E dopo molto tempo,L.I.G.d.C. torna alla carica...
Avviso(in ritardo):questa Fanfic e' =A9 della F.MA.Publishing Co.
L'autore non e' a conoscenza di effetti nocivi o terapeutici che possano
derivare dalla lettura:
si prega coloro che dovessero riscontrare tali effetti di avvisarne l'autore=
.
Grazie
^__^
Capitolo 4
Qualche evento inatteso;la battaglia nel deserto
La sveglia trillo' per un paio di minuti buoni prima che si decidesse a
svolgere il gomitolo che caratterizzava le sue notti ed un braccio
pigramente allungato alla cieca verso il comodino ponesse fine al rumore di
disturbo ed egli aprisse gli occhi alla luce che filtrava oltre le tende.
=46ece viaggiare lo sguardo all'intorno come per assicurarsi che nulla la'
dentro fosse cambiato durante la notte...e dovette constatare che qualcosa
era successo.
Una gamba spuntava dalle coperte,un piede era appoggiato al cuscino,proprio
vicino alla sua testa;quindi non poteva essere la sua,quella gamba.
"Ho come l'impressione di sapere gia' cosa trovero',se faro' lo sforzo di
scostare la coperta..."-fu il pensiero che attraverso' la sua mente in quel
momento-.
Con cautela,fece seguire al pensiero l'azione,ed i suoi occhi videro la
testa di una giovane appoggiata al suo petto,la quale beatamente dormiva
cingendogli i fianchi con le braccia.
-"A-Asuka-chan..."-
-"Mmmhhh...-fu la risposta che ricevette da una bocca che sottostava a due
palpebre che lentamente si alzavano,seguite da un candido sguardo
sorridente-"Buongiorno Max-chan."-
-"Co-come...qua-quando..."-balbetto' cercando di mantenere un controllo di
se' superiore a quello che era riuscito a dimostrare una persona che sapeva
essersi trovata nella sua stessa situazione-"Quando e come sei entrata?"
Era finalmente riuscito a finire la frase.
-"Non so"-si senti' replicare,e di fronte a due occhi scintillanti ed allo
stesso sorriso di poco prima,non riusci' a domandare oltre,ma solo a dire:
-"E' giorno,tempo di alzarsi:su,in piedi,va in bagno mentre io preparo."-
Asuka balzo' in piedi come un grillo,e mentre lui si dirigeva in cucina a
preparare la colazione(niente di eccezionale:due tazze di latte caldo con
biscotti e cacao in polvere,dato che non era abituato ad un
breakfast,anzi,in genere quel pasto lo saltava...)senti' la porta del bagno
nuovo chiudersi,e poi un lieve canto;quando l'ospite giunse anch'ella in
cucina,le due tazze fumanti attendevano da un paio di minuti di nutrirli
entrambi,accompagnate dal solito corredo di frollini.
[Ok,non e' Petronio questo...^__^]
Questa volta fu lui ad accoglierla con gaiezza:-"Ecco,e' pronto"-disse con
voce fresca-"facciamo il pasto d'esordio,poi quando anch'io avro' fatto
quel che devo usciremo,che c'e' un appuntamento."
Asuka annui'.
Alcuni minuti dopo erano in strada,ed allora spunto' la domanda:
-"Max-chan,dov'e' questo appuntamento?"-chiese Asuka.
Max rispose con un'altra domanda:-"Ricordi la sede delle Brigate?"-
-"Certo."-assenti' la ragazza.
-"Ecco,noi andiamo la'.In palestra,per la precisione."-
-"Ho capito."-
Per un minuto camminarono fianco a fianco,in silenzio;poi Max riprese:
-"Ma prima"-disse-"facciamo un salto al bar,al Kaze,da Minami.-
Asuka approvo' con un cenno del capo,e Max fece un rapido giro su
stesso,riprendendo a camminare in direzione opposta;attraversarono la
strada e,quando entrarono,si resero conto di essere i primi clienti.
Minami,al suono del campanello,guardo' verso la porta;visto di chi si
trattava,gli si rivolse dicendo:-"Oh!Il mio avventore piu' assiduo...Gia'
qui?"-con un piccolo sorriso-"Aspetta che finisca di sistemare,poi
arrivo..."-
-"Senza fretta Minami,senza fretta"-le parole uscivano calme dalla bocca di
Max,a ribadire col tono e la cadenza la sua ottima predisposizione-"sono io
che oggi sono mattiniero,ed avrei anche potuto attendere qualche minuto."
Osservava placido la ragazza che sistemava la tovaglia ed i
sottobicchieri,il portatovaglioli e la carta dei prezzi sull'ultimo
tavolo,mentre diceva questo.
-"Una pulizia ed un ordine mirabili"-penso'-"Come sempre,d'altronde."-fu
costretto ad ammettere con se' stesso.
Indubbiamente quello era uno dei motivi per cui gli piaceva frequentare
quel posto:gli altri erano la simpatia della gestrice ed il fatto che non
fosse rumoroso sia perche' non troppo frequentato,sia perche' si trovava
affacciato su una strada senza molto traffico.
Amava il silenzio,e le parole pulizia ed ordine,che li' trovavano una cosi'
compiuta realizzazione,gli serviva vederle ogni tanto,staccandolo dal caos
che caratterizzava la sua casa,applicate nella realta',anche se nel
disordine si trovava di certo a suo agio...
-"Allora,dimmi..."-il flusso delle sue meditazioni venne interrotto dalla
garbata voce di Minami che lo interpellava.
-"Eh?Ah si'."-ci mise qualche secondo per riprendere la mente che vagolava
di qua e di la',ma poi-"Un caffe' ed una brioche."-fu l'ordinazione.
-"Ok.E lei signorina?"-chiese immediatamente la ragazza rivolta ad Asuka.
-"Per me lo stesso."
Max fu contento di trovarla ancora di fronte a se':era passato meno di un
giorno da quando l'aveva portata in casa,ed il rivederla ora confermava che
il suo non era stato un sogno.
Le sorrise.
Asuka ricambio' immediatamente,reclino' vezzosamente la testa verso destra
e mise la propria mano sopra la sua.
Aveva gradito quella piccola attenzione.
Penso' di prendere quella mano che gli veniva offerta...
Il campanello della porta suono' in quel momento per annunciare l'arrivo di
un nuovo cliente e Minami giunse coi due caffe' e le brioches.
-"Grazie."-le disse,mentre Asuka si trovo' costretta a ritrarre il
braccio,e si rannuvolo' un poco.
-"Prego.Ora se non ti dispiace devo andare..."
-"Figurati."-
Max si mise a sorseggiare il suo caffe' e nella calma del locale senti'
Minami accogliere l'avventore appena arrivato e dopo poco la risposta di
costui,che,a giudicare da come la conversazione prosegui',era anch'egli uno
che frequentava spesso il posto;anzi,la voce gli ricordava qualcuno...per
controllare volse il proprio sguardo al bancone,e vide un tipo alto e
magro,con i capelli accuratamente tagliati.
"Penny!"-disse a voce alta.
L'uomo al bancone si giro' con calma verso la fonte della voce e
chiese:-"Serve qualcosa?"
"Non mi riconosci?"-domando' Max-"Quel meeting in cui siamo finiti in un
bar insieme a Ren circondati da torte panini e bibite!"-
"Non sei quello basso..."-
"No,quello e' l'altro non del nord-est."-
"Ah,ho capito!Il pazzo ircatore con tante personalita' quanti sono i
chicchi di grano in una spiga di frumento!"-
Max sorrise a quella curiosa definizione,poi rispose:-"Si',esatto,ma ora le
sto tenendo sotto controllo..."-fece una pausa,quindi riprese:-"Allora,lo
mettiamo su questo battaglione Adachi?"
Penny assunse un atteggiamento riflessivo per una quindicina di secondi,
prima di domandare:"Posso sedermi?"
"Ok,ma qui vicino a me"-consiglio' Max-"sai,di la',se dovessi sfiorare
accidentalmente la mia accompagnatrice,ti troveresti in men che non si dica
fuori dal bar:ma dalla parte opposta rispetto alla porta."-concluse.
"A-hem"-Penny tossicchio' lievemente-"dunque un cosi' bell'aspetto nasconde
una forza talmente devastante?"-
"Eggia' "-fu la parola che accompagno' il sorrisetto di conferma-"questo se
riesce a mantenere un minimo di controllo..."
"Allora seguiro' la tua indicazione."-e mentre si sedeva,Penny fece cenno
con la mano a Minami di portare al tavolo la sua ordinazione.
Poco dopo,il suo latte caldo era di fronte a lui,e Minami sorrideva
amichevolmente ai due che si apprestavano a scambiarsi i loro pareri.
Entrambi le offrirono altrettanto.
"Allora"-esordi' Penny-"trovo che la tua idea sia ottima,e che questo sia
il posto migliore per farlo divenire realta',dato che qui passano tutti i
possibili membri"
[Nota x Ataru:non ridere troppo... ^__^]
"Ah si'?"-chiedette Max sorseggiando il caffe'.
"Proprio"-replico' immediatamente l'altro mentre la porta dietro di lui
tornava ad aprirsi-"per esempio..."
La frase venne interrotta da una mano che gli tocco' ripetutamente la
spalla,mentre una voce gli si rivolgeva:
"Ehila' Penny!"
L'interpellato dovette voltarsi,non cosi' Max,che in quella persona alta e
di solida corporatura non fatico' a riconoscere qualcuno che aveva gia'
visto...
"Ryo!"-dissero all'unisono i due seduti al tavolo.
"Eh eh..."-sogghigno' il disvelato-"come avete fatto a riconoscermi?"-
"Dunque..."-fece Penny-"non ti sei cammuffato in alcun modo..."
"Beh,ammetto che questo possa avervi facilitati..."-fu la divertita
risposta di Ryo.
"E della tua taglia"-prosegui' Penny-"di qui ne passano pochi,Kume"-
"Ah..."-sbotto' Ryo fingendo stupore-"dici che mi si nota?"
"Penso proprio di si'"-intervenne Max-"e' risaputo,attraverso vari posts ed
esperienze personali,quali quelle che anche io ho avuto,in alcune
occasioni."
"Toh,guarda chi c'e'!"-disse allora Ryo,spostando la sua attenzione sulla
persona seduta sul divanetto all'altro lato del tavolo-"il cinefilo anni
'50-'60!"
"Non che tu sia diverso."-ribatte' Max-"Chi era quello con cui discutevo di
"Profumo di donna",eh?"
"Ah...ehm...si' vabbe',mi arrendo."-balbetto' ridendo Ryo-"Di cosa stavate
parlando?"
"Stavamo meditando la fondazione del BA,il Battaglione Adachi"-rispose
Penny-"un'idea di Max:vuoi per caso aderire,benedetto sweeper?"-concluse
con il tono di voce di chi e' piu' che certo di una risposta positiva.
"Mah...non saprei...devo pensarci:cosa ci guadagno?"-butto' li' l'altro.
Penny strabuzzo' gli occhi:"Come sarebbe a dire?"-la sua voce risultava
lievemente alterata,pronta a crescere di furia nel caso le sue orecchie
avessero sentito qualcosa che non gradiva-"l'onore di far parte di una
simile organizzazione!Meditavo di offrirti la qualifica di fondatore,ma di
fronte a questo tuo tentennamento...ti meriti proprio il nome che hai!"
"Ehhh..."-sghignazzo' divertito Ryo-"non si puo' neanche scherzare:e' ovvio
che sono dei vostri.Mi stupisco di te,Penny."
Assunse un'espressione seria:-"Ok,posso sedermi per parlarne?"
"Certamente"-disse allora Max-"io e la mia accompagnatrice ci alziamo
subito..."-e fece un cenno ad Asuka.
"Guarda"-disse Ryo rivolto a Max-"che saro' piu' che contento di
affiancarmi ad una tale bellezza..."
"Non ne dubito"-riprese Max-"ma sarebbe lei a manifestare il proprio
disappunto in maniera evidente...molto evidente".
Ryo comincio' a lasciar spazio,mentre M.T.M.,appoggiatosi con una mano
sullo schienale del divano,si slancio' oltre,per piombare su quello al di
la'.
"Facciamo che tu ti siedi vicino a Penny,mentre io ed Asuka ci metteremo
qui"-disse mentre passava sul divano ancora di fronte,di modo che ora si
vedevano in faccia-"cosi' quando arriveranno gli altri non ci sara'
contatto neppure con loro:lo faccio per il vostro bene..."
La risposta di un perplesso Ryo fu un istantaneo:"D'accordo."
"Quindi"-Max rivolse nuovamente la parola a Ryo,dopo aver atteso che si
sistemasse a fianco di Penny-"possiamo contare sulla tua partecipazione?"
"Certamente"-sorrise-"volevo solo vedere di che colore sarebbe diventata la
faccia di Penny..."
Penny lo guardo' male.
M.T.M. stava per riprendere il discorso,quando si accorse di essere oggetto
anche lui di sentimenti negativi:voltandosi noto' il volto torvo di di
Minami che lo fissava da vicino dimostrandogli tutta la sua
disapprovazione.
"Si'?"-chiese facendo finta di non aver capito cosa aveva provocato
l'alterazione della giovane,diretta esclusivamente alla sua persona.
La ragazza pronuncio' solamente una frase,con tono distaccato:-"Le sarei
grata se evitasse di dimostrare le sue doti atletiche utilizzando il mio
locale come palestra."
Lui non ci aveva messo molto a capire,dall'inizio dell'insediamento di Max
a IAC-city,di non essere l'incarnazione del suo ospite che Minami amasse di
piu':indubbiamente lei preferiva Ego,o Giovane Studente,che erano
accettabilmente educati;non manifestava eccessivo entusiasmo verso
Girodel,forse perche' lo trovava eccessivamente affettato nei
comportamenti;non apprezzava Candido,per la sua eccessiva tendenza allo
svenimento;ed oltre a lui si trovavano nella lista di proscritti
dell'adolescente le personalita' piu' potenti,come Da.Sch. e Yuza,per la
loro propensione a credere che la ammirazione gli fosse dovuta,o Souther e
=46alvayal,troppo indifferenti a qualunque cosa o persona si trovassero
intorno,mentre tutto sommato Falco...
Ovviamente,dato il suo lavoro,trovava intollerabile Sakurambo,che
costantemente cercava di scroccare qualcosa,anche se Max era riuscito a
tenerlo sotto controllo,come risultati non disprezzabili aveva ottenuto con
Woodchuck,le cui attitudini non le erano per nulla gradite.
Del Prof. non sembrava essersi fatta ancora un'idea precisa;comunque poco
si salvava,e lei aveva una preferenza netta per Ego,gli altri sembrava
fossero un ingombro,li' non servivano molto...
"Ehi Max,allora?"-una voce irruppe fra i suoi pensieri
all'improvviso,quella di Ryo,che agitava le mani di fronte ai suoi occhi-.
"Come?"-trasali'.
"Devi ancora rispondere a Minami,e portare avanti la faccenda..."
"Ah si'..."-sussurro',e si volto' verso la propria destra-"scusa,ma non
posso opprimerli sempre,ogni tanto devo lasciargli il loro
spazio..."-osservo' i lineamenti del viso di colei cui si rivolgeva
distendersi e mostrare di aver compreso con chi stesse parlando.
Noto' che anche Ryo aveva avuto il tempo,durante quella sua specie di
trance,di ricevere un fumante the,che ora lo attendeva al suo tavolo.
"Per cui siamo in tre,per ora:un po' pochi..."-gli rispose.
"Su su"-lo conforto' Ryo-"posso assicurarti che non siamo gli unici.Guarda
quello che e' in procinto di entrare..."
Max segui' lo sguardo e vide qualcuno vicino alla porta.
"Oggi questo posto e' frequentatissimo"-penso'.
"E quello chi e'?"-disse subito dopo.
"Quello"-intervenne Minami-"e' Keisuke".
"Con tutto il rispetto,Minami-san,quello a Keisuke non somiglia per
niente..."-la confuto' garbatamente Max.
"Non quel Keisuke"-lo corresse Minami-"bensi' un altro:Keisuke Yamato lo
conosco benissimo,e non e' cosi'."
Max osservo' meglio la persona oggetto di quella disputa,e dovette
convenire che la sua avversaria aveva ragione:quel ragazzo dai capelli meno
arruffati dei suoi,e con una barba piu' corta ma incolta al pari della sua
non poteva essere Yamato;ma allora quale altro Keisuke poteva rivolgersi in
quei paraggi?
Il soggetto al centro della discussione,accortosi di essere indagato,si era
fermato di fronte alla porta del locale,in attesa che quel paio d'occhi lo
abbandonassero.
All'improvviso',il volto di Max si illumino' della luce
dell'intuizione:-"Ah,quello!"-disse.
"Alla buon'ora!Ce ne hai messo di tempo!"-proruppe Ryo come liberato di un
peso-"Bravo."
"Quindi"-ricomincio' Max staccando gli occhi dalla persona oramai
riconosciuta-possiamo contare su di un altro combattente...cominciamo a
prendere corpo,una certa consistenza numerica."
"Pare proprio di si' "-intervenne Penny-"tieni conto del fatto che non ci
siamo tutti;ma come nucleo di partenza possiamo andare bene:alcune delle
persone che potrebbero essere dalla nostra parte attualmente si trovano
lontano da IAC-city..."
"E' vero..."-aggiunse sconsolato Ryo,mentre Keisuke chiedeva a Minami cosa
i tre stessero confabulando;e dopo aver scambiato alcune rapide battute,si
avvicino' ai tavoli con gaia disposizione-"penso a Sabrina e Simona,la
M.A.D.,tanto per fare due esempi..."
"Chissa' perche' avevo la certezza che quelli sarebbero stati i primi nomi
a venirti in mente..."-ridacchio' Max-"...ricorda che c'e' anche Luca NX!"-
"Comunque"-intervenne Minami,che aveva accompagnato Keisuke presso i
tre-"non che voi mi facciate schifo;ma ogni tanto scambiare quattro
chiacchere con delle ragazze..."-e la sua voce aveva un tremolio che
sottolineava la mancanza.
"Simona"-continuo' la ragazza-"a furia di caricarsi di nuovi impegni
mandera' in pezzi i servo-motori;e Sabrina...non e' ancora molto chiaro
cosa la abbia costretta a lasciare,temporaneamente spero,IAC-city:di
certo,si tratta di due clienti e due amiche in meno,e quando passo davanti
alle loro case mi sento struggere."-la voce si era fatta fievole.
Max,Penny e Ryo erano divenuti via via piu' foschi,con il procedere del
discorso della giovane:il silenzio aveva riempito il locale.
Ma fu proprio lei ad alleggerire l'atmosfera,dicendo:"Mi sono lasciata
trasportare troppo!Ecco qui uno che fa al caso vostro..."
"Buongiorno"-esordi' Keisuke-"spero di poter essere d'aiuto alla causa..."
"Oh,certamente"-gli rispose Penny dando in maniera un po' forzata un tono
allegro alla propria voce-"uno in piu' e' sempre di giovamento!"
Il nuovo arrivato sedette,dietro invito esplicitato da un cenno della
testa,di fronte a Penny e Ryo;poi si mise a discutere con gli altri tre
sulle gerarchie,informali,della neonata organizzazione:ne venne fuori
l'idea di un comitato di cinque membri che fornisse un indirizzo operativo
da discutere successivamente con il resto degli aderenti.
=46inito il tripudio di brioches e liquidi nutritivi di vario tipo,si separa=
rono.
I Tredici:fans#1dei personaggi femminili di Uruseiyatsura.
In particolare di Asuka Mizunokoji(sono donna!),Ryunosuke Fujinami(donna
pur io!).
=46ans #1 di Nabiki Tendo e Kodachi Kuno,non disdegnano Akane ed altre...
Membri del VeNoBa SRT,aderenti delle Brigate Takahashi(sez.nord-ovest)
Membri fondatori dell'ASTF e del BA.
IACers ed Aniba.
--
Posted via Mailgate Server - http://www.mailgate.org
|