ARF vs BAU!
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Written by Crossbones

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Subject [FF] ARF vs BAU! - Part Five
Date 25/11/97 19.08.54
Lines 893
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5 - "VERGONGA LA MINC*A"
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-Urp... scusate- disse RY dopo la megagalattica abbuffata di cibo in scatola.
-Burp... fa niente- replico' Gio'.
-Buuurpp- aggiunse il Kawa
-BUUUUUURRRRRPPPP- sostenne Taz
-bbbbBBBBBUUUUUUUUUUUURRRRRRRRRPPPPPPPPPpppppp- concluse Veleno surclassando la
misera concorrenza ed aggiudicandosi il trofeo quale "miglior ruttatore
dell'anno".
-Volgalacci che non siete altlo... non si fanno queste cose quando c'e' una
signola... PRROOOOOTTTTT- 
Gli altri guardarono la "signora" con evidenti sogghigni di scherno e la
"signora" arrossi' fino alla radice dei capelli diventando scarlatta
dall'imbarazzo e nascondendo il volto tra le mani.
Nel fresco interno del bunker si diffuse una piacevole atmosfera di
tranquillita' e sonnolenza; dopo molti giorni di tensione e dopo innumerevoli
pericoli e peripezie i nostri potevano finalmente riposarsi, seppur per
brevissimo tempo, e raccogliere le idee.
-Allora ragazzi, vorrei fare un piccolo riepilogo della situazione- inizio' Vel
stravaccato su una enorme pila di pacchetti di sigarette -Le cose sono andate
per il verso sbagliato fin dall'inizio e quella che doveva essere una semplice
missione di ricognizione si e' trasformata in una gara contro il tempo per
impedire ad un pazzo di invadere la nostra amata nazione. Non siamo riusciti a
distruggere il cannone CAI' e non abbiamo fatto nessun danno al tiranno. Siamo
stati raggirati ed imprigionati e siamo riusciti ad evadere solo grazie al
fortuito intervento di Taz. Adesso siamo a giorni e giorni di cammino dalla
frontiera mentre l'esercito del perfido DM si sta schierando per l'attacco
finale.-
-Hai perfettamente ragione Vel- continuo' Gio' serio, facendo finta di non
accorgersi di Taz che stava mangiucchiando la sedia su cui era seduto -Dobbiamo
arrivare al confine al piu' presto per avvertire i nostri compatrioti e per
distruggere il cannone prima che sia troppo tardi. Se riescono a sparare con
quello, per IACtown sara' la fine.... ouch- concluse Gio' cadendo per terra dopo
che Taz aveva mangiato una gamba della sedia.
-Buona sedia... buona-
-Non e' che ci sia qualche parentela tra Gnagna' e questo qui, eh Vel?-
-Mmmmmhhh.... non saprei-
-Ehi- esulto' Minni' Ayukawa, battendo le manine shojo dalla felicita' -mi e'
venuta un'idea sfolgorante-
-Siii?-
-Qui ci sono un fracco di radio, Vel-
-Ma sono troppo poco potenti per oltrepassare le montagne-
-Va bene, va bene... ma se le collegassimo tutte in serie potremmo ottenere una
potenza molto maggiore. Poi le uniremmo a quel coperchio a forma di parabola ed
invieremmo un mex al piu' vicino satellite che farebbe rimbalzare il messaggio
fino IACtown-
-Ma questo va contro ogni piu' elementare legge fisica- sbotto' Gio'.
-Ma questa e' una fanfic, caluccio-
-Aggia'... allora funzionera' di certo. Orsu' boy, avete mangiato e riposato e
siete caldi....-
-OH YEAAAAHHH BOY- strillo' Madonna -SIETE PRONTI? SIETE CALDI?-
-Grrrrr- riprese Gio' -Mettiamoci di buona lena, ammucchiamo tutte le radio. Tu
vel pensa a costruire la parabola, io faccio i collegamenti, voi altri spostate
il materiale fuori dal bunker, tu CBU...-
-Io penso a limalmi le unghie- concluse la pulzella con un delicato sbatter di
fluenti sopracciglia -si sono tutte lovinate con questa pelfida sabbia, velo
Giottolino kalo?- *flap* *flap* *flap* *flap* *flap* 
-Ahemm... ecco... ma tu dovresti...- alla vista di quei grandi occhi luccicanti
e lacrimevoli Gio' si arrese -... dovresti sicuramente curare meglio le tue
unghie-
-Vigliacco- gli sibilo' in un orecchio Veleno.
Il lavoro procedette alacremente sotto il caldo sole estivo.
[(ma non c'e' un po' di casino tra giorno, notte, pomeriggio, ecc.?
NdIACer)(bazzecole, quisquilie, pinzellacchere NdTOTO')(oh insomma... ho bisogno
del sole e uso il sole quanto me pare e piace NdA)]
Finalmente, nel primo pomeriggio, il congegno fu completato. A guardarlo da
lontano sarebbe sembrato un lungo e gigantesco serpente: un sinuoso corpo
composto da decine di radio militari mimetiche collegate una dietro l'altra; una
testa costituita da un grosso coperchio preso da un bidone della spazzatura
sorretta da un corto palo infisso nel terreno e con una barra di metallo che
spuntava dal suo centro quale lingua dardeggiante.
-Occhei, tutto e' a posto, i collegamenti sono collegati, i fili sono filati.
Ehi Rebel, dai corrente-
-Subito Gio'-
Un interruttore fu premuto e... un Jukebox inizio' a strillare gli accordi di "O
sole mio".
-L'altro interruttore, pivello-
-Oh... si, scusa Gio'-
Le radio si accesero tutte insieme crepitando dalla voglia di sparare al cielo
il loro messaggio e la raffazzonata parabola inizio' a scintillare. Particelle
ionizzate confluirono verso l'asta che spuntava dal suo centro...

Kon: aho... e' che e' sta' roba? Mica e' un cannone ad onde moventi pronto a
sparare! >:(
Sceneggiatore: ma qualche effetto speciale per far vedere che l'ambaradan e'
entrato in funzione dovremo pure mettercelo, no?
Kon: ufaaaa... sempre a me mi copiano.

-Occhei- sbraito' Veleno -indossate gli occhali di protezione-
-GRRRRRRRRR....- fece un Kon ormai paonazzo dalla rabbia -Non esageriamo, ne'?-
-Schelzetto, schelzetto- gridarono gli IACer facendo linguacce
all'ex-ammiraglio.
Dopo la sana presa per il culo al Kontorotsui, Gio' prese in mano il microfono e
lancio' il messaggio di aiuto.
-Pronto, pronto... qui Gio' dell'ARF... c'e' qualcuno in ascolto?-
"cerco un centro di gravita' permanente...." 
Gio' fisso' allibito la radio piu' vicina da cui stavano uscendo le note della
famosa canzone.
-Pronto, pronto... qui Gio'... ripeto, c'e' qualcuno in ascolto?-
"sei grande, grande, grande...."
-Ommadonna, mi sa che c'e' qualcosa che non va... riceviamo qualche stazione
radiofonica di musica-
-Fai plovale me, Gio'- disse CBU -Plonto, plonto.... qui CBU dell'ALF...
qualcuno mi sente?-
-cccrzzz... zzffttt... pronto... qui stazione televisiva CANAL IAC
all'ascolto... dite pure-
Gio' riprese il microfono abbastanza spazientito.
-Pronto... qui Gio' dell'ARF, abbiamo bisogno di assistenza...-
"o mia bela maduninaaaaa, che te...."
Quella fu la goccia che fece traboccare il vaso e Gio' si mise a piangere sulla
spalla di Ayukawa che lo consolo' con qualche pacca sulla schiena -Non e'
giusto, non e' giusto... io non sono come Lino Banfi... buaaaaaaa!!!-
Veleno prese in mano la situazione ed il microfono -CANAL IAC, qui Veleno...
rispondete, passo-
-Riceviamo forte e chiaro, Veleno. Cosa desiderate? Passo!-
-Abbiamo scoperto che Dolt Marmot ha intenzione di invadere IACland e che sta
ammassando truppe ai nostri confini. Dovete avvertire la cittadinanza per
organizzare la resistenza, passo.-
-Ricevuto, Veleno. Queste sono gravi notizie... stiamo gia' preparandoci per
diffondere un notiziario speciale. Grazie per l'avviso. Ma voi dove siete?
Passo-
-Siamo bloccati nella pianura di Desolandia, passo-
-Vi possiamo aiutare? Passo-
-Si... contattate Eot alla sede dell'ARF o il LordO al bar "Il mechwarrior
incazzato" e ditegli di venire a prelevarci, passo e chiudo-
-Occhei, provvediamo subito, passo e chiudo-
Veleno tiro' un sospiro di sollievo -Wow... ce l'abbiamo proprio fatta ad
avvertire IACtown. Ero maledettamente angosciato all'idea che quel perfido
dittatorucolo da strapazzo potesse piombare sul nostro paese senza preavviso
alcuno-
-Pero' puo' sempre usare il cannone CAI', Vel-
-Hai ragione Gio'- smokeggio' l'interpellato avvolgendosi in una densa nuvoletta
di fumo azzurrognolo -Bisogna tenere conto del fatto che la portata e la potenza
dell'arma sono sconosciute. Magari non ha una gittata sufficiente per colpire la
citta' dal confine-
-Seee... e i maiali hanno le ali- ribatte' acido il Kawa
-Beh, ma quello e' un dato di fatto... l'hanno dimostlato i Pink Floyd-
-Ma che cazzettini stai dicendo vecchia babbiona!!!-
A quelle parole offensive, rivolte verso la sua amica del cuore, Taz si
imbufali' non poco e prese ad inseguire il Kawa sotto forma del solito tornado
marrone. Con non poca difficolta' CBU riusci' a calmare il suo prode difensore e
ad impedire che potesse fare indigestione mangiando la carne avariata di cui era
composto l'impertinente aniba. Il povero diavolo sfogo' la sua ira contro una
vicina roccia riducendola in polvere in un batti e baleno.
Per passare il tempo gli aniba presero a giocare a carte. Ci fu qualche piccolo
problema quando qualcuno propose di giocare col morto... a quella proposta CBU
si trasformo' immediatamente in CB che chiese con uno sfavillio di gioia negli
occhi chi avrebbe dovuto ammazzare. Saputo che era un modo di dire ritorno' in
scena CBU che si scuso' per il fidiputt. 
All'improvviso, dopo circa quattro snervanti ore di attesa, Taz si sollevo' in
piedi e tese le orecchie verso l'esterno del bunker.
-Bazooolaaa... Taz sente rumore-
-Io non sento niente. E voi, ragazzi?-
-Idem per me Gio'- replico' Veleno
-Idem come Veleno- confermo' il Kawa
-Ma folse Taz sente un lumole pelche' lui ha olecchie piu' sensibili delle
nostle- leplico'.... oppss... replico' CBU continuando a tenere gli occhi fissi
sul ricamo che stava facendo sulle manica destra di un riottoso RY.
-Ahi-
-Uff... che c'e' adesso?-
-Mi hai punto di nuovo-
-Quante stolie pel una puntulina-
-UNA? Guarda che le ho contate... questa era la numero 3567esima della serie-
-Sniff... sniff...- rispose CBU tirando su col naso (no, non la polverina di
Pollon, fessi NdA)(grazie caro NdIACer)(prego, di nulla NdA) -ecco... io celco
di fale un piacele a qualcuno e subito mi tlattano come una pezza da piedi-
-Ma... ma... non volevo dire... non ho detto...-
-Sei cativo, tanto cativo... ecco, fattelo da solo il licamo-
Esasperato dalla petulanza di CBU, RY rispose un po' piu' rudemente del dovuto
-Aho, non l'ho chiesto io quel ricamo, mi hai preso con la forza e mi hai
minacciato di darmi in pasto a Taz se non avessi acconsentito. Non e' che sia
troppo contento del fatto che tu mi ricami sulle maniche tutte le guerriere
Sailor-
-Aaaaahhhh.... plima gli sgalbi ed ola le minaccie... sei ploplio pelfido... io
me ne vado, liplenditi pule gli aghi ed il filo... *zac* *zac* *zac* *zac* *zac*
*zac* *zac* *zac*- cosi' dicendo infilo' con folza degna di CB la decina di aghi
che aveva fino allora usato nel braccio del pivello.
-Aaaaaaiiuuuuuuuaaaaaaaaaiiiiiiuuuuuuuuuaaaaaaaa.....-
-Allora- tempesto' Vel -la vuoi smettere o no di fare casino? Come cavolo
possiamo sentire qualcosa se tu ti metti a strillare come un porco sgozzato?-
-Ma che colpa ne ho io? E' stata CBU che...-
-E prenditi le tue responsabilita' come conviene ad un vero uomo- ribatte' Gio'
con contrarieta' -non scaricare le tue mancanze su una povera donzella indifesa-
-... eh... io... ma io non ho fatto niente...- cerco' di farfugliare il pivello
sconvolto da quella mancanza di comprensione. Cerco' con lo sguardo un aiuto dal
Kawa ma ricevette come risposta un laconico "merdaccia". Taz gli fece una
megapernacchia e corse dalla sua amica per consolarla. Abbacchiato, si ritiro'
in un angolino buio e prese a ciucciarsi il pollice cercando conforto almeno
nelle piattole che vagavano li' vicino... queste ultime si offesero non poco e
indirono un corteo di protesta.

-Ehi, adesso lo sento anch'io il rumore- sussulto' il Kawa.
Gli altri annuirono e corsero fuori tutti insieme scrutando con attenzione i
dintorni.
Il rumore si faceva sempre piu' intenso istante dopo istante, come se una
poderosa macchina di qualche tipo stesse avvicinandosi a notevole velocita'.
-Ehi, lo riconosco- esulto' il Gio' saltellando sul posto per la gioia -questo
e' sicuramente il tipico rumore di un Imperial Star Destroyer e scommetto che
alla sua guida c'e' Kasko Nero aka il LordO!!!!!-
-Col ciufolo- ribatte' urlando Veleno per farsi sentire nel fragore -a quest'ora
avremmo gia' dovuto vedere quella specie di mostro corazzato del peso di
svariate migliaia di tonnellate-
Gli aniba si guardarono tra loro con uno straziante interrogativo tra loro
(repetita iuvant)... 
-Ehi, cazzo... non guardate me!- si difese l'interrogativo -Giurin giurella, io
non so niente di sta' storia. Piuttosto voltatevi e fissate quella bassa
collinetta-
I sei fecero come suggerito e quello che videro fece cascare le loro mascelle
come mai era successo prima d'ora... alcune di esse, per cascare maggiormente,
si munirono di attrezzi di scavo adeguati e fecero delle profonde buche ai piedi
dei loro rispettivi proprietari. La mascella del Kawa fu tanto fortunata da
trovare una vena aurifera e, dopo qualche mese di intenso lavoro si ritiro',
ricca da far schifo, su una sperduta isola al largo della Patagonia dove
convolo' a giuste nozze con una graziosa menta (femminile di mento, anibacci
NdA)(aaaaahhhhhh NdIACer).
Dallo spuntone roccioso...

Voce Fuori Campo: ma non era una bassa collinetta?
Deus Ex Machina: non chiederlo a me... 
VFC: e a chi devo chiederlo?
Commentatore: all'autore, ovvio!
VFC: aggia'... ehi autore, ma quella non era una bassa collinetta?
Autore: fatti i cazzetti tua tu... comunque le basse collinette mi stanno
antipatiche e ho deciso di cambiare per farle un dispetto! :O
Collinetta: ecco, tutti con me ce l'hanno!
Autore: come sono cattivooooooo!!!!!

Dallo spuntone roccioso emerse una sputacchiante e piccola auto nera che
arrancava sulla sabbia lasciandosi dietro una nuvola di pestilenziale fumo nero
color grigio fumo di londra (eeeehhh? NdA) e che portava, fissati sul tetto, due
enormi altoparlanti da cui usciva l'assordante frastuono che tutti stavano
ancora sentendo. Con grandi cigolii l'auto si fermo' vicino agli aniba, il
motore venne spento e cosi' pure gli altoparlanti. Una portiera si apri' e scese
un singolare personaggio ricoperto interamente da un lungo e pesante mantello
nero e con un enorme casco nero!
-Bubusettete....- fece con voce roca il personaggio nerovestito -indovinate un
po' chi sono?-
-IL LORDO- urlarono in coro tutti gli altri.
Con un sonoro schiocco, nell'enorme casco nero si formo' un'ampia fessura che lo
divise esattamente in due. La faccia attonita del LordO (coi capelli tagliati
sembra proprio uno dei Take That Ndqualcuno) li fisso' per un interminabile
istante -Come avete fatto a capire che ero io?-
-Fortuna- replico' Gio' con una tonnellata di ironia -piuttosto, cosa era tutto
quel casino?-
-Beh, volevo imitare l'attacco degli elicotteri in Apocalypse Now.... ci sono
riuscito?-
-Eeeeeehhh, come no!- confermo' Veleno con dieci tonnellate di ironia -e gia'
che ci siamo, cosa fai qui con quel catorcio?-
-Ecco- disse l'interpellato picchiettando tra di loro gli indici delle mani e
con la testa bassa -ho incidentato la Punto nera!-
-Cosa e' successo alla vecchia carriola?- volle sapere Gio'
-Ho avuto un piccolo problema con i due AC20 che avevo montato sul tettuccio-
-Troppo pesanti, eh?-
-No, Vel... una volta irrobustita la struttura non ho avuto problemi in tal
senso. Li ho montati e sono andato in giro per provarli. A un certo punto ho
trovato l'occasione propizia... davanti avevo una macchina stracolma di laser
disc di Lamu' e dietro una fottuta Mercedes che continuava a farmi i fari. Mi
stavo incazzando come una biscia e ho pensato che potevo sparare, tanto i laser
disc erano in giapponese e...-
-... eeee?- dissero gli altri col fiato sospeso.
-... e ho sparato che diamine. A quel punto ho scoperto il problema di
sincronizzazione degli AC20-
-Sincronizzazione?-
-Eggia'... sincronizzazione! Non erano sicronizzati al meglio, CAZZO CAZZO
CAZZO. Ho premuto il grilletto e ha sparato per primo l'AC20 anteriore facendo
impennare violentemente l'auto... pochi microsecondi dopo ha fatto fuoco quello
posteriore. Il problema e' che l'auto era impennata e il secondo AC20 ha
funzionato da vero e proprio razzo e ha catapultato in aria la Punto-
-Oooooooohhhhhhh-
-Dopo un volo a parabola di una paio di chilometri sono finito contro una
bagnarola volante che stava decollando. Un tizio con una benda nera su un occhio
si e' incazzato come una iena e ha preso ad inseguirmi con una gigantesca ascia
bilama. Beh, non ho avuto il coraggio di andare a riprendere la Punto!-
-E questa da dove esce?- volle sapere il Kawa
-Ho solo cercato di sostituire la Punto con qualcosa in tema-
-In che senso "con qualcosa in tema"?- insistette l'altro.
-Questa, secondo quello che me l'ha venduta, e' parente prossima della Punto....
non per niente si chiama Comma- concluse orgoglionamente l'aniba.
Il suolo rimbombo' per lo stramazzamento contemporaneo dei presenti.
-Non vollai dile che intendi lipoltalci a IACtown con sta' cosa, velo?-
-Ahemm.... e tu chi saresti? E dove e' CB?-
-Lasciate fare a me- sogghigno' Veleno pregustando quello che stava per accadere
-Lordo, ti presento CBU. CB si e' trasformato in questa splendida fanciulla come
reazione all'ambiente ostile-
Tocco' al LordO stramazzare violentemente a terra con le membra tremolanti.
-Uno pari, MINC*A- ridacchio' Veleno.
-Gurgle... giggle... giggle...- confermo' il tramortito aniba.
Con fatica e spreco di tempo il Lordo venne rianimato e ci si predispose alla
partenza. Subito nacquero i primi problemi... come potevano stare sette, tra
aniba ed animale, esseri viventi in un'auto concepita per ospitarne quattro
scomodamente? La proposta del Lordo di legare il Kawa, Taz e RY sul tettuccio o
di portarli a strascico non suscito' commenti entusiasti da parte di
quest'ultimi.
-E' proprio impossibbole starci in sette- ribadi' il Lordo -al massimo,
stringendoci al limite, potremmo starci in cinque-
-*smoke* *smoke* purtroppo l'aniba ha ragione. A questo punto mi sembra che si
possa seguire una sola strada-
-E se si accolge che la seguiamo, non si adilela'?-
-Eeeeehh? Ma che diavolo dici CBU! Sii seria, non siamo qui a giocare-
-Ufaaa, celcavo solo di sdlammatizzale Velenuccio calo-
-Dicevo *smoke* *smoke* che possiamo fare una sola cosa... io, Gio', CBU e RY
andiamo a casa col LordO. Il Kawa resta qui nel bunker con Taz e aspetta che
qualcuno venga a prenderlo o, se se la sente, raggiunge IACtown con le proprie
forze e con calma-
-Capisco Taz, ma perche' proprio io devo restare qui? Con Taz sarebbe meglio ci
restasse CBU, no?-
-Sarebbe meglio se non fosse che, tornati a IACtown, CBU si ritrasformera' in CB
e a quel punto la sua potenza di fuoco diventera' indispensabile. Tu sei quello
piu' inutile tra noi-
-Grazie dell'apprezzamento, Vel-
-Di niente Kawa. Ma questa e' la verita' nuda e cruda-
-Tipo i veli uomini duli?- interloqui' CBU
-O magari i duri uomini veri- si intromise Gio'
-Sicuramente non gli uomini duri e puri- insistette RY
-AAARGGGHH- ululo' Vel mangiucchiando la sigaretta che aveva in bocca -non
ricominciamo con sta' storia, eh?-
-Occhei, occhei... se stava a scherza', capo-
-Umpff- ribatte' un Veleno ammansito -Va bene, ora che tutto e' deciso possiamo
pure partire. Avanti, tutti in macchina-
I saluti sarebbero stati cosa di pochi attimi se non fosse stato per Taz. Il
vorticoso diavolo della Tasmania frignava come un bambino all'idea di perdere la
sua amica e solo dopo molte assicurazioni si convinse a staccarsi da Gio' a cui
si era abbarbiccato con feroce determinazione. 

VFC: ma perche' non si e' abbarbiccato direttamente a CBU?
DEM: sarebbe stato un abbarbicamento sconveniente e passibile di censura.
VFC: occhei, ma perche' proprio Gio' e non il solito RY?
DEM: un po' per uno non fa male a nessuno!

Finalmente tutti salirono in auto. Si sentirono numerosi strilletti e qualche
sonoro ceffone quando qualcuno "urtava" la sensibilita' di CBU. Gonfia come una
pustola pronta a scoppiare.....

Regista: eeeeehhhh.... che schifo! Non si poteva usare un altro paragone?
Sceneggiatore: no, questa scena e' sponsorizzata da "Pust Oil", l'olio
idratante/detergente/rinfrescante per pustole in avanzato stato di
decomposizione!
Regista: bleargh! 

Gonfia come una pustola pronta a scoppiare l'auto, sferragliando e
sputacchiando, comincio' a muoversi. Pian piano acquisto' velocita' e in poco
tempo riusci' a raggiungere una tartaruga in corsa che era passata davanti al
bunker dieci minuti prima.
-Ahemm- interloqui' Gio' -non potremmo andare un cicinin piu' veloci di cosi'?
Vorremmo arrivare a IACtown prima che i protoni di cui e' composta possano
decadere di vecchiaia-
-Che rompi. Io faccio del mio meglio e non e' colpa mia se siamo troppo pesanti-
ribatte' contrito il guidatore -Comunque se ve la sentite posso innestare la
velocita' smodata-
-Puoi raggiungere la velocita' smodata? Ooooooohhhhh- si meraviglio' Veleno,
seguito a ruota anche dagli altri passeggeri -E come mai questa carretta ha il
dispositivo per la velocita' smodata?-
-Beh sai, Vel... me lo ha montato Eot poco prima che partissi prevedendo che ne
avremmo avuto bisogno-
-Occhei- ribatte' convinto Veleno -vada per la velocita' smodata-
-Dispositivo per la velocita' smodata innestato- confermo' il LordO calandosi
sugli occhi un paio di occhiali da sole rosa con pois viola e spostando una
piccola leva sotto uno sportellino di protezione -Cinque secondi alla velocita'
smodata... quattro... tre... due... uno... velocita' smodata-
Mwwoooooooaaaaaauuuuuuuuuu... sputt... sputt... sputt...
-Grande, davvero grande- disse sarcastico Gio'.
-Velamente, eh? Tu che ne pensi Vel?- confermo' CBU.
-Non riesco a trovare le parole adatte-
Intanto il LordO era arrossito fino alla radice dei capelli per il fallimento
raggiunto a pieni voti dal nuovo dispositivo -Non e' colpa mia... tutta colpa di
Guggia... glielo avevo pur detto di smettere di mangiare e leggere manga quando
stava trafficando nel motore-
-Fantastico- infieri' RY -magari, conoscendo il Sacerdote di Minni, il
dispositivo ha bisogno di un po' di incoraggiamento-
Gli altri si guardarono stupiti negli occhi con un senso di immanente sorpresa e
comprensione.
-Ehi, io stavo scherzando, ragazzi!-
-Noi no, Rebel- interloqui' Gio' spulciandosi la fluente barba -Probabilmente
Eottino ha inserito uno script in VB 10.666 +++ con riporto di sette che
permette l'accensione del dispositivo solo se detecta un sufficiente
incoraggiamento da parte dei passeggeri-
-Ma tu sai cosa stai dicendo?-
-No Vel, cambia qualcosa?-
-Non credo. Occhei, adesso il LordO riprova e dopo l'uno si grida tutti insieme
"Velocita' smodata vieni a noi". Siete d'accordo?-
-Ricevuto Vel- confermo' Gio'
-MINNI- aggiunse RY
-BAKA- si accodo' CBU-
-Che culo- mormoro' il LordO e cosi' dicendo riarmo' il dispositivo incriminato
-Dispositivo per la velocita' smodata innestato- confermo' il LordO calandosi
sugli occhi un altro paio di occhiali da sole, questa volta blu con righine
verde "cacca in decomposizione", e spostando una piccola leva sotto uno
sportellino di protezione -Cinque secondi alla velocita' smodata... quattro...
tre... due... uno...-
-VELOCITA' SMODATA VIENI A NOIIIIIII- urlarono in coro i passeggeri della Comma
Nera.
Uno schermo a cristalli liquidi ed una tastiera sbucarono fuori dalla plancia
dell'auto e sullo schermo comparve un austero volto artificiale
-OOOOOOHHHHHHHHHHHMMMMMMMMMMMMMMMM..... qui e' la vostra intelligenza
artificiale preferita che vi parla. E' stato richiesto l'uso della modalita'
"velocita' smodata". Siete sicuri di volere tale velocita'?-
-E questa che roba e'?- sbotto' il LordO
-Salve, sono Door98, l'interfaccia amichevole del S.O. installato sulla tua
auto.-
Gli occupanti della Comma riuscirono a crollare di schianto sul pianale
nonostante mancasse lo spazio necessario.
-Ahemm... lasciate fare a me, boy-
-Fai, fai, Vel- ribatterono Gio', CBU, RY ed il LordO
-Ciao Door98-
-Ciao Bel-
-No, no... mi chiamo Vel-
-E io cosa ho detto, Gel?-
-Ho detto VEL, vi/e/elle-
-Eeeeeeehh, non sono mica scemo. Ho capito Mel-
-Vel, ho detto VEL- si imbufali' Vel -"vi" come vi possano ammazzare tutti voi
SO su interfacce grafiche, "e" come e li mortacci vostri SO della MINC*A, "elle"
come li mortacci di chi vi ha programmato-
-Input failed. Errore di allocazione di memoria. Comandi vocali non
riconosciuti. Si consiglia di cambiare intonazione di voce; nel caso i problemi
persistessero siete pregati di contattare il piu' vicino fornitore di robba
farlocca. Grazie. Stand By. Annulla. Riprova. Cancella.-
-AAARGGGGHHHHH... AAAAARGGGGGHHHH...- gli altri occupanti riuscirono a
trattenere Veleno dal distruggere la consolle di comando. Il piu' calmo e
compassato Gio' fu incaricato di trattare col SO.
-Ciao Door98-
-Activate. All systems nominal. Scanning for new voice. Ciao Gio', come stai?-
-Io sto bene, grazie e tu?-
-Bene a parte qualche malfunzionamento passeggero dovuto ad un precedente user.
Sai, con la sua vocetta stridula aveva disallocato tutto il mio registry...
pfui-
-GGGRRRRRRR...... AAAAARRGGGGGHHHHH...- nonostante fosse legato saldamente gli
aniba temettero che Veleno riuscisse a liberarsi per distruggere il computer.
-Occhei, non pensarci piu'. Adesso vorrei chiederti qualcosa-
-Dimmi pure caro Gio'-
-Noi avremmo bisogno che tu...-
-Un attimo caro Gio'-
-Cosa c'e' Door98?-
-Una nuova periferica Plug'n'Play e' stata installata e devo proprio
occuparmene-
-E di che cosa si tratta?-
-Niente di speciale... e' un motore modello Fiat, cilindrata 1000 cc, quattro
cilindri.-
-Sigh- sospiro' sconsolato l'aniba
-Hai detto qualcosa caro Gio'?-
-No, no... niente. Prosegui pure con l'installazione del nuovo componente-
-Gia' fatto caro Gio'. E adesso torniamo a noi.... cosa volevi chiedermi?-
-Stavo dicendo che avremmo bisogno che tu...-
-Scusa un altro momento caro Gio' e' insorto un problema-
-Di che cosa si tratta stavolta?-
-Niente di grave... c'e' un conflitto di interrupt tra il carburatore e il
giunto cardanico posteriore. L'ho gia' risolto. Puoi proseguire con la tua
richiesta-
*sbonk* *sbonk* *sbonk* *sbonk* ribatte' l'interessato prendendo a capocciate la
plancia dell'auto.
-Error. Error. Il programma attualmente in uso ha causato un errore
irreversibile di sistema. E' necessario uscire da Door98 e riavviare il
computer.-
-Ma che MINC*A mi vieni a stressare pure te!- commento' il LordO ormai esausto
agitando le mani di fianco alla testa.
-Niente paura ragazzi- li tranquillizzo' Gio' -resettiamo tutto, entriamo in
modalita' DOS e facciamo partire la velocita' smodata da li'-
Detto fatto. Il LordO schiaccio' il pulsante di reset e dopo pochi istanti,
sullo schermo comparve il famigliare prompt del dos. Gio' immise i comandi da
tastiera -Occhei Lord... rifai la procedura di partenza. All'uno gridate tutti
la seguente frase: "c:\comma\velocita'smodata\sub\usr\vocal\velsmod.exe /42
/666"-
-EEEEEEEEEHHHHHHHHHH?- ulularono gli aniba esterrefatti.
Dopo aver ripetuto il comando per una ventina di volte tutto fu di nuovo pronto.
-Cinque secondi alla velocita' smodata... quattro... tre... due... uno...-
-C:\COMMA\VELOCITA'SMODATA\SUB\USR\VOCAL\VELSMOD.EXE /42 /666- urlarono gli
altri.

Regista: certo che era meglio prima.
Sysop: eggia', ma Door98 non e' ancora a posto... e' solo la trentunesima beta.
Sceneggiatore: e se avessimo usato Simox?
Regista: e poi Guglielmo Porticina non ci avrebbe piu' finanziato, eh?
Sceneggiatore: ah gia'! :(

*Mwwoooooooaaaaaauuuuuuuuuummmmmmmmmmm* un gratificante ululato fece sobbalzare
i passeggeri e l'azionamento della velocita' smodata li spinse di colpo contro i
sedili, schiacciandoveli.
Il paesaggio si fuse in una macchia di colore e l'auto fu proiettata in una
diversa dimensione dell'esistenza dove due punti lontani centinaia di chilometri
distavano solo pochi millimetri. Con una brusca frenata l'auto rientro' nella
realta' quotidiana.
-Wow... che viaggio- disse RY stravaccato sul sedile con uno spinello di robba
farlocca grosso come una mazza da baseball in mano e gli occhi sognanti.
-Glande (MINNI), velamente glande- confermo' CBU con un laccio emostatico legato
sopra il gomito ed una enorme siringa con la scritta "Robba Farlocca Liquida
Concentrata" nella mano libera -Ne facciamo un altlo?-
-Smettetela subito voi altri- impreco' Gio' -guardate, stiamo per entrare a
IACtown. Dobbiamo essere lucidi per affrontare il compito che ci si para
davanti-
-Ma con tutte quelle pasticche cosa stavi facendo?- interloqui' Vel.
-Urrggghhh... oopppsss...- ribatte' l'aniba colto con le mani nel sacco -niente,
niente... stavo studiando le reazioni del fisico umano all'uso prolungato della
robba farlocca-
-AAAAHHHHHHHHH- esclamarono gli altri all'unisono.

-COLONNELLOOOOOO- urlo' il dittatore dello stato libero di Bananas....

Regista: eeeeeeehhhhh?
Sceneggiatore: non guardi me... sul copione quella roba non c'e' scritta.
Regista: Commentatore!
C: e io che centro? E' stata la Voce Fuori Campo a parlare... e poi quello non
e' un commento, e' un'idiozia!
Regista: VFC... ehi tu... si, tu. Ti ho vista sai, nascosta dietro quel bidone
di aringhe affumicate andate a male che teniamo per l'Animale... vieni subito
qui.
La VFC si avvicino' al regista strascicando i piedi, a testa bassa e con le mani
dietro la schiena.
VFC: e la me scusi sior regista... m'e' scappato... sa, sono un'amante di Woopy
Ballen!!!
R: niente scuse... stavolta non le accetto. Dammi le mani!
VFC: le mani no, le mani no... bua, bua, buaaaaa...
R: le mani SI!
Tremando dal terrore la VFC allungo' le mani verso il regista attendendo la
severa punizione.
Il Regista prese una lunga bacchetta e si volse verso la VFC.
  |
  |
  |
  V
Con mossa rapida il Regista deposito' sulle mani della malcapitata un voluminoso
libro.
Regista: ecco la tua punizione (Deus Ex Machina: e' tanto terribbole che si e'
dovuto usare una bacchetta per tenerla a distanza)... leggerai da cima a fondo
tutto il romanzo di Kor, lo ricopierai in bella calligrafia e me ne farai un
riassunto di trentamila parole.
VFC: AAAAAARRRRRRGGGGGGGHHHHH.... la prego, la prego sior regista, tengo
famiglia... ho due mogli e venti figli e quindici suocere da mantenere. Hanno
bisogno del mio sostegno, non posso finire in manicomio... buaaa, buaaa,
buaaa....
R: niente da fare. Te lo avevo pur detto che non dovevi piu' fare citazioni
indesiderate. E ora vai e non frignare.
Si seppe piu' tardi che la VFC non aveva resistito a tale supplizio e alla
ventesima pagina del romanzo di Kor si era rotta i timpani per non sentire piu'
parlare di tale immonda schifezza, si era accecata per non vederla piu' e si era
amputata le mani per non toccarla. Il DEM, impietosito dalla sorte della
derelitta VFC, le rigenero' gli organi distrutti e la mando' con la famiglia su
una sperduta isola dell'Oceano Pacifico dove vide la luce la Prima e Assoluta
Chiesa Contro Ogni Manifestazione di KOR conosciuta anche come la Definitiva ed
Orgogliosa Chiesa dell'Avvento della Distruzione di KOR... inutile dire che fece
innumerevoli proseliti in tutto il mondo.

-COLONNELLOOOOOO- urlo' il dittatore di Desolandia -venga subito immantinente
und celermente qui da noi!-
Il CFV accorse col fiatone e si fermo' vicino al suo signore und padrone -Noi
chi, sua infidezza?-
-Noi... noi, no? Plurale maiestatico, irritante piccolo essere insignificante!-
-Sissignore-
-Mi spieghi cosa significa tutto cio'-
-Ahemm... tutto cio' cosa?-
-Come mai non abbiamo ancora invaso IACtown? Perche' il CAI' non e' ancora
entrato in funzione? Perche' gli IACer dormono ancora sonni calmi e tranquilli
divertendosi con frilli e zazzi... oppss... frizzi e lazzi? Perche' Reppe Brillo
e' ancora vivo?-
-Ma mio signore... spostare un intero esercito non e' ne' semplice ne' rapido.
Abbiamo attraversato la pianura a tempo di record ma le montagne sono tutta
un'altra faccenda... il cannone CAI' deve essere maneggiato con cura se vogliamo
che svolga al meglio il suo lavoro.-
-Scuse, tutte scuse, sempre scuse... non c'e' nessuno che mi capisca, che mi
voglia bene... dove diavolo e' finito Zeal Lard?-
Ai due si accosto' il RFD che fino ad allora si era tenuto in disparte -Mio
signore, cosa dice mai... qui tutti le vogliamo bene e la amiamo. Non si angusti
cosi' e si annoi pensando all'imminente vittoria sugli IACer-
-Ummpfff... si, si... va bene- si rinfranco' DM mettendosi a cucciare il pollice
-ma dove e' ZL?-
-E' nella capitale a torturare a morte i prigionieri, no?-
-Bellooooo... bellisssiiiimmmoooooo... lei si che mi sa dare conforto caro
inferiore-
-Faccio sempre del mio peggio, esimia malevolenza- ribatte' il RFD con tono
talmente untuoso da schifare persino un barile di grasso per motori andato a
male che passeggiava li' vicino -adesso si tranquillizzi e lasci lavorare il CFV
che provvedera' a costruire le fondamenta su cui sorgera' la distruzione di
IACtown-
-Aaaaaaahhhhh... che meraviglia...- mormoro' il dittatore sbavando
abbondantemente sul bavaglino che portava sempre con se -vada pure CFV, vada e
faccia in fretta-
-Si mio laido signore- cosi' dicendo il CFV giro' sui tacchi e corse verso il
vicino versante della montagna dove il CAI' stava lentamente avanzando quale
immenso ed orrido bruco. (che schifo di paragone NdIACer) (Uffaaaaa.... e
trovatemelo voi un paragone decente NdA).

*sputt* *sputt* *sputt* con questi sputacchi la Comma Nera usci' dalla velocita'
smodata e si fermo' sobbalzando su un verde prato.
-Abbiamo finito la benzina- annuncio' il LordO
-Che culo- ribatterono gli altri con malcelata ironia.
-Non e' colpa mia... giuro... io avevo fatto il pieno... giuro- si scuso' il
colpevole -Poi ho portato l'auto da Guggia e lui ha voluto vedere se c'era
abbastanza carburante-
-E?-
-Beh, e' un tipo all'antica e non si fidava dell'indicatore di livello
elettronico e ha usato un tubicino per aspirare tutta la benzina in un bidone e
riversarla poi di nuovo nel serbatoio-
-Quindi?-
-Sapete come succede...-
-No!-
-Travasandola di qui e di la' gli deve essere piaciuta e ne ha approfittato per
condire la cena-
......
......
No, niente stramazzamenti ma solo espressioni rassegnate apparvero sui volti
degli aniba... ormai ci stavano facendo il callo a certe cose.
-Ehi Gio'-
-Si Vel?-
-Ricordami di non fumare vicino a Guges-
-Occhei Vel-
-Giooooo'-
-Che c'e' CBU?-
-Salesti cosi' gentile da licoldalmi di dale da mangiale a Lady D?-
-Si, certamente-
-Giottino?-
-Cosa vuoi, Lord?-
-Mi presti lo Zip per copiare un po' di file dal tuo hard disk?-
-Va bene, va bene...-
-Gio'?-
-ANCHE TU A STRESSARMI LA MINC*A, REBEL?????- 
-No, no... niente, niente- ribatte' il pivello impaurito dalla reazione del suo
capo.
-Credo che abbiate finito di farmi venire l'ulcera, vero? Bene, allora scendiamo
e facciamo il punto della situazione-
I cinque scesero dalla piccola auto con non pochi sforzi e si trovarono nel
mezzo di un grande spiazzo erboso ai margini di una fitta foresta.
-Porca zozza- impreco' RY
-Che e' successo?- chiese CBU
-Ho quasi pestato una cacca rosa che mi ha fatto la linguaccia ed e' corsa via
agitando delle piccole bandierine del Giappone-
Gli altri quattro si fissarono allibiti per un attimo prima che il LordO desse
voce al loro stupore -MINC*AAAAAA... ma le cacche rosa ci sono solo nella
Foresta del Cazzeggio che e' ai confini di IACland- 
-Ma allora... allora... siamo finalmente a casa- esulto' Veleno mettendosi a
correre allegro e giulivo dietro un gruppetto di cacche multicolori che stavano
facendo footing accompagnate da una gigantesca cacca nera con un enorme stereo a
tutto volume su una stazione TUNZista. In poco tempo scomparve alla vista degli
altri e fu di ritorno dopo una decina di minuti.
-Ti sei sgranchito, eh?-
-Si Rebel, mi ci voleva proprio-
All'improvviso l'aere fu riempito da rapidi e sonori schiocchi indicanti l'uso
di una coppia di Uzi. Tutti si voltarono nella direzione dei suoni e videro quel
fottuto fidiputt di CB. Col grazioso completo mimetico suo proprio, il
caratteristico soprabito nero svolazzante e gli esagerati anfibi alti fino al
ginocchio stava sventagliando il cielo con due maligni Uzi -CAZZO, CAZZO,
CAZZO... maledette zanzare fidiputt che non siete altro... state ferme... mi
state facendo sprecare un sacco di preziose munizioni... ARH, ARH, ARH, ARH,
ARH....- 
L'inferno di colpi fini' di li' a breve... subito pero' CB butto' da parte gli
Uzi ed estrasse dalla palandrana due riot/gun che inizio' a usare senza
elemosinare... in rapida successione (mentre gli aniba li' presenti osservavano
il piccolo Armageddon che stava avvenendo davanti ai loro occhi con espressione
imbambolata ed incredula) furono usati e scartati un paio di shot/gun, un
nail/gun, un fucile al plasma, un vulcan, un lanciafiamme al napalm, una ventina
di granate a frammentazione ed al fosforo e una messe di pistole e rivoltelle di
vario calibro e potenza. Finite le armi da fuoco, e senza smettere un attimo di
sghignazzare felice come una pasqua, CB passo' a lanciare un numero
impressionante di coltelli, uncini, tirapugni e ascie. Finite pure le pietre
trovate nei dintorni e con la voce arrochita dal gran ridere CB si fermo'....
intorno a lui giacevano quintali di armi, di bossoli, di caricatori vuoti... Il
terreno era bruciato, butterato, riarso e sconvolto in piu' punti. Per un
istante lungo un'eternita' la natura non oso' fiatare di fronte a tale
forsennata distruzione... poi, timorosamente, i rumori ambientali tornarono ai
propri posti. 
CB si volto' verso i suoi compagni -Ehila'... kazzoni- fu il suo allegro saluto
-'azz fate nascosti li', dietro quella carretta fottuta?-
Gio' oso' sbirciare da dietro il parafango destro dove si era rifugiato con gli
altri appena CB era uscito di senno -Ehi CB... come va? Ti senti bene?-
-ARH, ARH, ARH... mai sentito meglio in vita mia... ARH, ARH, ARH...-
-Ommadonna... dite che e' impazzito?- mormoro' RY
-Non credo...- smokeggio' Veleno -penso che, tornato nel suo ambiente naturale,
sia venuta meno la necessita' rappresentata dalla nascita di CBU. Credo che
stare per lungo tempo rinchiuso in CBU abbia provocato un semplice eccesso di
energie distruttive che ha trovato sfogo soltanto ora-
-Speriamo che tu abbia ragione...- sussurro' il LordO
-Allora, mammolette che non siete altro... che state facendo li' dietro?
Guardate giornali sporcellosi senza di me? 'tacci vostri-
-A me sembra tornato "normale", eh Vel?-
-Si, mi sembra si possa affermare che e' tornato "normale"- cosi' dicendo si
alzo' in piedi e si diresse senza paura verso il redivivo Cross "One Man Gun"
Bones scavalcando piccoli crateri e decine di cadaveri di zanzare -Ti sei
proprio sfogato-
-Eggia'... lo sai che odio le zanzare... appro', ma che ci facciamo qui? Non
eravamo a Desolandia?-
-Non ti ricordi proprio niente, CB?-
-Oh si'!!!!!- sogghigno' l'altro -ho dei piacevolissimi ricordi su quello che
abbiamo fatto a Zeal Lard... arh, arh, arh... ma poi cosa e' successo?-
-E' una lunga e noiosa storia- interloqui' Gio' -te la racconteremo piu' tardi
davanti ad un barile di birra. Per ora ti basti sapere che siamo nella Foresta
dello Scazzo Perpetuo....- 

Regista: ehi, ma non era "del Cazzeggio"?
Sceneggiatore: secondo l'autore il nome delle cose cambia a seconda del grado di
umidita' dell'aria.
R: eeeeehhhhh? Ma si e' mai sentita spiegazione piu' idiota?
S: certo che si.
R: cioe'?
S: beh, deve sapere che sul van dello zio del LordO c'e' pure installato un
rilevatore di cazzate/bastardate e...
R: basta, basta... io non ne voglio sapere niente! Andiamo avanti.

-Per ora ti basti sapere che siamo nella Foresta dello Scazzo Perpetuo e stiamo
dirigendoci a IACtown per difenderla da Dolt Marmot ed i suoi desolandiani-
-Ma invece di difendere IACtown (roba da checche la difesa) non potremmo
sfrakatzare i desolandiani?-
-L'idea era proprio quella CB-
-Allora sono intelligente, Gio'?-
-Eggia'... e il mio hard disk lo uso solo io-
-Non ho capito-
-Fa niente CB, fa niente... anche molti IACer non l'avranno capita-
-Va bene ragazzi... e' ora di incamminarci verso casa- vocalizzo' Veleno tra una
fumatina e l'altra -Iiiiiinnnnn marciiiiiaaaaaa-
-Yeah...- esulto' CB mettendosi alla testa della piccola colonna ed imbracciando
una terribile ascia bilama per aprirsi la strada tra il fitto sottobosco che
avrebbero attraversato di li a poco -... andiam, andiam... andiamo a
sfrakatzar... [theme by I Sette Nani]-

In men che non si dica (anche perche' non ho proprio voglia di scrivere altre
MINC*ATE fino a IACtown (ve le riservo tutte per il finale) NdA) i prodi (NO
POLITICA SU IAC!!!! Ndiunniubi)(*BANG* *BANG* *BANG* NdCBchehadefuntoilniubi)
aniba giunsero in vista dei sobborghi di IACtown. CB riusci' ad ottenere un
passaggio su un pullman (e ci credo... un RPG val bene un passaggio, io tengo
famiglia NdAutista) che li scarico' proprio davanti all'ingresso dell'ARF
(potenza degli RPG NdCB).
Veleno, avendo perso le chiavi, schiaccio' il pulsante del citofono. Gli rispose
una soave vocetta -Salve, risponde il citofono dell'ARF... l'Associazione Rosai
e Fioristi sara' lieta di darvi il benvenuto nei suoi confortevoli uffici-
*SBRANGG*... quelli a portata di orecchio caddero stecchiti al suolo e
riscoprirono il piacevole contatto col natio cemento.
-Madonnasantachelosapevochenondovevofidarmialasciarel'agenzia...- biascico'
Veleno -CB! GIO'! REBEL! LORDO!-
-Si!-
-Il nemico deve essere penetrato nei nostri uffici... piano 42/bis, tattica 666
"morte che cammina"-
-OCCHEI!-
-CB... sfonda la porta e fiondati al nostro piano. Io e Gio' subito dietro...
Rebel alla retroguardia col LordO. Via, via, viaaaaaaaa...-
Con un poderoso calcio, CB scardino' la robusta porta e si catapulto'
all'interno dell'androne brandeggiando nel contempo il pesante fucile
mitragliatore per spazzare qualsiasi eventuale resistenza. Con la massima
velocita' i cinque arrivarono al piano dell'agenzia. CB, accucciato di fianco
all'ingresso dell'ARF, prese a fare gesti scoordinati verso Veleno.
-Che cavolo stai cercando di dire?- sussurro' Veleno all'orecchio del fidiputt.
-Stavo dicendo che mi sembra di vedere, attraverso il vetro smerigliato, un paio
di persone armate che tengono sotto tiro qualcun altro. Entro e spattumo?-
-Hhhhhmmmm....- mormoro' pensieroso Vel -facciamo cosi'... io lancio una granata
accecante e tu quando senti il vetro che si rompe fai irruzione e destabilizzi
il nemico-
-Cosa faccio al nemico? Lo potabilizzo?- 
-Mmmpfff... lo spattumi! Occhei?-
-Ah... occhei!-
Gli aniba si prepararono all'azione... Vel a destra della porta, CB a sinistra,
Gio' di fianco a CB, il LordO in copertura e Rebel a coprire il corridoio. Vel
estrasse la granata, le tolse la sicura e con un abile scatto del braccio la
lancio' attraverso il vetro della porta che si ruppe con grande fragore. CB con
un possente calcio' abbatte' la porta, entro' nell'ufficio e comincio' a
sventagliare la stanza con il mitragliatore... Vel e Gio' fornirono, ai suoi
fianchi, un valido fuoco di fiancheggiamento coprendo gli angoli che CB non
poteva raggiungere. In breve l'ufficio si trasformo' in un inferno di fuoco,
rumore e fumo. 
-Basta.... BASTA COSI'!- urlo' Veleno per farsi sentire sopra il fragore delle
armi. In breve, le armi tacquero e il fumo delle munizioni sparate si disperse
lentamente. 
-Oh, oh- mormoro' CB.
-Oh, oh- ripete' Gio' per non essere da meno.
-Ooppss...- bofonchio' contrito Veleno.
Rebel e LordO diedero una rapida occhiata e si ritirarono in fretta e furia in
una nuvoletta di polvere.
E gli aniba ne avevano ben donde visto lo spettacolo che si presentava ai loro
occhi. Cinque persone erano presenti nella stanza... tre sedute intorno alla
scrivania e due in piedi ai suoi lati. Purtroppo per il commando irrotto
nell'ufficio, questi non erano pericolosi killer o malintenzionati assassini
prezzolati ma, semplicemente, i loro amici di sempre. In piedi c'erano Eot e
EPTAG, sedute alla scrivania erano Ren, Deunan e Nessuno... tutti
indiscriminatamente sforacchiati, spettinati, sconvolti e fumanti per le
pallottole che li avevano ripetutamente attraversati. Pian piano lo sguardo
sconvolto lascio' spazio alla comprensione e, poi, alla furia omicida. Deunan
estrasse un Vulcan dalla attillata giubba, Eot una enorme chiave inglese, gli
altri presero oggetti comunque contundenti e dall'aria pericolosa. Gio' e Vel
capendo l'errore si diedero a precipitosa fuga inseguiti da Guggia, Nessuno, Ren
ed EPTAG... CB rimase saldo al suo posto per affrontare la furia di Deunan.
Tutti e due avevano subito compreso chi fosse il loro avversario naturale. Un
silenzio di tomba calo' nella stanza... i due armodipendenti si squadrarono con
fiero cipiglio per inteminabili istanti... e, lentamente, spianarono le loro
micidiali armi.
-A finire le munizioni?- sussurro' CB
-Va bene, e vedi di farmi divertire un po'- replico' Deunan con un ghigno
belluino.
-GERONIMOOOOO- urlo' CB cominciando a premere convulsamente il grilletto, subito
imitato dalla sua controparte femminile.

Nel frattempo Gio', Vel, Rebel ed il LordO erano stati raggiunti dalle vittime
dell'assalto e si era scatenato un furioso parapiglia sul marciapiede
prospicente il palazzo dell'agenzia.
La cosa stava rapidamente degenerando in uno smembramento collettivo quando un
incredibile fragore blocco' i partecipanti. 
Tutti alzarono gli occhi alla sommita' del palazzo e videro una miriade di
frammenti di legno, vetro e cemento piovere dall'alto... moltissime scie di
proiettili partivano dalla finestra dove si erano trovati fino a poco prima e
l'intero palazzo sembrava tremare sotto quell'olocausto di piombo!
-Mio dio- sussurro' Rebel mentre la Tonna stava cercando di strangolarlo -CB e
Deunan si sono scatenati-
-Poveri uffici- aggiunse Gio' che stava cercando di evitare la chiave inglese di
Eot -chissa' quanto ci verra' a costare sta' faccenda-
Dopo alcuni minuti, improvvisamente, venne il silenzio. Un silenzio assordante,
nel suo possibile significato.
-Pensate che siano ancora vivi?- mormoro' speranzoso Vel
-Non ci contare- ribatte' EPTAG -Piuttosto, andiamo a vedere cosa e' successo-
Il desiderio di vendetta fu accantonato e la truppa si diresse a passo spedito
verso il luogo della carneficina. Senza alcun timore Vel sporse la testa del
pivello (che di timore ne provo' assai) nell'ufficio e, vedendo che non era
esplosa e non era stata centrata da alcun proiettile, fece segno agli altri di
entrare. Il caos era indescrivibile... su pareti, pavimento e soffitto non c'era
un centimetro sano... tutto era bucherellato, scheggiato e distrutto in vario
grado. Ma la cosa terribile era rappresentata da quello che si vedeva in mezzo
alla stanza... CB e Deunan erano ancora in piedi, uno di fronte all'altra, con
le ginocchia leggermente flesse e le gambe allargate... leggermente piegati in
avanti e con le armi spianate, fumanti e roventi dal gran uso. Si stavano ancora
fissando in cagnesco nelle palle degli occhi ed erano sforacchiati quanto il
locale che li conteneva. I piedi di entrambi erano letteralmente sepolti da
bossoli e proiettili.
Un angolo della bocca di CB si piego' impercettibilmente all'insu', facendo
cadere qualche bossolo dalla guancia destra -Sei proprio tosta, Deunan-
-Anche tu non scherzi affatto, CB- replico' l'aitante ragazza causando, a sua
volta, la caduta dei proiettili vicino alle deliziose labbra.
-Ahemmm... ragazzi- interloqui' Veleno che stava immobile sulla soglia e con le
mani ben in vista e distanti dal corpo. La sua voce suono' calma, compassata e
con un tono neutro e assolutamente controllato.
Due paia di occhi ruotarono lentamente verso la fonte del suono e le armi ebbero
un fremito, come se stessero chiedendo ai loro padroni di essere usate su
quell'intruso molesto... ma Veleno era troppo esperto di quelle situazioni per
lasciarsi impressionare; sapeva come comportarsi e cosa dire.
-Vi siete divertiti abbastanza... e' ora di rimettersi al lavoro- disse
semplicemente. CB e Deunan, a quelle parole, si rilassarono visibilmente capendo
che il duello era ormai concluso.
-Alla prossima, CB- concesse Deunan alzando l'imponente arma in un rispettoso
saluto.
-Quando vuoi, Deunan- rispose CB alla stessa maniera.
Si avvicinarono con le armi abbassate, si strinsero gli avambracci e si
sputarono in faccia.
-WOW- il sospiro di sollievo degli altri aniba, assiepati sulla porta, fu
chiaramente udibile.

Intervistatore: fantastico! Il provvidenziale intervento del Signor Veleno e'
stato veramente molto efficace. Andiamo ad intervistarlo. Ci dica Signor
Veleno...
Vel: Veleno e basta.
I: modesto pure. Coff... coff... scusi, potrebbe evitare di fumarmi in faccia?
Vel: no.
I: fantastico siori e siori, e' anche inflessibile. Bene Veleno... dimmi come
sei riuscito...
Vel: non darmi del tu.
I: ah, ah... eh gia', cari telespettatori, conscio della sua superiorita' Veleno
non ammette di sminuirsi con noi. Ma non potrebbe almeno fermarsi?
Vel: mai.
I: deciso, wow. Dicevo... come e' riuscito a mantenere un tale sangue freddo di
fronte a due belve scatenate ed assetate di sangue come CB e Deunan?
Vel: io pranzo e ceno gomito a gomito con migliaia di niubbi che sono stati
addestrati apposta per rompere le scatole a me.
I: miiiii... che grande rivelazione. Non potrebbe evitare di puntarmi addosso
quella pistola?
Vel: no.
I: ah si... ecco, ahemm... e ci dica, cosa ne pensa della attuale congiuntura
monetaria?
Vel: penso che tu puzzi di morto.
I: io... ah... oh... cioe'?
Vel: *bang* *bang* *bang*
CRRZZZTTTT..... ZZZZZZRRRRRTTTTT...

AVVISO AI TELESPETTATORI.
I programmi sono momentaneamente sospesi per cause indipendenti dalla nostra
volonta'.
Ricordiamo ai gentili telespettatori che e' sempre funzionante il nostro c/c n.
666-42-000. I versamenti devono essere fatti con la causale "Pro intervistatori
rompiballe defunti".
Grazie dell'attenzione.

Dopo aver riordinato il macello fatto dai due guerrafondai e aver saccheggiato
le farmacie dei dintorni, ci fu una breve riunione nell'ufficio del pivello che
era l'unico rimasto sufficientemente non devastato.
EPTAG chiari' l'equivoco in cui erano caduti gli altri. Molto semplicemente, la
Tonna e Nessuno avevano visto arrivare il quintetto dalla finestra del bagno
dove stavano innaffiando la corrispondenza del giorno prima [Nessuno non riusci'
a capire perche' Veleno avesse preso a battere la testa sul ripiano della
scrivania e perche' Gio' sbuffasse ripetutamente con aria esaperata] ed Eot
aveva pensato bene di approntare uno scherzo. Camuffandole la voce, aveva fatto
dire a Nessuno il mex che Veleno aveva sentito nel citofono... purtroppo nessuno
(e non Nessuno, ocio NdA) aveva pensato che lo scherzo si sarebbe ritorto sugli
ideatori. Colmo della sfortuna era stata la momentanea assenza della segretaria
dell'ARF, che ben conscia del carattere dei suoi datori di lavoro, avrebbe
certamente dissuaso gli altri a fare uno scherzo del genere... la fedele
dipendente era infatti andata a fare la spesa portandosi dietro quelle due pesti
di Gnagna' e Lady D.

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       C_R_O_S_S_B_O_N_E_S (Paolo Caspani)
BT MASSM ARF MADM TAG  COSA AMBA AGIAC BAASAC LEG
ESWAT FADS AFIST HWKK KORAG X-COM ASSASSINS APTIS