Gli IACers del futuro
- 0 parte 1 -

Written by Kontorotsui

From kontorotsui@andromeda.yamatonet.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [FANFIC] Gli IACers nel futuro
Date 09/06/97 8.17.23
Organization YamatoNet
Lines 1097
Message-ID <5nge6j$7a@andromeda.yamatonet.it>
NNTP-Posting-Host 131.114.11.45

Questa e' la prima parte del capitolo 0 della mia nuova fanfic, nel quale
vengono presentati alcuni dei personaggi principali.

Buona lettura e perdonatemi errori di sintassi, lessico, grammatica: non sono
uno scrittore :)



PREFAZIONE
==========

E' stata dura.
Come tutte le prefazioni, l'ho scritta per ultima, quando il lavoro e'
finito e il pensiero volge al passato. 
Per questo motivo comincio con questa frase: e' stata dura. E' stata dura
perche' gli IAcers sono tanti, sono belli [si fa per dire NdK] ma
soprattutto sono vari! 
Piu' di una volta mi sono detto di aver compiuto un grosso errore a
voler utilizzare cosi' tanti IACers e soprattutto a pretendere di
rappresentare i vari sottogruppi. Anche adesso che scrivo so che il
lavoro non e' davvero finito.
Spero che la mia opera sara' ricompensata dal vostro gradimento.
Nella fanfic riconoscerete moltissime citazioni, ovviamente provenienti
dai cartoni animati ma anche da parecchi film di fantascienza che mi
sono piaciuti molto. Alcune citazioni sono banali, altre difficili: bravo
chi le trova.
Ho scritto un paio di capitoli, adesso tocca a voi IAcers, che avete
apprezzato la mia fanfic, a continuare al mio fianco per continuare
questa nostra nuova avventura.

Ammiraglio Kontorotsui.


NOTE TECNICHE
=============

Lo stile usato nella fanfic tende a mettere in risalto il personaggio
che parla. Ecco la notazione usata:

EOS (furioso): "{Ora protesto} Per quale c**** di motivo mi usano come
^^^ ^^^^^^^^^   ^^^^^^^^^^^^^^           ^^^^^ 
 1     2              3                    4


esempio? *growl*" [Che simpatico... NdK]
         ^^^^^^^  ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
            5                6

1) Indica il nome (o nomi) degli autori.
2) Spiega brevemente lo stato d'animo, ma puo' anche indicare l'oggetto
del discorso, ad esempio... Sato (a Lenders) ...oppure un'azione...
Bosk (digrigna contro Smarz).
3) Le parentesi { } indicano cosa uno pensa.
4) Mettere gli asterischi al posto di (parte) di una parola indica la
censura di brutte parole.
5) Sono onomatopee, ad esempio: *grin* *smile* *growl* *vomit* *evilgrin*
*sbav* e cosi' via.
6) Sono note dell'autore.

Inoltre usero' il segno /*/ per indicare un cambio di scena. Avete presente 
il pipistrello che cambia scena nei film di Batman? 

Infine, per comodita', e' implicita una traduzione automatica di
tutte le lingue straniere, tranne casi particolari.

Ed ora, con il classico stile del "numero 0" eccovi il prologo alla mia
fanfic, che riesce nel frattempo a descrivere molti dei quasi 40 IACers 
che compaiono nei capitoli successivi.

PROLOGO
=======

Anno 2009, Unione Europea. Stato dell'Italia, citta' di Milano.
Un gigantesco edificio ricoperto di vetri a specchio neri sovrasta gli
altri palazzoni degli Uffici Federali.
Al suo interno fervono i lavori della Commissione di Tutela della
Legalita'. Olte un migliaio di impiegati ed impiegate collabora giorno e 
notte con i membri della Commissione.
All'ultimo piano si aprono con un sibilo le porte dell'ascensore.
La stanza della segretaria della Presidentessa della Commissione e'
immensa, sfarzosa e adornata di piante a cultura idroponica.
Il sottile odore dei detergenti-disinfettanti giunge alle narici
dei due loschi figuri che escono titubanti dall'ascensore.
Nonostante che uno dei due emetta dei colpetti di tosse per attirarne
l'attenzione, la segretaria li ignoria deliberatamente per un paio
di minuti, terminando con calma il lavoro di selezione dei messaggi
che giungono alla Presidentessa.
Il sommesso bisbigliare dei comandi vocali al terminale cessa improvvisamente
e in una frazione di secondo gli occhi della segretaria fissano quelli
di uno dei due nuovi arrivati.

Segretaria: "La signora e' ancora impegnata, dovrete attendere 20 minuti
prima che possa ricevervi"

La segrateria torna bruscamente al proprio lavoro senza nemmeno invitare
i due loschi figuri ad accomodarsi. 

Losco figuro 2 (irritato): "Il nostro appuntamento e' alle 10.00 in punto, 
perche' ci fate...!!"

Losco figuro 1 (lo zittisce con un gesto): "Shhh, lascia stare...pensa che
tra soli 20 minuti la nostra vendetta sara' compiuta...abbiamo atteso
anni questo momento...qualche minuto in piu' non e' un dramma"

Il losco compare si chiude in un silenzio risentito, mentre la segretaria
li ignora lasciandoli in piedi.
Dopo quasi 55 minuti, un breve messaggio avvisa la segretaria, la 
quale indica con un gesto della testa che i due figuri possono entrare
al cospetto della Presidentessa.

Come tutti coloro che entrano nell'ufficio della Presidentessa, i due
loschi figuri rimangono impressionati e intimoriti dallo spettacolo.
In aperto contrasto con la luce artificiale dell'ufficio della
segretaria, questo e' inondato dalla luce del sole che filtra attraverso
il soffitto e la finestra alle spalle dell'immensa scrivania.
Oltre le finestre si vede una buona parte di Milano.
Nessuno immaginerebbe che dietro ai neri vetri che ricoprono l'edificio
ci potesse essere una stanza cosi' luminosa e riccamente addobbata.
Oltre alla scrivania e agli oggetti che ricoprono i mobili (tra cui
una inestimabile pietra lunare, prova inconfutabile che la Presidentessa
era stata tra i pochi eletti che hanno partecipato alla prima "gita
turistica per paganti" sulla Luna, nell'anno 2008), decine di attestati,
riconoscimenti e foto di autorita' ricoprono le pareti.
Lo sguardo dei due viene pero' immediatamente attrattato dalla minuta
siloutte che si staglia sullo sfondo luminoso della finestra.
Rivolta verso l'esterno, con le mani conserte dietro la schiena, la
Presidentessa guarda il panorama.
A seguito del sibilo di chiusura della porta, il volto ancora giovanile
(grazie a speciali trattamenti) della donna quasi 60enne si volge verso
i due loschi figuri.

AVM: "Siete voi due che mi avete contattato"

L'affermazione, piu' che la domanda, colpisce i due mettendoli ancora
piu' in soggezione. Incapaci di rispondere, riescono solo a balbettare.
Con un'occhiata di disprezzo, AVM si dirige verso la sua poltrona e si
siede. La luce alle sue spalle enfatizza la sua posizione di potere.
I due loschi figuri, a disagio, non sono stati invitati ad accomodarsi
e rimangono in piedi appoggiando il peso alternativamente su una
gamba e sull'altra. Dopo quasi un'ora di attesa in piedi, le loro
gambe non piu' giovanili e dopo anni di scarso esercizio fisico
iniziano a dolere.
Dopo averli guardati intensamente con una espressione enigmatica,
AVM si appoggia alla scrivania con i gomiti.

AVM: "Cosi' sareste voi gli...come vi chiamavate? Gli IACers"

I due loschi figuri si riprendono dalla trance come gli avessero tirato
una secchiata di acqua fredda.

Losco figuro 2 [Da ora LF2 NdK]: "Mi dispiace, Signora, ma vorrei
precisarLe che noi non abbiamo mai avuto nulla da spartire con quei
mafiosi criminali.. !!"

AVM (secca): "Non permetterti tanta confidenza, giovanotto! Intanto io
non sono sposata e inoltre ti invito a rivolgerti a me usando il mio
titolo"

LF1: "*gulp* Ci scusiamo, Presidentessa...la nostra reazione, benche'
siamo stati paragonati a quegli hacker [in un epoca di informatizzazione
globale e' una grave offesa paragonabile a quella di "assassino" NdK]
e' stata spropositata...per questo le porgiamo le nostre umili scuse..."

LF2 (poco convinto, ma si decide dopo una gomitata nello stomaco): "Ci
scusi, Presidentessa.."

La Presidentessa non si degna di accettare le loro scuse e rinnova lo
sguardo di disprezzo. 

AVM: "Nel vostro messaggio confessate chiaramente di aver frequentato quel
gruppo oltre dieci anni fa"

LF1 (sudato): "Si, Presidentessa... ma ci siamo prontamente ribellati a
quei criminali, portando avanti la Vostra causa... tuttavia la loro
malvagita' e' sempre stata tale che non siamo mai riusciti a debellarli...
anzi hanno continuato a crescere come erbe maligne finche' nella Vostra
saggezza non avete posto fine a quella vergogna nazionale... Quei bastardi
pero' sono riusciti a far perdere le loro tracce... ma dopo anni di dure
ricerche siamo riusciti a rintracciarli tutti... in modo che Voi possiate
eliminare per sempre questa feccia della societa' !!!"

LF2: "Quegli ipocriti mafiosi hanno rapidamente inglobato la gran
parte dei fan dell'animazione..andando volutamente contro il Vostro
operato !! Ovviamente noi abbiamo sempre sostenuto che la vera animazione
non e' quella schifezza per adulti piena di morte, sesso e violenza.. ma ci
hanno sempre chiuso la bocca quando dicevamo la verita'!! come Voi
insegnate, la verita' e' nell'animazione ingenua e infatile, adatta ai 
soli che possono apprezzarla: i bambini.. Inoltre..."

AVM aveva gia' capito che si trattava di discorsi imparati a memoria
prima di venire al suo cospetto, ma quando si arriva alle menzogne
decide di interrompere la commedia.

AVM: "Dai miei rapporti risulta invece che voi avete combattuto per
altri motivi, diciamo piu' personali. Inoltre i vostri metodi sono
stati tutt'altro che...leali."

LF1: "Ci siamo solamente difesi come ritenevamo oppurtuno..."

AVM: "E siccome non ci siete riusciti adesso fate in modo che il
lavoro lo faccia io"

LF2 (balbetta): "Ve-veramente.. Presiden-uh-tessa noi agiamo in onore
ai Vostri sani principi.."

AVM (irritata): "Piantatela con questa commedia. E' ovvio che sapete che
io amo schiacciare coloro che mi si oppongono e che mi darete le
informazioni necessarie in cambio di qualcosa. Naturalmente una delle
condizioni sara' il perdono dei vostri passati errori, e questo si puo' 
fare. Quelli come voi sono in grado di cambiare bandiera e faccia a seconda
delle necessita', ma gli IAcers invece non cambieranno mai e per questo li 
distruggero'. Tuttavia mi chiedo cos'altro volete, ho gia' capito che 
persone siete e sono certa che avete un'altra richiesta"

LF1 (si aggiusta nervosamente il colletto): "*gulp* Beh, effettivamente...
ci piacerebbe tanto essere eletti censori del nuovo gruppo europeo
sull'animazione per bambini che Voi state creando..."

AVM: "Non ci sono dubbi che voi sareste degli ottimi censori, vero?"

LF2: "*evilgrin* Effettivamente... !! "

AVM: "Valutero' questa proposta. Adesso consegnatemi i dati"

LF1 (si fa coraggio): "Presidentessa...noi...uh...vorremmo...ecco...una
sua...diciamo...un suo...insomma..."

AVM: "Non ho tempo da perdere, cos'altro c'e'?"

LF2 (disperato): "Noi..si vorrebbe..si vorrebbe avere il privilegio di
una vostra dichiarazione ufficiale in cui ci nominate censori.."

AVM (gelida): "Ah, e cosi' vorreste dettare condizioni." 

I due loschi figuri si spicciano a protestare, ma AVM continua...

AVM: "E' evidente che non avete capito proprio nulla. Siete stupidi piu'
di quanto pensassi. Credete di avere scelta? *snip*"

Alle spalle dei due compaiono quattro uomini vestiti di nero, dall'aria
minacciosa.

AVM: "I miei messaggeri del bollino [v. dopo NdK] possono convincervi
senza alcun problema del fatto che non avete scelta: consegnatemi i
dati e vedro' di darvi una qualche ricompensa, se ne avro' voglia"

LF1 (disperato): "Ma questo non rientrava nell'accordo!"

AVM: "Ho cambiato il nostro accordo. Prega che non lo cambi ancora!".

Messi alle strette, i due si arrendono e consegnano con mano tremante
l'olopack contenente i dati.
AVM, con un sogghino di piacere, si concede un attimo per guardare alla
luce del sole l'olopack verde da 20 Tb. [Tb = tera-byte = 1000 Gb]
Dopo averne contemplato i mille riflessi, inserisce rapidamente l'olopack
nell'olodrive e da' il comando di apertura del file.

AVM: "Vedo che avete cominciato col "capo" di IAC, come lo chiamate voi.
Vediamo chi e'..."

Lo stupore si disegna sulla faccia di AVM.

AVM: "E cosi' e' LUI. Non avrei mai pensato che fosse un IACer, e' stato
saggio a nascondersi a me. Grazie a voi due ora la sconfitta di IAC e'
completa. Adesso comprendo anche il perche' della sua strana assenza alla
mia investitura europea."

LF1: "{Maledetto, non avrei mai pensato che potesse arrivare ad un tale
successo. Ma finalmente le cose cambieranno, sara' lui a perdere, e ci
si dovra' abituare}"

AVM (ordina al terminale): "Mostra il prossimo"

Di nuovo AVM non crede ai suoi occhi.

AVM: "Anche LUI, un IAcer? Veramente incredibile, non avrei mai pensato
che coloro che frequentavano quel gruppo avrebbero avuto tanto successo. E
pensare che proprio tra due giorni lo vedro' a Stoccolma, sara' un piacere
rovinargli la festa".

AVM (passa al prossimo e si stupisce di nuovo): "Inconcepibile. Uno degli
IACers piu' importanti era lui? Guarda guarda, e' addirittura il fondatore
di un gruppo paramilitare che si ispira ad una autrice di robaccia
giapponese, eh? Non avrei mai pensato che l'erede del mio ex datore di
lavoro fosse una persona simile. Se non fossi cosi' contenta di schiacciarlo
quasi mi dispiacerbbe *bwaah ah ah*" [ I cattivi devono sempre ridere per
farsi riconoscere NdK]

AVM continua a scorrere la lista, mostrandosi piu' volte sorpresa di
quanto legge. Nel frattempo, ammutoliti e terrorizzati, i due loschi figuri
stanno sotto il tiro dei messaggeri del bollino.

AVM: "Guarda guarda, un personaggio dello sport... un'altro... ecco, il
solito eretico che impara il giapponese...cosa? Pure dei professori cosi'
importanti?...Ingegnieri, dentisti...Addirittura un famoso imprenditore...
dottori...ancora personaggi dello sport...Persino uno dei membri della
missione per Marte! E ancora..."

AVM (guarda di scatto i due loschi figuri): "A quanto pare questi IACers
sono divenuti tutti, chi piu' chi meno, delle persone importanti e
affermate nella societa'. *grin* I rapporti che ho su di voi sono ben
diversi: uno e' finito dentro per 5 anni per pirateria, l'altro 2
anni per spaccio. Non c'e' dubbio che vi distinguete bene dai vostri
nemici."

LF1 & LF2: "Veramente...noi eravamo vittime di un complotto...noi
siamo sempre stati onesti e sinceri..sono quei mafiosi che ci hanno
incastrato !!" [Si, piove IAC ladro NdK] 

AVM (continua ignorando le loro flebili proteste): "Si si, lo so che e'
colpa degli altri, sempre la solita scusa. Semmai, vi auguro che le
informazioni cosi' dettagliate che mi avete dato siano giuste. Mandero'
i miei messaggeri del bollino per verificare e se avrete provato a
ingannarmi la vostra punizione sara' terribile" (si rivolge ai suoi
uomini) "Portateli via".

I messaggeri del bollino agiscono immediatamente, riducendo al silenzio
uno dei due che tenta di alzare la voce.

AVM (rimasta sola): "Finalmente ho scoperto quei maledetti IACers, la
mia vendetta li colpira' duramente *bwaaah ah ah*"


Mentre i messaggeri del bollino eseguono l'ordine di catturare gli
IACers, AVM si concede una pausa in cui ricostruisce gli avvenimenti
degli ultimi 12 anni.
Negli ultimi anni del XX secolo, la rete mondiale Internet aveva guadagnato
sempre piu' importanza e adesioni. L'aumento degli utenti, dei computer
connessi e delle informazioni era cresciuto quasi esponenzialmente. 
Purtroppo la banda per il trasporto delle informazioni non era riuscita
a tenere il passo.
Fu cosi' che sin dagli ultimi mesi del 1998, con l'apertura di molti
provider in stati dell'Est europeo, dell'Asia e del Medio Oriente, il
traffico sulla rete raggiunse livelli insopportabili.
La situazione fu aggravata dalla diffusione di giochi multiplayer in
rete e dai browser capaci di visualizzare filmati audio/video.
Nel primo anno del XXI secolo, ma soprattutto nel 2002, si ebbero 
numerose "cadute" di Internet, che comportarono l'incapacita' di connettersi 
a siti appartenenti a differenti aree geografiche.
Nel 2003 avvenne la "contrazione" di Internet: uno dopo l'altro, quasi tutti
i siti del pianeta decisero di porre dei firewall per proteggersi dal
traffico in arrivo da certe zone. Le vittime di questa scelta decisero
di fare altrettanto vietando l'accesso ai propri siti.
Nel maggio 2003 la situazione sfocio' in un grave incidente diplomatico
tra l'USA e l'UE [Unione Europea NdK]: quasi tutti i siti europei
impedirono l'accesso dagli USA e viceversa. L'incidente, oltre a mettere
in luce un'inaspettata tensione tra le due federazioni di stati, fu
il colpo di grazia per Internet: menomata della dorsale atlantica, la
rete delle reti si spezzo' in tante minireti statali.
Il declino del piu' potente mezzo di comunicazione del pianeta sconvolse
la mappa politica di quasi tutti gli stati: nel 2003 oltre il 90% dei
governi furono spazzati via dall'ondata di proteste.
La rivoluzione delle comunicazioni era alle porte.
Sull'ondata della protesta popolare stati amici e nemici si riunirono
per creare una nuova rete globale, piu' moderna, potente e affidabile
del vecchio Internet.
In meno di due anni furono lanciati, dagli enti spaziali di UE, USA, Russia,
Cina e Giappone, oltre un centinaio di satelliti per la trasmissione di
dati. Inoltre furono disposti 50 milioni di Km di fibre ottiche.
Nel 2005 la nuova rete era operativa, fu chiamata GlobalNet.
GlobalNet integra ogni servizio di trasmissione dati, compresi videotelefono
e televisione digitale. La banda delle principali dorsali di comunicazione
e' di oltre 200 Tb al secondo, ma grazie all'uso di differenti frequenze
di trasmissioni questa velocita' rimane la stessa anche all'aumento dei
servizi offerti: se su un cavo ottico si trasmettono solo dati tra
computer ad una certa banda, usando lo stesso cavo con impulsi luminosi
a differente frequenza, si puo' usare un videotelefono lasciando la
capacita' di trasmissione al valore iniziale.
Come ogni rivoluzione, anche quella del XXI secolo cambio' le abitudini di 
vita dei terrestri.
Tuttavia l'umanita' ebbe un prezzo da pagare per una simile meraviglia.
I vari stati che si organizzarono per creare GlobalNet decisero che la
nuova rete globale sarebbe stata sotto il controllo di speciali
commissioni che ne avrebbero garantito l'uso nella legalita', imponendo la
censura contro certi temi: la droga, le armi, le attivita' illecite, ecc.
I responsabili della creazione di GlobalNet speravano che l'esclusione
dalla "coscienza collettiva" di certi temi avrebbe ridotto i relativi
problemi nella societa'. Le discussioni su temi "delicati" erano
ovviamente permesse ma solo su gruppi autorizzati e con la presenza di
censori scelti da speciali commissioni.
La censura non fece molto contro i problemi piu' gravi, quali la
diffusione di violenza, droga e attivita' illegali, ma colpi'
duramente argomenti minori che furono via via introdotti sull'onda della
protesta contro certi eventi.
Una di queste vittime fu proprio l'animazione.
Nel novembre 2006, quando le relazioni tra USA e UE erano ancora molto
tese, fu prodotto un film di animazione, Total-Reality, in co-produzione tra 
USA e Giappone, che introduceva una tecnica rivoluzionaria che permetteva di 
entrare "dentro" il film tramite i dispositivi per la realta' virtuale ed 
esserne il protagonista.
I commenti entusiasti dei fans che si esprimevano nei gruppi (liberi) di
discussione furono pero' gelati dalla decisione, anche politica, dell'UE
di vietare l'importazione di questa opera perche' in molti casi si
giungeva alla morte, molto realistica, del protagonista. Ovviamente
la totalita' di psicologi e sociologi europei furono durissimi: istigazione
al suicidio e rischio di squilibri mentali.
Chiusi i canali ufficiali, grazie alla liberta' ancora presente nei gruppi
di discussione sull'animazione, Total-Reality giunse comunque ai fans
europei e del resto del mondo.
Nemmeno un mese dopo, l'indignazione mondiale contro i molti casi di
morti sospette tra i giovani e meno giovani fu unanime: ogni suicidio,
ogni omicidio, addirittura ogni reato fu (ingiustamente) imputato
a Total-Reality. 
Inutili furono le proteste dei molti fans dell'animazione.
Nei primi giorni del 2007 i gruppi sull'animazione, tra cui la gerarchia
it.arti.cartoni, furono cancellati dalla Commissione per la Tutela della 
Legalita'.
In Europa la Presidentessa della Commissione e' AVM, la quale ha ai propri
ordini un vero esercito privato di uomini che si accaniscono contro i
piccoli reati sull'informazione. Il loro nome, messaggeri del bollino,
nasce dai bollini che furono applicati ad inizio secolo a tutti i 
prodotti, per identificarne la fascia di eta' adatta.
Sin dall'anno 2007 l'unico bollino autorizzato per l'animazione e' quello
verde: 4-12 anni.

Concludedo la sua riflessione, AVM torna al presente.

AVM: "{Da domani finalmente gli IACers saranno nelle mie mani}"

/*/

Il giorno dopo, stato dell'Italia, citta' di Pisa, Dipartimento di
Matematica.
Com'e' noto il Corso di Laurea in Matematica all'Universita' di Pisa
e' sempre stato il piu' difficile d'Italia. Anche molti normalisti hanno
fallito il traguardo, figurarsi le persone comuni.
Uno dei pochi eletti che non solo e' riuscito a portare a termine gli
studi, ma persino a diventare docente in giovane eta' e' D-S.
Assegnato al corso di Geometria II, D-S sta tenendo l'ultima lezione del
corso. Normalmente anche i piu' crudeli professori si impietosiscono
all'ultima lezione e terminano prima.
D-S, spietato, non solo non ha fatto la pausa, ma sta completando gli ultimi
dieci minuti di due ore ininterrotte di lezione, lasciando ovviamente le
dimostrazioni piu' difficili "per esercizio" [TIE'! NdD-S].

D-S: "...e questo completa la dimostrazione della prima implicazione. 
L'altra implicazione invece e' piu' complicata, quindi dato che non
abbiamo il tempo..."

Matematici: "{Non la facciamo, vero?}"

D-S: "*evilsmile* Ve la lascio per esercizio, se non dovesse riuscirvi
potrete consultare il libro che si trova in copia unica in biblioteca 
oppure venire al mio ricevimento che si tiene sabato sera dalle 23.00
alle 23.15"

Matematici: "*groan*"

D-S (guarda l'orologio): "Bene..."

I matematici, credendo che la lezione fosse finita iniziano a chiudere i 
loro quaderni.

D-S: "*grin* Abbiano ancora dieci minuti per introdurre l'ultimo teorema, 
la cui dimostrazione e' troppo complessa quindi la potete fare per esercizio. 
S'intende che ve la chiedero' all'orale, anche perche' *evilgrin* non
e' stata ancora completata nemmeno dai nostri ricercatori"

Matematici (faccia masochista): "Si, facci male"

D-S: "Dunque, si supponga che..."

Improvvisamente si apre la porta dell'aula. Entrano due messaggeri del
bollino (MDB) che si voltano a guardare D-S.

MDB: "Veniamo da parte della Commissione per la Tutela. E' lei il
professor Morandin?"

D-S: "Si, sono io, perche?"

MDB: "*grin* O forse e' meglio che la chiamiamo D-S?"

D-S (impallidisce): "Non capisco, di cosa state parlando?"

MDB (estrae un olopack): "Questa e' una copia del file in cui si prova che
lei ha fatto parte di un gruppo di sovversivi, ci segua senza opporre
resistenza."

D-S: "Posso almeno finire di spiegare il teorema ai miei studenti?"

MDB: "E va bene, ma le concediamo solo 5 minuti. Ovviamente resteremo
qua per evitare che ne approfitti per fuggire *cutesmile*"

D-S: "*evilgrin* Saranno sufficienti, mi fa piacere che vogliate assistere
ad una mia lezione"

MDB (ride): "Tanto mica ci capiamo nulla"

D-S: "*doppioevilgrin* Appunto...".

D-S chiude gli occhi e dopo un attimo di riflessione inizia a parlare.

D-S: "Reeman e Lagrange, adempite ora all'antico contratto..."

Matematici: "Ohhhh, credevamo che quell'incantesimo fosse solo leggenda!
Neanche ai corsi per dottorandi viene insegnato perche' e' un incantesimo
proibito"

D-S: "...integrali e limiti di ogni genere, uscite dai libri e dalle
lavagne e obbedite ai miei ordini..."

MDB (faccia da idiota): "Che strana lezione, ormai alle Universita' si
impara di tutto *idiotsmile*"

D-S: "lim x-> 0 !!! la magia dell'integrale infinitesimo!!!!!"

Troppo tardi i messaggeri del bollino capiscono di essere in pericolo. 
Prima che potessero essere ridotti al nulla, vengono collassati in un
intorno dello 0 abbastanza piccolo da scomparire.
D-S, sapendo bene che il suo segreto e' stato scoperto, non ha altra
possibilita' che fuggire. Dove?

/*/

Contemporaneamente, in una stanza del Pronto Soccorso, Valentina approfitta
di un momento di relativa calma per riposarsi.
Dopo pochi secondi, senza bussare, entrano due messaggeri del bollino.

Valentina: "Ahhh! Chi siete? Come vi permettete di entrare nelle stanze
del personale?"

MDB: "Veniamo da parte della Commissione per la Tutela. E' lei la
signorina Iovane?" 

Valentina: "Si, sono io, perche?"

MDB: "*grin* O forse e' meglio che la chiamiamo Valentina?"

Valentina (impallidisce): "Non capisco, di cosa state parlando? Perche' mi
chiamate per nome?"

MDB (estrae un olopack): "Semmai per soprannome. Questa e' una copia del 
file in cui si prova che lei ha fatto parte di un gruppo di sovversivi, ci 
segua senza opporre resistenza." [Visto? mai scegliersi il proprio nome
come soprannome NdK]

Valentina reagisce con un doppio calcio nelle p**** ai due messaggeri e
fugge fuori. Per una coincidenza, in quel momento passano due chirurghi.

Valentina: "Meno male che vi ho trovato. Nella mia stanza ci sono due
uomini che hanno tentato di evirarsi per diventare donna. Sono ancora
titubanti, ma sono convinti di voler cambiare sesso. Non vi curate se
protestano *evilgrin* a loro piace che sembri che non vogliono farsi
l'operazione. Ah *megaevilgrin* mi raccomando, niente anestesia...sono
dei masochisti".

Sistemati, almeno da quel punto di vista, i messaggeri, Valentina sa
di dover fuggire. Dove?

/*/

Giungla del Sud America.
Dalla foschia escono quattro figure indistinte. Il primo di loro impugna
un fucile che spara colpi calibro 25 a testa esplosiva. 
Sebbene il fucile sia pesantissimo, CB lo maneggia con un solo braccio,
tenendo nella mano sinistra una radio. Dietro di lui lo seguono MAD, il
Boia e Frenk.

CB (alla radio): "Campo base, campo base. Rispondete!"

Frenk: "E' inutile, dev'essere accaduto qualcosa."

MAD: "Ha parlato il genio. CB vedi di muoverti e' da un po' di tempo che
ho l'impressione di essere seguita"

Il Boia si aggiusta sulle spalle lo "sparatutto", un'arma a 12 canne rotanti 
capace di sparare 1500 colpi al minuto e si avvia dietro di loro.
Alle sue spalle la foresta "vibra" come se ci fosse un essere occultato.
L'essere misterioso si tiene al di fuori del campo visivo del Boia e,
quando questo si ferma per controllare maniacalmente la sua arma, piomba
alle spalle di MAD.
Con un urlo terrificante MAD viene letteralmente "prelevata" dalla sua
posizione nel gruppo; un secondo dopo di MAD non rimane che un ammasso
di carni maciullate.

Il Boia: "MAD!!!"

Il Boia, notando la distorsione causata dal dispositivo di occultamento
del nemico spara con decisione col suo sparatutto.
In due minuti di fuoco ininterrotto, fin quando le munizioni non 
finiscono, varie centinaia di metri quadrati di foresta vengono cancellati
da 3000 proiettili.
Terminate le munizioni, il Boia rimane con lo sguardo nel vuoto mentre
nelle sue mani le 12 canne stanno ancora ruotando.
Purtroppo il nemico e' riuscito a fuggire, ma e' stato ferito: rimangono 
alcune tracce di sangue, di color giallo fosforescente.

CB (preleva un po' del sangue col dito): "Temo che abbiamo a che fare con
un extra-terrestre dotato di una tecnologia superiore alla nostra. La 
nostra unica possibilita' e' ritirarsi al campo base e organizzare una
battuta di caccia per scovare quel bastardo".

Senza degnare MAD di uno sguardo, il duro capo del commando impartisce
gli ordini: marcia forzata verso il campo base.

Dopo un'ora di marcia, i tre raggiungono un ponte che congiunge le
due sponde di una profonda spaccatura.

CB: "L'alieno ci e' addosso, la nostra unica possibilita' di fermarlo
e' distruggere questo ponte"

Purtroppo i supporti del ponte sono molto resistenti. Frenk, fattosi
coraggio, prende la parola.

Frenk: "Ragazzi, non ce la faremo mai. Siamo allo scoperto, quell'alieno
e' vicinissimo e ci uccidera' facilmente se restiamo qui. Voi fuggite, io 
cerchero' di fermarlo"

CB e il Boia annuiscono e ricominciano la fuga. Frenk si toglie la camicia
e, impugnato il coltello, si incide la pelle del petto per mostrare di
non aver paura del nemico.

Dopo pochi minuti, alle spalle di CB e il Boia, risuona l'urlo di morte
del loro compagno.

Nemmeno mezz'ora dopo l'alieno ha raggiunto i due sopravvissuti. Due colpi
esplodono in mezzo a CB e il Boia, costringendoli a mettersi al riparo e
a tentare di scovare il nemico. 
Il Boia, nascosto sotto un tronco, nota con stupore una lucina rossa
che danza sulla sua pelle. Troppo tardi capisce che si tratta di un
mirino laser...

CB, dopo vari richiami, capisce che anche il suo ultimo uomo e' stato
eliminato, quindi cerca di fuggire. Nella fuga, con l'alieno alle spalle, 
finisce per cadere lungo un dirupo ed atterrare nel fango.
Ricoperto di fango dalla testa ai piedi, CB scorge l'alieno, privo di
dispositivo di occultamento. Sebbene l'alieno guardi nella sua direzione,
con stupore di CB, non lo nota.

CB: "{Ho capito, quel bastardo riesce a vedere le radiazioni infrarosse. 
Dato che ho il corpo coperto di fango il calore non passa quindi non mi 
vede! Ho la possibilita' di farlo fuori senza problemi!}"

CB, esaltato all'idea di uccidere un cosi' potente nemico, decide di 
attendere che l'alieno si avvicini ancora per essere piu' sicuro di
colpirlo. Anche se una parte della sua mente cerca di avvertirlo del pericolo,
incurante CB estrae una sigaretta e la mette in bocca. Dopo aver acceso
la sigaretta e aspirata una generosa boccata, CB alza gli occhi, solo
per fissarli in quelli dell'alieno che, con un ghigno satanico, punta
nella sua direzione la sua arma...

CB, tornato alla realta', si estrae con rabbia il casco virtuale e
con altrettanta furia inizia a togliersi le altre apparecchiature. In
un impeto di rabbia, getta il casco a terra.

CB: "M****, ma come c**** si fa a farsi f****** in questo modo, mi
sono fatto in****** come uno alle prime esperienze. Possibile che non si
possa fumare un c**** di cicca in pace prima di far fuori quel bastardo?"

Alle sue spalle, MAD, Frenk e il Boia si sono gia' liberati dei vari
dispositivi per la realta' virtuale e scuotono la testa.

MAD: "Almeno tu sei durato un po' di piu', a me m'ha fatto fuori subito".

Il Boia (a Frenk): "E tu? Che volevi fare con quei coltellacci? Non
hai minimamente immaginato che quell'alieno avesse armi a lungo raggio e
una corazzatura?"

Frenk: "Ha parlato il furbone, invece, ti sei fatto f****** perche' non
hai capito che quella buffa lucina non e' un bug del programma ma un mirino 
laser!"

CB: "Io direi di fare un'altra partita, stavolta pero' guardiamoci
subito alle spalle, va bene?"

Prima che gli altri potessero replicare, la porta alle loro spalle si apre.
Entrano tre messaggeri del bollino.

MDB: "Veniamo da parte della Commissione per la Tutela. Siete voi Paolo
Caspani, Simona Stanzani, Francesco Rossini e Ciro Nigri?"

CB: "Si, siamo noi, perche?"

MDB: "*grin* O forse e' meglio che vi chiamiamo CB, MAD, Frenk e il Boia?"

MAD (impallidisce): "Non capisco, di cosa state parlando?"

MDB: "E' inutile che fingiate di non capire, solo della feccia di IACers 
come voi puo' divertirsi con questi giochi virtuali che tanto ricordano quel 
crimine intitolato Total-Reality"

CB (furioso): "A quanto pare ci avete scoperti, ma non vi lascero' tornare 
vivi a leccare i piedi di AVM. Nessuno puo' vivere dopo aver insultato il 
mio film preferito"

CB imbraccia lo "sparatutto" del Boia e lo punta contro i messaggeri
del bollino

MDB: "*bwaaa ah ah* Povero cog***ne, credi davvero di farci molto male con
quel coso virtuale? Al piu' potresti tentare di usarlo come arma contundente,
ma non ti conviene. Siamo armati"

CB: "Voi dite? *megaevilgrin*"

CB spara col fucile a canne multiple. Sebbene non ci siano proiettili,
i tre MDB vengono ripetutamente colpiti e cadono a terra, morti stecchiti.

MAD: "CB! Cosa gli hai fatto? Li hai fatti secchi!"

CB (tono da saccente): "Devi sapere, ragazzina bella, che questi dispositivi
per la realta' virtuale sono cosi' realistici che se si toglie il
dispositivo di sicurezza, uccidono veramente"

MAD (rompe il fucile di Frenk in testa a CB): "E bravo! Pero' la prossima
volta ricordati di evitare di chiamarmi in quel modo, ANIBA!"

Frenk (indica CB sdraiato a terra con un gigantesco bernoccolo e i lacrimoni
agli occhi): "Credo che il mal di testa che gli hai procurato sia sufficiente 
a ricordarglielo..."

Il Boia (prende CB per il colletto e lo trascina fuori dalla stanza): "Non
possiamo restare qui, dove possiamo andare adesso?"

Dove fuggiranno i quattro IACers?

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Unione Europea, Stato della Svezia, citta' di Stoccolma.

Presentatore: "Il premio Nobel dell'anno 2009 per la fisica viene conferito
ad un europeo, il dottor Sciaba' Andrea"

Molti applausi si levano dalla platea mentre Shaba-kun si alza e si
dirige per ricevere l'ambito riconoscimento mondiale. Tra le persone che
applaudono, nelle poltroncine riservate alle autorita', c'e' AVM.

AVM: "{Lurido IACer, goditi gli ultimi momenti lieti della tua vita. Anche
se sei un personaggio di successo non puoi fuggire ai miei messaggeri del
bollino}"

Presentatore: "Il premio Nobel per la fisica viene aggiudicato al dottor
Sciaba' per la sua prova dell'esistenza di particelle piu' veloci della
luce: i tachioni"

Shaba-kun, bersagliato dai fotografi, si concede una veloce occhiata alle
poltroncine riservate alle autorita'.

Shaba-kun: "{E' un peccato che il Kon non sia potuto venire. Mi ha spedito 
una v-mail [Voice Mail NdK] di congratulazioni e di scuse perche' e' 
impegnato in una riunione dei...}"

I pensieri di Shaba-kun sono improvvisamente interrotti quando il suo
sguardo cade su AVM. L'iniziale impulso di disgusto contro colei che appose
la firma per la chiusura della gerarchia di IAC e' rapidamente sostituito
da un forte preoccupazione: AVM lo guarda con un sogghino pericoloso.
Shaba-kun non ha il tempo di trarre conclusioni, perche' viene invitato a
sedersi sul palco insieme agli altri premi Nobel per l'usuale rito delle
interviste.

Terminata la cerimonia, Shaba-kun si dirige con amici e colleghi verso il
bar. I suoi timori prendono forma nei due messaggeri del bollino che
si dirigono verso di lui. 

MDB: "Veniamo da parte della Commissione per la Tutela. Lei e' il dottor
Sciaba', vero?"

Shaba-kun: "Si, sono io, perche?"

MDB: "*grin* O forse e' meglio che la chiamiamo Shaba-kun?"

Shaba-kun (impallidisce): "Non capisco, di cosa state parlando?"

MDB (estrae un olopack): "Questa e' una copia del file in cui si prova che
lei ha fatto parte di un gruppo di sovversivi, ci segua senza opporre
resistenza."

Shaba-kun (ignora i molti sguardi stupiti dei colleghi): "Prima dovrete
prendermi"

la fuga di Shaba-kun, poco abituato a correre dopo le molte ore spese
in laboratorio, si conclude in un corridoio secondario vuoto. I due 
messaggeri del bollino si avvicinano, pronti ad immobilizzarlo.

Shaba-kun (ansimante e con le spalle al muro): "Non vi avvicinate, e'
un consiglio da amico"

Il tono minaccioso non spaventa i due messaggeri del bollino, i quali
con una risata sprezzante si avvicinano.

Shaba-kun (estrae una specie di conchiglia metallica dalla tasca): "E'
l'ultimo avvertimento, non vi avvicinate. Quello che ho in mano e' un
acceleratore nucleare non autorizzato".

MDB: "*bwaaa ah ah* Solo perche' lei e' un premio Nobel crede di ingannarci?
Forse non saremo dotati di buona cultura [e' un eufenismo NdK] ma non siamo
cosi' idioti da credere che quel portachiavi sia un acceleratore nucleare"

Shaba-kun: "*grin* Non costringetemi a convincervi del contrario" (si
rivolge all'oggetto che ha in mano) "Iniezione preliminare per la creazione
di un fascio di antiprotoni"

Una voce proveniente dal dispositivo risponde: "Iniezione preliminare avviata.
ATTENZIONE: rilevata materia biologica nell'attuale traiettoria del fascio,
pericolo di danni permanenti su esseri viventi"

Shaba-kun (guarda i due messaggeri del bollino): "*evilgrin* Ignorare il 
warning"

MDB2 (suda): "Capo, quello fa sul serio"

MDB1 (trema): "Idiota, ti ho detto che e' solo un bluff, quello e' un normale
portachiavi con un dispositivo vocale. Addosso!"

I due messaggeri si buttano su Shaba-kun, il quale attiva l'acceleratore
nucleare e colpisce con un fascio di antiprotoni i due malcapitati 
aggressori. Sebbene gli antiprotoni siano poche migliaia, la reazione 
materia-antimateria e' sufficiente a vaporizzarli.

Shaba-kun, ben sapendo che la sua identita' di IACers e' stata scoperta,
scavalca i due mucchietti di cenere e fugge attraverso un'uscita di
sicurezza. Dove potra' trovare riparo dalla vendetta di AVM?

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Unione Europea, Stato dell'Italia, periferia di Milano.
In una stradina come tutte le altre si puo' trovare la "Palestra di Arti
Marziali Tendo". 
Maestro e proprietario della palestra e' Shiryu, che sta tenendo lezione
ai suoi allievi.

Shiryu (segue un combattimento): "No, non ci siamo. Non sei abbastanza
veloce, guarda me"

Shiryu, con una velocita' che anche Ken il guerriero invidierebbe, colpisce
ripetutamente il malcapitato allievo, sbattendolo a terra.

Shiryu (rivolto all'altro allievo): "Capito adesso? Rianima quel poveretto e 
ricominciate"

Il maestro di arti marziali si volge a seguire un'altra coppia di allievi
che si sta esercitando, ma in quel momento si aprono le porte della
palestra ed entrano due messaggeri del bollino.

MDB: "Veniamo da parte della Commissione per la Tutela. Lei e' il maestro
Selva, vero?"

Shiryu: "Si, sono io, perche?"

MDB: "*grin* O forse e' meglio che la chiamiamo Shiryu?"

Shiryu (impallidisce): "Non capisco, di cosa state parlando?"

MDB (estrae un olopack): "Questa e' una copia del file in cui si prova che
lei ha fatto parte di un gruppo di sovversivi, ci segua senza opporre
resistenza." 

Shiryu: "Si, come no. Io non ho intenzione di opporre alcuna resistenza"

MDB (sollevati): "E fa bene, non vorremmo ricorrere alle maniere forti"

Shiryu: "*evilgrin* Tutavia suppongo che i miei ragazzi non la pensino nella
stessa maniera, dico bene?"

Una ventina di montagne umane si sono affollate dietro il loro maestro,
molti dei quali agitano con impazienza i ferri del mestiere.

Allievi: "*growl* Dice bene, maestro"

Shiryu, con calma plateale, guarda l'orologio e rivolge un sorriso malvagio
verso i messaggeri del bollino.

Shiryu: "*evilsmile* Beh, per oggi terminiamo la lezione prima del
previsto, tuttavia vi ho portato due validi elementi su cui provare
le ultime tecniche che vi ho insegnato. Buon divertimento ragazzi"

I due messaggeri del bollino assumono un pallore mortale e riescono
solo a balbettare qualcosa a riguardo della "intoccabilita' di agenti
federali" prima di essere afferrati dagli allievi, impazienti di completare
la lezione.

Mentre alle sue orecchie giungono i rumori di ossa spezzate, Shiryu si
domanda dove potra' rifugiarsi dalla vendetta di AVM.

/*/

Unione Europea, Stato dell'Italia, citta' di Lucca.
Al primo piano di una casa medioevale nel centro di Lucca, il Mago ha il
suo studio dove accoglie i supplicanti.
Anche nel XXI secolo l'umanita' abbonda di citrulli che ancora credono
ai maghi e alla magia. Sfruttando le sue doti innate, Smarz aveva iniziato
la carriera, alquanto redditizia, di mago portasfiga.
Gia' alle otto di mattina il primo citrullo entra nello studio del Mago.

Citrullo: "Potente Mago, il mio vicino di casa ha scoperto la password
di accesso al computer casalingo e ha riprogrammato la temperatura
dell'acqua dei bagni. Questa e' la mia mano, scottata da una improvvisa
raffica di acqua sanitaria a 145 gradi. Sebbene abbia prontamente
cambiato la mia password, quel vigliacco ha cancellato il diario
giornalierio degli accessi cosi' non ho prove della sua intrusione. Vorrei,
dopo una congrua ricompensa, che gliela facesse pagare, o Sommo"

Smarz (vestito in maniera oscena, con aria professionale): "Beh, vediamo
cosa possiamo fare. Per soli 2000 euro potrei fare in modo di far
impazzire il computer del suo vicino, altro che acqua bollente: sara gia'
qualcosa che non lasci la mano nel forno a microonde"

Citrullo: "Grazie, o Divino Mago. Ecco la mia carta di credito"

Smarz: "*grin* Grazie e...non si preoccupi, il suo vicino sara' colpito
da un'ondata di sfiga che nemmeno Sakurambu riuscirebbe ad evocare"

Citrullo: "Grazie di nuovo e...scusi l'ignoranza, chi sarebbe
Sakurambu?"

Smarz: "*groan* Beh, diciamo un mio collega"

Il citrullo si inchina di nuovo e se ne va. Smarz si perde in cupi pensieri
e in tristi ricordi di quando era un IACers temuto (per essere un
portasfiga alla massima potenza) e rispettato [si fa per dire NdK].
I pensieri dell'Imperatore sono pero' bruscamente interrotti dagli
strilli di una delle sue tre segretarie [si, quelle in topless come nei
film di Fantozzi NdK].

Segretaria (urla dietro la porta): "Non potete entrare senza appuntamento,
il Mago e' impegnato in importanti esperimenti esoterici"

Voce maschile: "Forse, signorina, non le e' chiaro chi siamo. Questo e' il
mandato che ci autorizza, per cui si tolga di mezzo"

Smarz fa appena in tempo ad alzarsi, quando la porta del suo studio si
spalanca ed entrano due messaggeri del bollino.

MDB: "Veniamo da parte della Commissione per la Tutela. Lei e' il Mago
Marzi, vero?"

Smarz: "Si, sono io, perche?"

MDB: "*grin* O forse e' meglio che la chiamiamo Imperatore Smarz?"

Smarz (impallidisce): "Non capisco, di cosa state parlando?"

MDB (estrae un olopack): "Questa e' una copia del file in cui si prova che
lei ha fatto parte di un gruppo di sovversivi, ci segua senza opporre
resistenza." 

Smarz: "Scordatevelo. *evilgrin* Vi faccio una controproposta: andateve
subito e forse non usero' il mio terribile potere contro di voi"

MDB 1 (sprezzante): "La smetta con queste buffonate, forse riuscira'
ad accalappiare qualche cretino che casca nei suoi trucchetti, ma noi
non siamo cosi' idioti" [Ehm...NdK]

Proprio in quel momento, dopo milioni di orbite intorno al Sole, un
asteroide di massa abbastanza piccola da essere trascurato, ma sufficiente
a non distruggersi completamente al passaggio nell'atmosfera, incrocia
l'orbita della Terra e cade sul nostro pianeta.
Sebbene ci sia una possibilita' su 20.000 miliardi che un dato asteroide
cada in un preciso punto della Terra, *guarda caso* quell'asteroide
cade proprio in quel momento esattamente sul soffitto della casa di
Smarz, giusto sulla testa del messaggero del bollino che aveva parlato.

MDB 2 (furente): "Feccia di un IACers, pagherai con la morte la tua
impudenza!"

Smarz non aggiunge altro. Proprio in quel momento, *un altro* asteroide,
dopo milioni di anni, *guarda caso* attraversa l'atmosfera terrestre e
*guarda caso* cade esattamente 40 centimetri piu' in la' di quello
precendete, *guarda caso* esattamente sulla testa del secondo messaggero
del bollino che stava estraendo un'arma.

Smarz: "Credo che ora saranno meno miscredenti verso i miei poteri *grin*"

Conscio di essere stato scoperto e di dover evitare la vendetta di AVM,
Smarz decide di fuggire. Dove?

/*/

Unione Europea, Stato della Polonia.
In una strada accidentata dell'est della Polonia, vicino ai confini
dell'Unione Europea, si svolge una delle molte gare del Campionato Europeo
di Rally.
Sulla sua 500 ultratruccata, capace di sprigionare una potenza di ben
500 cavalli su tutte e cinque le ruote motrici [si, cinque! V. dopo NdK],
EOS si trova in terza posizione. Al suo fianco, l'inseparabile Ataru,
amico, meccanico e navigatore.

[NOTA: EOS e' meglio conosciuto su IAC col soprannome di Guges-D. In questa
fanfic usero', col suo permesso, il suo vecchio soprannome NdK]

Ataru (guarda un sofisticato pannello computerizzato incastrato tra
le crude lamiere della 500): "EOS, abbiamo guadagnato 12 secondi sul 
francese, ma l'Ultra-Power [auto da rally di fabbricazione anglo-tedesca] 
si e' allontanata ancora. Questo percorso e' l'ideale per quell'auto, 
non ce la faremo a recuperare il distacco"

EOS (concentratissimo nella guida): "Non ti preoccupare, ho studiato una
bella sorpresa per loro. Avvertimi quando arriviamo al waypoint 12"

Ataru (suda): "Mancano meno di due Km, cosa hai mente?"

EOS: "*evilgrin* Mo' vedi"

In meno di 40 secondi la 500 di EOS raggiunge il waypoint 12.

Ataru: "100 metri al waypoint, velocita' attuale 145, abbiamo un
curva di tipo 7! Rallenta!!!"

EOS (schiccia l'acceleratore e cambia di marcia): "Non ci penso neppure"

Tirando una leva posto sotto il volante, EOS aggiunge agli organi di
trasmissione la ruota posta sul tettuccio della macchina.
Pochi istanti dopo la 500 raggiunge la curva, sulla quale la velocita' 
massima prevista e' di 80 Km/h, a 170 Km/h e finisce fuori strada lungo il
burrone.
Rotolando dalle 4 ruote all'unica ruota e viceversa, la 500 scende
per mezzo Km lungo il fianco della montagna. 
In prossimita' di un lungo rettilineo, la 500 esegue un'ultima giravolta
e ricade [Stile Miyazaki NdK] sulle 4 ruote esattamente sulla strada,
riprendendo la corsa.

EOS (trionfante): "Bella mossa, eh? Non se l'aspettavano che prendessi
la scorciatoia, vero Ataru? ... Ataru?!?"

Ataru (paralizzato dal terrore, con i capelli verticali): "..."

EOS: "Ataru, siamo in prossimita' del traguardo, di quanto precediamo la
Ultra-Power? Sveglia!!!"

Ataru (si riprende a fatica): "Uhm...beh, credo un paio di minuti. Ma
sei sicuro che la tua manovra sia stata regolare?"

EOS: "*grin* Il regolamento non prevede la squalifica per essere usciti
di strada. Gli altri non possono certo accusarci di aver preso una 
scorciatoia nascosta: se vogliono posso scendere nello stesso modo,
basta una sterzatina"

Ataru (verdolino): "*groan*"

L'inseguimento degli avversari e' inutile, cosi' come sono inutili le
loro proteste: i giudici di gara, mano al regolamento, non possono che
aggiudicare la vittoria a EOS e ribadire che chiunque, purche' abbastanza
pazzo, e' libero di scorciare il percorso gettandosi lungo un burrone.

La festa di EOS e Aturu e' pero' turbata dall'arrivo di due messaggeri
dl bollino, che irrompono nel loro box.

MDB: "Veniamo da parte della Commissione per la Tutela. Voi siete i 
signori Stefano Rota e Pier Luigi Rocco, vero?"

EOS: "Si, siamo noi, perche?"

MDB: "*grin* O forse e' meglio che vi chiamiamo EOS e Ataru?"

Ataru (impallidisce): "Non capisco, di cosa state parlando?"

MDB (estrae un olopack): "Questa e' una copia del file in cui si prova che
voi fate parte di un gruppo di sovversivi, seguiteci senza opporre
resistenza." 

EOS (furioso): "Col cavolo! EOS e Ataru non seguono nessuno, se ci volete
non avete che da prenderci"

I due IACers saltano sulla loro 500 e fuggono, inutilmente i due messaggeri
del bollino mettono mano alle armi automatiche e sparano. 
Dopo pochi minuti EOS intravede nello specchietto la Ultra-Power.

EOS: "M***a! Quei bastardi della scuderia Ultra-Power stanno aiutando i
tirapiedi di AVM. Sono troppo piu' veloci di noi, ci raggiungeranno"


                        /*/*/*/*/*/*/*/

Fine prima parte del cap-0.
Nella seconda parte vedremo se EOS e Ataru riusciranno a sfuggire ai
messaggeri del bollino.
Inoltre verranno presentati altri personaggi principali, tra cui Lenders,
Kontorotsui, Sato, TheGio e Veleno.


--
Andrea "Kontorotsui" Controzzi - MALE Student of Computer Science at 
University of Pisa  -  Italy  -  E-mail: controzz@cli.di.unipi.it
My home page: http://www.cli.di.unipi.it/~controzz/intro.html

Creator of It.Arti.Cartoni (italian anime newsgroup) and proud member of...

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