni e si avviano verso il Challenger.

--------------------------------------------------------------------------

Musica di sottofondo, si vede il gruppo degli IACers che si dirige verso
un'astronave.
La forma dell'astronave ricorda vagamente la portaerei Enterprise della
Seconda Guerra Mondiale, solo che la torretta del ponte comando occupa
tutta la larghezza della pista.
Cinque torrette con tre cannoncini-laser ciascuna sono disposte sul
ponte. Diverse mini-torrette monocannone con possibilita' di rotazione a
360 gradi riempiono i lati della nave.
Gli IACers salgono sulla nave e il portello di entrata si richiude dietro
di loro.
--------------------------------------------------------------------------

                     The Bosk XXI Century Production

                            Proudly Presents

                           A IACers-Anime Saga

                     "Minaccia dallo spazio esterno"

                           Parte I - L'Attacco

--------------------------------------------------------------------------
Gli "Ufficiali superiori" arrivano in plancia, che si presenta
completamente spenta.

Kon: (Smanettando su una console) Iniziamo bene... Dov'e' l'interruttore?

Bosk si siede alla poltrona di comando e dice:
    VOICE COMMAND UNITY: CHALLENGER...POWER...UP!

Le console dei sistemi si attivano una dopo l'altra. Si sente il sibilo
dei motori che si avviano e gradualmente tutti i sistemi passano su
"ATTIVO"

Bosk: Tze... L'interruttore... Non e' mica la Yamato! Pronti al decollo?

IACers: No

Kon: Grrrr...

Bosk: Bene. Beltrame, quella e' la tua console. Calcola la rotta per
    il Giappone, Oceano Pacifico, 25 miglia a est di Tokyo.
    Appena fatto, decollo!

3 minuti dopo, il Challenger prende quota e inizia il viaggio per
arrivare in Giappone.

--------------------------------------------------------------------------

In quel mentre, nei pressi dell'orbita di Saturno...

Una grande astronave sta penetrando il sistema solare esterno. Procede
ad una velocita' elevata.

Cmd. Antonin : A che punto siamo, Ludwig ?

Ludwig : Abbiamo appena oltrepassato l'orbita del sesto pianeta di Sol,
    questa stella. Per ora non c'e' alcuna traccia di sistemi difensivi.
    La rotta per il terzo pianeta, l'unico abitato secondo le nostre
    spie, e' libera.

Cmd. Antonin : Perfetto. Sara' meglio attestare una testa di ponte sul
    quarto pianeta. Da li' sferreremo il nostro primo attacco per
    sottomettere anche questo sistema al nostro impero.

Ludwig : Si' signore. Rotta per il quarto pianeta. Tempo stimato per
    l'arrivo: due rotazioni del terzo pianeta.

--------------------------------------------------------------------------

Piu' o meno nello stesso momento a Tokyo... e' una calda serata

Usagi e Chibiusa stanno tornando a casa dopo essere passate in sala
giochi. La serata e' limpida e in cielo si riescono a scorgere la
maggior parte delle costellazioni.
Chibiusa guarda in cielo e improvvisamente una stella cadente attraversa
la costellazione di Orione.

Chibiusa: Usagi, l'hai vista?

Usagi: No, cosa?

Chibiusa: Una stella cadente... ha attraversato di netto la costellazione
    di Orione.

Usagi: Stai tranquilla.. non e' una stella cadente... in questo periodo
    ci sono dei piccoli meteoriti che attraversano la nostra atmosfera
    e si incendiano... Tutto li'.
    (Pensando fra se') Pero' ho come un brutto presentimento...

--------------------------------------------------------------------------

Tokyo, tre giorni dopo, in sala giochi...

Minako e Usagi stanno facendo l'ennesima sfida al videogame della Formula
Uno, mentre Chibiusa sta giocando al video di Sailor V.
Ami, Makoto e Rei arrivano in sala giochi e si mettono a chiacchierare
aspettando che le altre tre finiscano di giocare.
Improvvisamente un'esplosione lontana scuote la citta'.

Usagi: Che succede?

Minako: Non saprei... Andiamo a vedere.

Usagi: Chibiusa andiamo!

Usagi si catapulta fuori dalla sala giochi assieme alle altre.
Il cielo si presenta pieno di piccole astronavi riunite in cinque gruppi
che stanno bombardando la citta'.
Le persone per strada iniziano a fuggire terrorizzate.

L'esercito ha immediatamente organizzato un tentativo di difesa, ma
i mezzi terrestri sono troppo lenti e poco potenti per poter ribattere
l'attacco.

Usagi: Ma che succede? Ragazze, ci sono problemi!

Ami: Ho visto, sto arrivando.
    MERCURY CRYSTAL POWER, MAKE UP!

Rei: Arrivo!
    MARS CRYSTAL POWER, MAKE UP!

Makoto: Forza ragazze... Dobbiamo intervenire!
    JUPITER CRYSTAL POWER, MAKE UP!

Minako: VENUS CRYSTAL POWER, MAKE UP!

Usagi e Chibiusa (Voci perfettamente sincronizzate): MOON CRISIS, MAKE UP!

In pochi secondi il gruppo delle inner senshi organizza un contrattacco.

(Nota: Il prefisso 'Super' davanti alle inner senshi viene omesso
per brevita')

SailorJupiter: Vediamo un po' come reagiscono...
    JUPITER!.... OAK REVOLUTION!

Una scarica di fulmini vengono diretti da SailorJupiter verso le astronavi.
Alcune vengono colpite ed esplodono, le altre per il momento non reagiscono.

SailorVenus: Per ora nessuna reazione... meglio!
    VENUS!.... LOVE AND BEAUTY... SHOCK!

Un cuore rotante di energia parte dall'attacco di SailorVenus che
trapassa un'altra mezza dozzina di astronavi che vengono distrutte.

SailorMars: Forza ragazze, sembra che per ora riusciamo a respingerli!
    MARS!.... FLAME SNIPER!

Una freccia di fuoco parte dall'arco di fuoco di SailorMars che
causa ulteriori perdite al nemico.

Il nemico pero' comincia ad accorgersi delle senshi e una squadriglia di
rinforzo sta arrivando in aiuto a quella appena attaccata.

SailorMercury: Sono sempre troppi... Non ce la facciamo!
    MERCURY!.... AQUA... RHAPSODY!

Scariche di energia miste a ghiaccio partono dall'arpa di SailorMercury
e raggiungono la nuova squadriglia che sta sopraggiungendo.

SailorMoon: SailorChibiMoon.. Tocca a noi.

SailorChibiMoon si inginocchia e prega...

SailorChibiMoon: Onegai Pegasus! Minna no yuma o mamotte!

Prende una campanella con l'impugnatura a forma di cuore e la scuote.

SailorChibiMoon: Twinkle Yeeeeel!!!

In cielo appare un Pegasus bianco con un corno d'oro. Dal corno parte
un raggio di energia che va ad attivare il Kaleid Moon Scope di SailorMoon.
SailorMoon sferra alcuni colpi in aria con il Kaleid Moon Scope e inizia
l'attacco...

SailorMoon: MOOOOON GORGEOUUUUS...

Un vortice di energia appare davanti a SailorMoon. Quando raggiunge
il massimo della potenza...

SailorMoon: ...MEEEDITATION!

Una scarica di proiettili di luce parte dal Kaleid Moon Scope e
raggiunge la squadriglia di attacco che subisce altre perdite.
L'ultima squadriglia di attacco arriva da un'altra zona della
citta'.

SailorMercury: Sono troppi! Non ce la facciamo!

SailorMoon: Questo l'hai gia' detto! Pronte ragazze?

SailorTeam: Si'

Le senshi si dispongono a circolo, caricandosi ognuna della propria
energia planetaria...

SailorTeam: SAILOR PLANET.... ATTACK!

Una colonna di energia parte dal centro del cerchio delle senshi e
investe la squadriglia, colpendo altri veicoli.
Le senshi pero' sono al limite del loro potere e iniziano a cedere,
mentre i veicoli rimanenti contrattaccano.

Nello stesso momento, da dietro il gruppo delle inner senshi partono tre
colpi di energia: uno giallo, uno azzurro e uno viola che si innalzano
verso il cielo e vanno a colpire ciascuno un altro caccia della squadriglia.

SailorMoon (Stupita): Ma... non e' possibile!

SailorMoon si gira e vede poco distanti le outer senshi mentre, vista la
situazione, il resto delle navi batte in ritirata.

SailorMercury (attivando il visore del computer): Sto cercando di capire
    dove sia la loro base... E' nello spazio, oltre la Luna.

Le outer senshi raggiungono SailorMoon e le altre.

SailorUranus: Per ora se ne vanno, ma non credo che sia finita qui.

SailorMoon (verso le outer senshi): Salve ragazze, come avete fatto
    a trovarci?

SailorNeptune: E secondo te, da dove potevano venire tutte quelle
    bordate di energia che stavano tenendo a bada quella forza di
    attacco se non da voi?

SailorMoon: Ops ^_^... Ami, Trovato nulla?

SailorMercury: Si', si sono ritirate dietro Phobos.

SailorMars: Quindi la loro base e' nell'orbita di Marte... Ma come
    possiamo fare ad attaccarli direttamente?

Mentre SailorMars pronuncia questa frase, si sentono i passi di una
persona che sta sopraggiungendo alle spalle del Sailor Team.

Voce maschile: Sailor Senshi, mi aspettavo questa domanda. Forse posso
    esservi d'aiuto io!

Le senshi si girano e vedono l'ombra di un uomo che si avvicina da
un vicolo, da dove aveva assistito a tutto il combattimento.

SailorVenus: E questo chi e'?

Voce: Mi presento: sono un ufficiale di una task force che e' stata
    creata segretamente per contrastare questo tipo di attacchi da
    parte di entita' aliene. (L'ombra esce alla luce)
    Io sono il Comandante Bosk e sono al comando dell'astronave
    Challenger.

-------------------------------------------------------------------
IACers: Noooo... Ancora con le Sailor nooooo!
Bosk: Invece si' <evilgrin>
Sato (sudando): Ho come un presentimento...
Beltrame: Bell'entrata
-------------------------------------------------------------------

SailorMoon: Piacere, Comandante... Ma cosa vorrebbe da noi?

Bosk: Cosa voglio? Ho solo sentito che vorreste andare a
    combattere questo nemico direttamente su Marte, ed io, con il
    mio equipaggio ve ne posso dare la possibilita'.

SailorMercury: E in quanto tempo potremmo raggiungere il nemico?

Bosk: Stando alla sua analisi, le truppe nemiche sono stanziate
    dietro la luna di Marte. Diciamo che in meno di dodici ore,
    se partiamo subito, possiamo essere in zona operazioni.
    Chiaramente poi, una volta in zona, coordineremo l'attacco
    contro il nemico. Il mio equipaggio e' gia' stato allertato.
    (Cambiando tono da ufficiale a amichevole)... Non potremmo
    darci del tu? <grin>

SailorNeptune: Un momento! Chi ci garantisce la tua buona fede?

Bosk: Usa pure il tuo Deep Aqua Mirror su di me con la Submarine
    Reflection e vedrai che sto dicendo il vero!

SailorMars: SailorNeptune, lascia stare... Non percepisco intenzioni
    ostili da parte sua.

SailorMoon: Quand'e' cosi'... Io direi di andare.

SailorTeam: D'accordo.

Bosk: (Premendo sulla spilla-comunicatore sul petto) Bosk a Challenger.

La comunicazione con il Challenger appare disturbata. Dal comunicatore
si sentono, mischiate, le colonne sonore rigorosamente originali di
Ranma 1/2, di Sailor Stars e di Star Blazers.

Voce indefinita dal comunicatore: Si?

Bosk: Potete venire a prendermi... Abbiamo trovato i primi alleati
    che ci servivano per questa guerra. Richiamatemi appena a
    portata di teletrasporto.
    E SPEGNETE I VIDEOREGISTRATORI IN PLANCIA!
    Bosk, chiudo.
    (Rivolto alle Sailor)
    La mia nave e' in prossimita' del Giappone. Ci raggiungera'
    in pochi minuti.

--------------------------------------------------------------------------

Dietro a Phobos, il nemico sta controllando i danni subiti.

Cmd. Antonin: LUDWIG! Come mai le nostre spie non ci hanno avvisato
    che i terrestri erano in grado di difendersi cosi' agevolmente?
    Abbiamo perso quattro squadriglie e la quinta e' stata dimezzata!

Ludwig: Signore, non so che dire. Dal rapporto del capo-squadrigla
    che e' riuscito a tornare, sembrerebbe che il nostro attacco sia
    stato respinto solo da un gruppo di ragazze, che pero' sono in
    possesso di armi ad energia molto potenti.

Cmd. Antonin: Un gruppo di ragazze? E quante erano? Cento? Centocinquanta?
    Duecento?

Ludwig: Signore, erano solo... nove!

Cmd. Antonin: COME SAREBBE A DIRE NOVE? La nostra flotta d'attacco e'
    stata devastata solo da nove ragazzine? Non ci posso credere! E
    magari adesso i terrestri si stanno organizzando!

--------------------------------------------------------------------------

Il Challenger appare nel cielo di Tokyo.

Voce dal comunicatore: Challenger a Bosk!

Bosk: Bene, dieci da portare su... Portateci direttamente in
    plancia. Energia!

Voce dal comunicatore: Ricevuto.

Un fascio di energia raccoglie Bosk e le Sailor Senshi e teletrasporta
il gruppo a bordo, nel mezzo della plancia comando.

Bosk: Eccoci arrivati, Sailor Senshi... Vi presento 
    gli ufficiali di plancia del Challenger.
    Primo Ufficiale e ufficiale scientifico: Signor Beltrame.
    Ufficiale addetto al tiro: Signor Kon.
    Ufficiale addetto alle comunicazioni: Signor Sato.
    Addetto ai pezzi: Signor CrossBones detto CB.
    Capo squadra assaltatori e capo squadriglia caccia: Signor EoS.
    Signori, queste sono le Sailor Senshi... credo che le conosciate
    tutti no?

Beltrame: Salve ragazze, come va?

Sato (A SailorVenus che gli si sta avvicinando): No... Ancora tu! Noooooooo!

SailorMoon: Gli IACers? Ancora? Pero' non vedo quello antipatico...
    Meglio! Pero' c'e' Sato <grin>... (E si dirige verso Sato)
    Saaaatoooo... carucccccccioooo... vieni un po' qui....

SailorVenus (aggrappandosi alla gamba di Sato): Amore... da quanto tempo!
    (Cambiando tono): Pero' ho ancora un conto in sospeso con te
    e quell'altro... Farmi combattere con i Beltrame... Poveretti...

SailorMoon: Gia'... Anche io ho qualcosa da dirti, Sato! <evilgrin>

Sato (Sweating): Ehm.. ragazze... non ve la sarete mica presa per le
    altre fanfic vero?

SailorVenus (Stringendo la presa alla gamba): <evilgrin> Secondo te?

Sato riesce a divincolarsi dalla presa di SailorVenus e incomincia a
scappare per la plancia, inseguito da SailorMoon e SailorVenus. Ad un certo
punto, si sente un sonoro SPLAT!, con SailorUranus che fischietta facendo
finta di fare l'indifferente ma con il suo piede ancora agganciato alla
caviglia di Sato stesso.

SailorUranus: Ops... sgambetto ^_^

Bosk: Beltrame! Sato! Mina! Usagi! Dai... su... Non facciamo cosi'!
    Abbiamo poco tempo, quindi procediamo.
    Beltrame, calcola la rotta per Phobos. Velocita' massima.

Beltrame si porta alla console di navigazione ed esegue i calcoli.

Beltrame: Rotta tracciata. Tempo stimato di arrivo: 8 ore e
    45 minuti, comprendendo il balzo a curvatura dalla Luna all'orbita
    di Marte.

Bosk: Perfetto. Attivare i motori convenzionali.

La nave lascia i cieli del Giappone e si dirige verso lo spazio.

Bosk: Beltrame e Sailor Senshi, sara' meglio andare
    in sala tattica per studiare una strategia di attacco.
    Kon, a te la plancia. Avvisaci per qualsiasi novita'.

Kon: Mi sono permesso di far inseguire le navi in ritirata
    da una nostra sonda esplorativa.

Bosk: Ottima iniziativa. Appena arrivano i dati, informaci.

--------------------------------------------------------------------------

Sala tattica.
La sala si presenta fiocamente illuminata. Alle pareti diversi
schermi collegati al computer principale della nave.
Un tavolo circolare sta al centro della sala, circondato da
poltroncine azzurre. Bosk, Beltrame e le Sailor si siedono.

SailorMoon: Bosk, hai parlato di guerra... Chi sono questi alieni?

Bosk: Non si sa... Alcuni telescopi avevano notato una strana interferenza
    in arrivo da Saturno diversi giorni fa che si stava avvicinando...
    Non si sono presentati, hanno attaccato all'improvviso.

SailorPluto: Secondo me non ci hanno attaccato con il loro massimo
    potenziale... Sembrava quasi che fossero impreparati ad incontrarci.

Bosk: Forse erano preparati ad incontrare i comuni terrestri, non
    voi... ^_^

Kon: (Dal comunicatore interno) E' appena arrivata una serie di immagini
    dalla sonda che abbiamo inviato al seguito della squadriglie che
    batteva in ritirata insieme ad altri dati.
    E' enorme!

Bosk: Kon, sullo schermo della sala tattica!

Sullo schermo appare una scena di Star Blazers.

SD Bosk: KON! Spegni quel videoregistratore e facci vedere le immagini
    della sonda!

SD Kon (Sweating): Ops...

Sullo schermo appare finalmente la prima foto della nave nemica.

Beltrame: Uhm... Credo che qui non bastiamo solo noi...

Bosk: Calma... Stanno cercando gia' altri aiuti sulla terra...
    Kon: Ci sono altri dati?

Kon: Solo pochi dati sulla struttura esterna e sulle difese...
    Poi si e' interrotto il collegamento.
    Adesso ve li stampo direttamente in sala tattica.

Bosk: Ok, Kon. Procedi.

Da una stampante a muro incominciano ad uscire dei fogli con i
dati registrati dalla sonda.

Beltrame: (Si alza e va a raccogliere i fogli con i dati)
    Vediamo... (stupore)
    Duranio??? La corazza e' di duranio rinforzato? E come
    la trapassiamo???
    Scudo energetico di protezione a particelle ionizzanti, quindi
    il nostro teletrasporto e' inutilizzabile a meno che non lo
    si disabiliti dall'interno... I laser non passano, ma il
    veicolo di EoS si'... Almeno quello...

SailorMercury: Il nostro SailorTeleport non risente di scudi o
    altro... Possiamo portare una persona con noi, se dovesse
    servire.

Bosk: (Indicando una foto della prua della nave) Beltrame, e quelle
    due aperture a prua secondo te che sono?

Beltrame: Ho un brutto presentimento... Non vorrei che fosse una specie
    cannone ad energia...

Bosk: Anche secondo me... Si presenta piu' dura del previsto...

SailorVenus: Noi potremmo entrare e disattivare lo scudo, ma il
    resto dovrete farlo voi.

SailorUranus: Bel modo di scaricare le responsabilita'!

Bosk: No Haruka, Minako ha ragione... Quella fortezza spaziale e' enorme,
    ma sicuramente si aspettano un attacco in forze.
    Una piccola task-force che si intrufoli attraverso il loro
    scudo sicuramente non l'hanno prevista.
    Inoltre non vi ho ancora fatto vedere una cosa.

Bosk si alza e va ad uno degli schermi alla parete. Armeggia alla
console e mostra lo schema tecnico della prua del Challenger.

Bosk: Questo potrebbe darci una mano.

Lo schema mostra che, nascosto da una paratia, e' presente a prua un
cannone ad energia alimentato direttamente dal reattore materia-antimateria
della nave.

Beltrame: Bosk, lo sai che siamo indifesi per 60 secondi
    quando si usa il cannone, vero?
    30 durante l'accumulo di energia e 30 per il ripristino dopo
    il fuoco.

Bosk: Lo so, ma lo useremo solo come estremo tentativo.

SailorMercury: Beltrame, posso vedere i dati?

Beltrame: Tieni Ami...

SailorMercury prende il pacco con i dati e incomincia a sfogliarli
con calma, aiutandosi con il suo computer tascabile, mentre la
riunione prosegue.

SailorJupiter: Resta una cosa da scoprire: chi sono questi alieni!

Bosk: Questa e' una domanda a cui solo loro, se vorranno, risponderanno,
    quando li troveremo.
    Se non c'e' altro, direi di aggiornare la seduta. Ragazze, se
    volete, potete sciogliere le trasformazioni... Qui siamo tutti
    fra amici.
    Fra sei ore saremo in orbita attorno alla luna.

--------------------------------------------------------------------------

Sei ore dopo, Orbita della Luna.

Beltrame: Bosk, siamo in orbita attorno alla Luna. Possiamo procedere
    a velocita' curvatura quando vuoi.

Bosk: Kon, niente in vista?

Kon: No, visuale libera a 360 gradi. Il radar non segnala nulla fino
    all'orbita di Marte.

Bosk: Uhm... troppo calmo... Non vi sembra strano che non abbiano
    lasciato delle trappole o qualcosa che potesse coprire la ritirata?

Kon: In effetti e' strano... Provero' ad utilizzare l'analizzatore al
    massimo dello spettro.

Bosk: Fermare le macchine. Procedi, Kon.

Sato: Bosk, c'e' un messaggio in codice dalla terra per te.
    Dice solo: "Tora! Tora! Tora!"

Bosk: Notizia grandiosa Sato...

Beltrame: Perche'?

Bosk: Hanno contattato con successo gli altri alleati. Tra un po' arriva
    una sorpresa per i nostri "amici"... non ci speravo proprio!

Usagi e Ami arrivano in plancia.

Usagi: Perche' ci siamo fermati? Ci sono problemi?

Bosk: No, solo che voglio essere sicuro che da qui a Marte non ci siano
    sorprese di sorta. Durante la curvatura siamo piu' vulnerabili che
    a velocita' normale.

Usagi: Ami, il tuo computer che dice?

Ami accende il computer e inizia ad analizzare lo spazio esterno.

Ami: Ecco, c'e' qualcosa, proprio sulla rotta che dobbiamo
    percorrere... Hanno piazzato delle minuscole boe che sono invisbili
    ai radar. Sono collegate fra di loro da deboli raggi takionici.

Bosk: Kon: Lancia una sonda esplorativa esattamente sulla rotta che
    dovremo prendere.

Kon: Ok

La sonda parte dal Challenger. Nel momento in cui, passando in mezzo
a due delle boe, interrompe il raggio takionico che le unisce, viene
investita da un fascio di energia generato da una terza boa e viene
distrutta.

Bosk: Kon, che dati ha inviato la sonda?

Kon: Il raggio che ha colpito la sonda e' plasma misto ad antiprotoni...
    Non aveva la potenza per distruggerci, ma avremmo rischiato danni
    considerevoli.

Bosk: Ami, al solito sei il genio del gruppo... 

Ami (Arrossendo): Ma dai...

Bosk: Beltrame, traccia una rotta alternativa, anche piu' lunga, se
    necessario. Li voglio attaccare alle spalle, quindi facci arrivare
    dietro a Marte.

Beltrame: Ok

Bosk: Dovremo aspettarci di tutto... Credo che questa non sara' l'unica
    sorpresa che ci aspetta.

Beltrame: Rotta calcolata... La prenderemo un po' piu' larga e ci
    vorranno 75 minuti in piu' sul tempo precedentemente calcolato.
    Arriveremo dietro a Marte, sul lato opposto rispetto a Phobos.

Bosk: Procedi. A te i comandi per il balzo a curvatura.

Beltrame: Sistemi attivati. Motori a curvatura attivati. Flusso di
    energia costante. Potenza 85%... 95%... 100% Motori pronti.
    A tutto l'equipaggio: Pronti al balzo.

Bosk: Balzo!

Il Challenger attiva i motori a curvatura e parte seguendo la
nuova rotta.

--------------------------------------------------------------------------

Orbita di Marte, dietro la luna di Phobos.

Cmd. Antonin: Un'esplosione? Li abbiamo distrutti?

Ludwig: Non credo, e' stata un'esplosione molto debole, quasi fosse
    esplosa una sonda esplorativa. Sono furbi questi terrestri.

Cmd. Antonin: Siamo stati troppo prevedibili, ma come avranno fatto
    a scoprire la nostra rete di boe difensive? Erano mascherate a
    qualsiasi sensore che loro hanno a disposizione...

Ludwig: Considerando che noi non conoscevamo quelle armi ad energia che
    hanno effettuato il contrattacco contro le nostre squadriglie,
    potremmo non essere a conoscenza di sistemi di analisi piu'
    evoluti.

Cmd. Antonin: Prepari la nave per un nuovo attacco... Gliela faremo
    pagare cara ai terrestri!

--------------------------------------------------------------------------
Il Challenger sta per uscire dalla curvatura.

Le altre ragazze hanno raggiunto la plancia comando.

Bosk: Signori... e signore: situazione.

Beltrame: Propulsori warp 100%, propulsori convenzionali, 100%.

Kon: Armamento automatico pronto, sicure innestate. Niente sui radar.

EoS: Squadra di assalto pronta. Caccia pronti al lancio. Veicolo
    speciale approntato per l'occasione <grin>.

CB: Torrette da 1 a 5 attivate, potenza di fuoco 100% a disposizione
    quando vuoi... QUAND'E' CHE SI SPARAAAAA???.

Bosk: Calmo CB... C'e' tempo ancora...

Usagi: Noi siamo pronte, Bosk. Quando vuoi facciamo il make-up.

Bosk: Grazie. Usciamo dalla curvatura. Velocita' 3/4 di impulso.

Il Challenger esce dalla curvatura nel punto diametralmente opposto
dell'orbita di Marte rispetto a Phobos.
 
Bosk: Ok..
    Usagi, tu e le inner potete cominciare l'attacco da poppa, dove
    molto probabilmente sara' presente la sala motori e la fonte di
    energia della fortezza.
    Haruka, Michiru, Setsuna a voi spetta il compito piu' gravoso:
    dovrete entrare a prua e neutralizzare quelle due bocche da fuoco.

Setsuna: Per me va bene.

Haruka: E come ci arriviamo alla nave? E come ci entriamo?

Beltrame: Stando ai dati, la corazza e' di duranio. Un indebolimento
    della struttura permetterebbe al veicolo di assalto di perforare
    la paratia con le trivelle a punta di diamante. Ma non so come
    fare per indebolirla.
    Eos: Appronta il mezzo per questa eventualita'.

Eos: Vado.

Eos esce dalla plancia comando

Ami: Beltrame, forse un world shaking di SailorUranus potrebbe
    ridurre la resistenza del duranio, ma deve essere scagliato a non piu'
    di 50-100 metri dal punto che si vuole indebolire.
              
Beltrame: Grazie Ami... 
    Ragazze, credo che dovrete apprezzare la guida di Eos <grin>

Michiru: Perche'? Guida cosi' male?

Beltrame: Io non dico nulla...

Bosk: Allora siamo tutti d'accordo. A voi il primo colpo!

Parte la musica di sottofondo: "Sailor Team of the moon Theme" (Ep. 161)
[Nota del narratore: La presente musica e' stata tagliata nella versione
italiana]

Usagi: Minna, henshin yo!

Le altre ragazze: Ai!

Usagi & Chibiusa: MOOOON CRISIIIIS...

Minako: VENUS CRYSTAL POWEEER...

Makoto: JUPITER CRYSTAL POWEEER...

Ami: MERCURY CRYSTAL POWEEER...

Rei: MARS CRYSTAL POWEEER...

Setsuna: PLUTO PLANET POWEEER...

Haruka: URANUS PLANET POWEEER...

Michiru: NEPTUNE PLANET POWEEER...

Tutte le ragazze (schermo diviso in 9 parti con la testa di ogni ragazza in
    ciascun riquadro. Nell'ordine dall'alto a sx: Ami, Minako, Rei, Makoto,
    Usagi, Chibiusa, Haruka, Michiru e Setsuna):
    ... MAAAKE UP!

Bosk: SailorChibiMoon, tu rimarrai qui e terrai i contatti con i gruppi
    Sailor da quella console.

SailorChibiMoon: Ok Bosk (sedendosi alla console secondaria di
    comunicazione).

Bosk (alle altre senshi): Prendete questi comunicatori
    (Porge loro delle spille rosse con il logo IAC). Tramite questi
    potremo restare in contatto e eventualmente recuperarvi col
    teletrasporto del Challenger una volta disattivato lo scudo.
    I comunicatori rimarranno sempre attivi. I nostri messaggi
    viaggeranno su un canale subspaziale criptato, quindi
    non potra' essere individuato dal nemico.

Ogni senshi appunta la spilla sul body all'altezza... ehm...
nello stesso punto in cui sono appuntate quelle dei personaggi
di StarTrek:The Next Generation. (^_^)

SailorMoon: Ragazze... Andiamo.

Le inner senshi si dispongono a cerchio prendendosi per mano.
Un'aurea di energia avvolge ciascuna ragazza e, alla fine...

Inner Senshi: Sailor... Teleport!

Le inner senshi spariscono in un raggio di luce e cominciano il loro
viaggio attorno all'orbita di Marte per raggiungere Phobos partendo
dalla poppa del Challenger.

Bosk: Equipaggio ai posti di combattimento. Allarme rosso!

Le sirene all'interno del Challenger iniziano a suonare, tutto
l'equipaggio si mette al proprio posto.

Beltrame: Equipaggio ai posti di combattimento! Caccia pronti per
    il decollo. Attivare le torrette. CB, vai...

CB: Vadooo.... (Sparendo dalla sala comando. 3 secondi e 2 decimi
    e 250 metri di Challenger dopo...)
    CB in posizione alla torretta 1.

Beltrame: ... alla torretta 1...
    Bosk, siamo a 1/4 di orbita dal nemico.

Bosk: Fermare le macchine... Tacitare la sirena dell'allarme.
    Outer senshi, tocca a voi andare.

OuterSenshi: Andiamo!
--------------------------------------------------------------------------

                            Fine prima parte

Chi sono i misteriosi nemici che provengono dallo spazio esterno ?

Cosa combineranno le inner senshi ?

Le outer senshi sopravviveranno alla guida di Eos ?

E soprattutto... gli IACers sopporteranno di combattere a fianco delle
Sailor Senshi?

Beltrame: Si'
Bosk: Si'
Gli altri: [...]

Lo scoprirete nella prossima puntata!
Stay tuned!
Same Channel, Same newsgroup!