Agenzia Rockflood - Fascicolo 23: il caso della Match Patrol scomparsa
- 19 di 19 -

Written by Veleno

From veleno@kame.usr.dsi.unimi.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [FF][ARF] Fascicolo 23 - Part 19 of 19 [YEAH!]
Date 15/05/97 11.46.48
Organization Italia Online
Lines 207
Message-ID <5let38$iud@mikasa.iol.it>
NNTP-Posting-Host 194.243.24.2

Finalmente siamo alla fine di questa fanfic... Ma attenti... Altre 
avventure attendono l'Agenzia.

Hehehehehehe.


Agenzia Rockflood
=================

Fascicolo 23, Il caso della Match Patrol scomparsa 
--------------------------------------------------

Part 19 of MAXINT

I colori brillanti dell'alba illuminavano il  profilo  di  una  IAC 
City insanguinata  dall'apparire  del  disco  solare, soffiava  una 
leggera brezza, che portava con se il salmastro  del  mare, misto a  
qualche goccia che parlava di onde infrante sul frangiflutti.
Veleno osservava il mare, fumando silenzioso, il suo impermabile si
gonfiava sotto il tocco  del  vento. Sembrava quasi un cavaliere di
altri tempi, si  disse  Yell, uno  di  quelli  di  cui  parlano  le 
leggende, quelli senza  macchia  e  senza  paura, con  il  mantello 
svolazzante e la spada al fianco. "No", si corresse poi, "Ha l'aria
piu' di un angelo vendicatore che di un cavaliere".
- Capo, io davvero non riesco a  crederci - disse. Per  un  istante
credette che la sua voce fosse stata portata via  dal  vento, visto
che lui non aveva accennato ad alcuna reazione.
- Cristo, ragazzo! - non si mosse dalla  sua posizione, continuo' a
parlare voltato di spalle - Cosa  devo  fare  per  fartelo credere, 
tagliarti la testa? - spense la sigaretta con rabbia - O credi alle
mie parole o un giorno potresti trovarti davvero nei guai -.
- Ma... Mi sembra assurdo... Come e' possibile? -.
- E che ne so'... Io non me ne sono  mai  chiesto  il  perche' o il 
come - menti' Veleno - So solo che e' cosi'. E che se  vuoi  vivere 
devi stare attento al tuo collo -. 
- Tieni! - Rebel afferro' al volo l'oggetto che  Veleno  gli  aveva
lanciato. Si stupi' di come era riuscito a tenere  una  cosa  cosi'
voluminosa senza dare nell'occhio. Era  una  spada, quella  che  si
poteva  classificare  come "spada lunga" o "broadsword", Rebel  non 
aveva una grande dimestichezza con quel tipo di armi, ma  di  certo
era di ottima fattura, a giudicare dall'elsa e  dallo  stato  della 
lama.
- Cosa... ? -.
- Quello sara' il tuo biglietto da visita d'ora in poi, ragazzo -.
- Ma capo, io mi sento un po' cretino a... -.
- Non ne abbatterai mai uno a pistolettate, credimi - gli mise  una 
mano sulla spalla - E nemmeno in  altri modi... Potrai  farlo  solo 
con questa, perche' d'ora in poi i tuoi nemici saranno  molto  piu' 
duri e vorranno la tua  testa - nelle  sue  mani  apparse  un'altra
spada, simile a quella che gli aveva  dato, se  non  che  sull'elsa 
della sua vi erano strane iscrizioni e su quella  di  Veleno  delle 
ossa in argento, che terminavano in  teschi. Avverti' distintamente
che la spada di Veleno gli daav una sensazione differente.
- Questa e' Raven Feeder, conosce la  mia  mano  da  piu' di  mille 
anni - spiego' il suo "maestro" - E' una  spada  magica, si  dice e
piu' di una volta mi ha salvato la vita  in  combattimento - roteo'
piu'  volte  la  lama,  facendola  fischiare - Ed  ora, ragazzo, in 
guardia, e' ora che ti insegni come  rimanere  vivo  negli  anni  a 
venire... La guerra che  ti  aspetta  e' sanguinosa, vedrai  morire 
molta gente attorno a te, ma questo e' il  nostro  destino - vibro'
un colpo, parato debolmente dal giovane, che fece solo in  modo  di
deviarlo, facendolo mirare al terreno.
- Ti troverai a combattere nei posti piu' impensati, per le ragioni
piu' impensabili, come ad  esempio  quella  piu' imprtante, che  e'  
scritta nella  tua  esistenza, che  dominera' ogni  tua  azione, ne 
rimarra' uno solo - spiego' - E dovrai combattere con  persone  che 
spesso non nutriranno rancore verso di te, anzi' non avranno  alcun
motivo apparente per combatterti se non proprio quello di  rimanere
in vita - Yell paro'  un'altro  colpo, ma  fu  fiacco  e  la  spada 
rischio' di scivolare via dalla sua presa.
- Tutto questo e' molto stupido -.
- Sembrera'molto stupido a  te, figliolo, ma  per  me  invece e' la
cosa piu' vera del mondo - ribatte' Veleno.
- Anche se dovessi combattere contro di te? - domando'.
- Si', anche se dovessimo combattere - dimostro' un vivo rammarico, 
nel pronunciare queste parole, e Rebel si disse che  forse  l'unica 
volta, da quando lo conosceva, che lo  sentiva  cosi' sincero - Non 
farti fregare... - vibro' un altro colpo che  si  fermo' a  qualche  
centimetro dal suo braccio destro - Non fidarti di nessuno, perche' 
ti capitera' prima o poi di dover combattere con chi ti sta a cuore
- schivo' con  facilita'  l'attacco  del  giovane - Perche' ricorda 
che... -.
- Lo so, lo so - lo interruppe Rebel - Ne rimarra' uno solo -.
- E tu dovrai fare ogni cosa in tuo potere per  essere  quello  che
rimarra' - aggiunse Veleno.
- Ma cosa spettera' a chi rimarra'? -.
- Questo, purtroppo, lo ignoro - rispose Veleno con sincerita' - Ed
ora basta perdere tempo! - il suo attacco che segui' fu piu' deciso
- Devi imparare a  combattere... Ricorda, non  combatterai  mai  in
terra  consacrata,  questa  e'  una  regola  che  devi  rispettare, 
altrimenti  tutti  noi  ti  cercheremo  per  ucciderti - si guardo' 
attorno - Ed ora zitto! Scommetto che mi hai fatto parlare solo per
perdere tempo... Non e' tempo  di  parlare, mostrami  di  cosa  sei 
capace - tiro' una nuova  stoccata, che  incontro' il  dorso  della 
mano sinistra di Yell.
- Ahi! -.
- Sei troppo scoperto - lo rimprovero'.
- Non ho mai impugnato una spada in vita mia - si giustifico' lui.
- Cosa credi che ci stia a  fare  allora  io? - sbuffo' Veleno - Ed 
ora riproviamo - sospiro'.
- Daccordo - Yell fece per attaccare, ma fu fermato da un colpo  in
fronte che Veleno gli diede con il palmo.
- Sei deconcentrato! - lo rimprovero' - Ora  riprova... E  ricorda,
concentrazione, ci vuole soprattutto concentrazione, partiamo dalla
formula. Questi incontri si svolgono sempre secondo le regole della
cavalleria, regole che vantano piu'  di  mille  anni  di  eta'... -
- Io  sono  Veleno,  Conte  di  Momiano - stigmatizzo'  Veleno - Ne 
rimarra' uno solo... - attese la sua risposta.
- Io sono Reb "Kazzuto" Hunter... Ne rimarra' uno solo -.
Nei minuti seguenti attorno a loro vi fu' solo  il  clangore  delle
armi...
- Ragazzo... - commento' Veleno una decina di  minuti  dopo, seduto
assieme a Rebel sul muretto di protezione che cingeva il molo.
- Hm? -.
- Rebel Yell va bene, non e' amle come nome... Davvero - gli  cinse
le spalle con un braccio - E ti consiglio di  usarlo, se  non  vuoi 
che chi affronterai non ti  scoppi  a  ridere  in  faccia... Lascia 
perdere i consigli di CB... -.
- Daccordo capo -.
- Ora rincominciamo... Faro' di te uno spadaccino provetto in  meno
di un mese... Lo giuro... -.
Rebel Yell si volse verso l'unico spettatore di quella scena.
- Ma sta dicendo sul serio? - domando'.
- Oh, ci  puoi  scommettere - rispose  TheGIO - Ce  la  fara', o ti 
ammazzera' nel tentativo di farlo -.
- Certo che cho un culo... - commento' a bassa voce.
- Cosa? - domando' TheGIO.
- Oh, nulla, nulla - Yell strinse nuovamente l'elsa della spada nel
pugno e rialzo' la  lama, ma  fu  costretto  a  riabbassarla  quasi 
subito. La sua testa era stata invasa da un  fastidioso  ronzio, la 
base del suo collo, era un continuo formicolare  che  si  propagava 
dal cervelletto giu' per tutta  la colonna  vertebrale. Si  guardo'
attorno, notando con distaccato disprezzo che il tremito  lo  aveva 
colto  troppo  alla  sprovvista, tant'e'  che  la  spada  tremolava 
leggermente e non vi era modo di fermarla.
Anche Veleno e Gio era come se si fossero calati in  uno  stato  di 
contemplazione estrema dell'ambiente e lo  scritavano  con  estrema
cirospezione.
- Cosa... -.
- Shhhh! - gli intimo' TheGIO.
- Lo senti anche tu - riusciv  a  percepire  le  parole  di  Veleno 
frammiste alla sensazione che lo stava pervadendo - Lo senti  anche 
tu, vero? - domando', ricevendo un cenno di assenso.
- Che cos'e'? -.
- Uno di noi... Ricorda bene  questa  sensazione, ragazzo, e' cosi' 
che avverti la sua presenza - Rebel  aveva  gia' conosicuto  quella 
sensazione era da quando avevano fatto ritorno a casa che avvertiva
quel disturbo... Credeva fosse solo una  reazione  alla  botta  che
aveva preso su quel marciapiede degli  Champes  Elisees, il  medico 
gli aveva detto che sarebbe presto passata. Evidentemente anche  il
medico si sbagliava.
Veleno avverti' un fruscio dietro di lui, seguito da un sibilo, che
termino' in un rumore squillante, di metallo contro  metallo. Rebel
si volto', vedendo Veleno  inginocchiato, con  la  spada  inclinata
sopra la testa, che voltava le spalle al suo avversario. Un  rapido 
scarto della lama che prima era stata fermata, si trasformo' in  un
fendente che puntava alla spalla. Ancora una volta  Veleno  blocco' 
il colpo, senza mutare posizione, sempre voltando le spalle al  suo
avversario, questa volta tenendo la  spada  accanto  al  fianco, in
verticale. Tutto questo  era  avvenuto  nel  breve  spazio  di  due  
secondi al massimo.
- Sono Veleno - disse  lui voltandosi - Ne  rimarra'  uno  solo - e
sgrano' gli occhi alla vista del nemico.
- Sono Lady Ren - fu la risposta dell'avversario - E sono  qui  per 
riscuotere il mio debito... Ne rimarra' uno solo -.
L'unica  risposta  di  entrambi  alle  parole, le  occhiate  ed  il 
significato della sfida, fu un sorriso.
- Come  mai  stanno  combattendo? Mica  si  taglieranno  la testa - 
chiese Rebel Yell a TheGIO.
- Oh, no... - rispose lui distrattamente - Capita almeno  una volta
su tre, quando quei due si  incontrano - minimizzo' - E' del  tutto 
normale, vedrai... Non si  faranno  nulla, capita  estremamente  di 
rado che si  feriscano, se  la  sanno  cavare - lancio' un'occhiata 
impietosa al giovane - Loro - aggiunse con un pizzico  di  meschina
malvagita' - Vuoi del popcorn? - Rebel si trovo' sotto il  naso  un
cartoccio  colmo  di  popcorn. Voltandosi  verso  TheGIO, lo trovo' 
intento a gogersi lo scontro, con una bibita in una mano e con  del
popcorn nell'altra.
- No... - Yell degluti' a fatica - Grazie -.
- Vuoi fare una scommessa? -.
Questa volta Rebel si trovo' di fronte  ad  una  visiera  nera, che 
nascondeva in parte gli occhi di  TheGIO. Anche  stavolta  declino'
l'invito, semplicemente scuotendo la testa.
- Acc - si lamento'  TheGIO  poco  dopo - Qui  non  si  vede  bene, 
abbiamo  il  sole  in  faccia -. Il  giovane  stavolta  rinucio' al 
chiedersi come mai fossero capitati in un  palco  dell'Opera, dalle
poltrone in velluto rosso e dai finimenti in broccato. Si impose di
seguire  il combattimento, usando  come  scusa  il  fatto  che  gli 
avrebbe insegnato qualcosa, ma era un  trucco  per  distogliere  la 
mente dalla domanda sul perche' lui vestiva abiti ottocenteschi  da
damerino e TheGIO fosse vestito come  una  signora  dell'epoca  che 
reggeva su di un'asticella un piccolo binocolo.
- Non molli mai eh? - chiese Veleno.
- Mai... E tu lo  faresti? - non  fu  necessaria  alcuna  risposta,
bastava ascoltare il clangore delle  loro  spade, per  comprendere,
un clangore che come musica si spandeva in quello scorcio di  alba,
abbacinato talvolta dai sanguigni riflessi del sole sulle lame.



--
- Pandora Milano S.r.l.                                     Tel. 02/4390578
- Via dei Gracchi, 30 - 20146 Milano -                      Fax. 02/4693155
-><- Dario 'Veleno' Rota -><- Quality System Integrator (e _non_ chiedetemi
cosa voglia dire) -><-  Responsabile vendite Pandora  -><-  Join us!  -><-
E-mail address: veleno@milano.pandora.it
* -><- Only Neuro can make it possible -><- NeUrO ZoNe LiVeS FoReVeR -><- *