Maki wrote:
>
> On Wed, 24 Sep 1997 12:24:31 GMT, bbrunell@maxidata.it (Bigio) wrote:
>
> >>MIGLIOR FANFIC SENTIMENTALE
> >>(concorrono anche situazioni di fanfics.. cio, se in una fanfic dove
> >>si scannano per tutto il tempo c' una scena dolce dolce, la potete
> >>votare...)
> >^_^;;; Non mi sembra giusto tutto ciø ^_^;;
>
> INFATTI!!!
> LA MIA SE NON SBAGLIO E' L'UNICA FANFIC SENTIMENTALE POSTATA DA
> MAGGIO!!!!!!!!!!
> SARA' STATA UNA CIOFECA, MA E' L'UNICA!!!!QUINDI SE NESSUNO NE FA
> ALTRE, VINCO IO. E BASTA!!!!!!
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La Kirone Entertainment humbly presents
SARDEGNA NO SHOJO MAKI
Starring: Maki
Panoramica della costa sarda, vista dal mare, seguita da varie altre
visuali
tipiche dell'isola.
Voce Narrante: Questa che stiamo per raccontarvi e' la storia di una
ragazza
della Sardegna, una ragazzina che stava per affacciarsi in un mondo
piu'
vasto, piu' complesso e piu' amaro di quanto non avesse mai voluto.
Fino a quei giorni la sua vita era trascorsa tranquillamente tra gli
spensierati giochi e le corse in mezzo alla natura incontaminata.
Una collina erbosa si erge contro il cielo, dove qualche nuvola rompe la
monotonia blu cobalto. Seguendo la curva del crinale s'incontra un
ruscello
fiancheggiato da snelli alberelli. Un sentiero scavalca il ruscello a
cavallo
di un ponte di legno, su cui stanno passando due ragazzine.
Le due si somigliano molto, la piu' grande possiede una grazia naturale
che
e' una promessa di futura bellezza, mentre la piu' giovane ha un'aria
scarna
e uno sguardo tra famelico e spaventato; su di lei le tracce di
un'infanzia
appena abbandonata si mescolano alle forme della prossima maturita',
sulle
impronte della sorella. Vestono in modo casual, la prima con una cura
piu'
ricercata, piu' consapevole di se'.
Maki: Fra poco le vacanze saranno finite...
SORE: Gia'.
D'un tratto Maki si mette a correre; con un grido, SORE si lancia al suo
inseguimento. Proseguono correndo lungo la riva fino ad un grande albero
che
con le sue radici fornisce dei sedili naturali. Ridendo senza controllo
le due
ragazze si laciano cadere al riparo della sua ombra.
Rimangono distese ansimando, una leggera brezza accarezza i loro visi
accaldati.
Poi si alzano e si mettono a sedere, spaziando con lo sguardo oltre le
scogliere
lontane, sul mare.
---
Voce1: Ora basta! Non potete trattarmi cosi'.
Voce2: Ma dai, che lo facciamo per il tuo bene... (hehehe).
Maki e SORE si fermano interdette sulla soglia di casa, al suono di
quelle
due voci estranee.
Maki: Mamma?!?... Ci sei?
Mamma: Siete voi, care? Venite avanti...
Voce1: AAAargh! Lasciatemi, lasciatemiiii!!
Le due ragazze esitano, poi Maki parte di scatto e spalanca la porta del
soggiorno, dove si ferma sbalordita. Legato come un salame c'e' il Boia,
tenuto fermo a viva forza da altri due IACers.
Boia: NOOOOO! Vi prego! Non fatemi questo! Non dopo quello che ha
scritto!
Giuro che...
Il resto della frase si perde nel mare delle intenzioni.
Il Boia, alzato lo sguardo incrocia quello di Maki. La stanza si fa
improvvisamente silenziosa, mentre un filo invisibile tiene legati i
due.
Maki serra le mani, sotto lo stimolo di uno strano formicolio, il suo
cuore,
come il tempo, si ferma per un istante infinito; improvvisa e
inaspettata
una vampata di calore le sale al viso.
Boia: I... Io...
Maki: C... Ciao.
Un attimo, e il tempo riprende a scorrere.
Lenders: Sorpresa!
Sato [sparando coriandoli]: Yatta!
---
I genitori di Maki sembrano due personaggi di Adachi.
Mamma: E cosi' vi siete conosciuti con ... Internet?
Sato: Vero. E siamo venuti fin qui per due motivi.
Lenders: Beh, tre, a dire il vero.
Sato: Uh?
Lenders [conta sulle dita]: Uno, fare una vacanza in Sardegna. Due,
venirvi
a mostrare che tipi sono gli IACers, cosi' la prossima volta
potete
decidere di lasciare venire Maki ai meeting (e in vacanza...).
Tre,
portare finalmente a coronamento il sogno d'amore di questi due.
*SWISH* SDLenders si scosta velocemente per schivare il colpo del
Boia...
Colpo che non arriva! Sono quattro persone attonite che guardano Maki e
il
Boia ignari di tutto il resto.
Sato: Boia...?!?
Papa': AH-HEM!! *coff* *coff*
Boia: Uh?? Cosa?
Sato: E' ora di andare...
Boia: Ah.
Sato: Allora ci sentiamo domani, facciamo un giro per fumetterie poi vi
raddoppiamo la bolletta del telefono. Hehe. *grin*
Papa': Ehm...
Sato: Scherzavo, scherzavo. Solo qualche messaggio per far morire di
invidia
gli altri Pucci-Pucci :):):)
Mamma: Dai, caro. Cosa vuoi che sia. [agli altri] Non preoccupatevi.
Lenders: Va bene allora, buonasera.
Sato: A domani.
Papa': Buona notte.
Lenders: Andiamo, Boia.
Boia: Si'...
Il Boia e Maki alzano esitanti il braccio, le mani si sfiorano
delicatamente,
incerte sul da farsi.
Boia: Ci vediamo domani, allora.
Maki: Si'.
Lenders [da lontano]: Boia!
Boia [si stacca]: Arrivo!
Maki, a letto, sta giocando con il pupazzetto di Guido (MKR). Lo tiene
in
alto, scostando i lunghi capelli biondi dal volto di pezza.
Maki [sospirando]: Oh, Boia...
---
I giorni che seguono sono un sogno, in cui Maki e il Boia diventano
sempre
piu' affiatati, sempre piu' legati.
Maki e il Boia sono sempre assieme, ogni scusa e' buona per scoppiare a
ridere.
SORE stuzzica la sorella con atteggiamenti provocanti verso il Boia (da
segnalare l'episodio della sua collezione H), scatenandone reazioni
aggressive
degne di Rosita.
Anche con le amiche Maki ha un atteggiamento possessivo nei confronti
del
Boia. Ma sembra che quest'ultimo non ne sia disturbato: la cosa lo
diverte
solamente.
Maki si incanta spesso a fissare il volto del Boia, incorniciato dai
lunghi
capelli biondi che risplendono al sole. In quelle occasioni, quando lui
le
chiede cos'abbia, il suo cuore si riscalda e la felicita' sembra
riempire
il mondo intero.
Quell'atmosfera idilliaca si offusca quando arriva l'annuncio della
partenza
ormai prossima. Maki pensa pure di partire con lui, ma il buon senso
alla
fine prevale.
La vista di lui, le sue premure, la sua costante presenza la
rassicurano,
scacciando quella nube passeggera. Ed e' con animo sereno che li
accompagna
alla stazione.
---
Alla stazione l'atmosfera e' allegra come sempre.
Sato: La prossima volta tocca a te venire da noi, eh?
Maki: Sicuro! Ci metteremo d'accordo tra qualche mese, perche' dovrete
ospitarci. Hehe. E magari darci una mano per le spese... Magari
una
colletta, eh?
Lenders: Certo, come no! *grin*
Sato e il Lenders salgono in vettura per prendere i posti e sistemare i
bagagli. Il Boia e Maki rimangono ad assaporare quegli ultimi istanti,
per portare con se' altri ricordi.
Boia: Ci teniamo in contatto, va bene?
A quelle parole Maki avverte una stretta al cuore. In un solo
abbacinante
istante _sa_ che tutto quello e' destinato a finire, con assoluta
certezza.
Puo' quasi avvertire il senso del distacco di li' a poco tempo.
L'oppressione nel petto si espande, raggiunge la gola, spinge le lacrime
ad
uscire. Con un gesto improvviso abbraccia il Boia, stringendolo a se'.
Vuole
cercare di rinforzare quel legame con la sensazione fisica di lui;
affonda
il volto nella sua giacca, aspirandone l'odore, stringendo forte le
palpebre
nell'inutile tentativo di fermare le lacrime.
Dopo il primo istante di sorpresa, sul volto del Boia si stende un
sorriso
affettuoso, mentre delicatamente circonda Maki con le braccia.
Boia: Non preoccuparti, andra' tutto bene.
Maki riconosce la falsita' di quelle parole, ma il loro tono sincero le
da'
la forza di staccarsi. Il Boia le passa un dito sulla guancia ad
asciugare
una lacrima. Lei si sforza di sorridergli con allegria.
Maki: Devo essere orrenda.
Boia: Sei bellissima.
Per poco quelle parole non scatenano una nuova crisi, ma stavolta riesce
a
contenere quell'esplosione calda e silenziosa nel petto.
Maki [gli da' un pugnetto sul petto]: Bugiardo.
Si appoggia di nuovo a lui, ma con una sensazione di calma dentro di
se'.
Sorride di un sorriso lieve, a testa china.
FINE
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CONTENTAAAA? ;)
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ciriciao from kirone
... e Blue Ribbons a tutti
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