Leggiadri incontri gravidi di catastrofi
- 1 -

Written by Massimiliano Foletti

From m.foletti@agonet.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [REPOST][FF][A pro Archivio Fanfic]: L.I.G.d.C. capitolo 1-Prologo-
Date 04/12/97 17.59.37
Organization F.MA. enterprise
Lines 102
Message-ID <199712041659371374259@mfoletti.agonet.it>
NNTP-Posting-Host 195.32.127.21

Poiche' ho notato che nell'Archivio manca proprio il primo capitolo
della Fanfic,postato del resto quasi un anno fa dimentincando il
fondamentale tag,ho pensato,per festeggiare il mio rientro,di riparare
all'errore ripostandola,cosi' che anche i nuovi possano apprezzarla,in
attesa della travagliata seconda parte del capitolo 4,cui penso di
rimettere mano.
Andiamo ad incominciare.

Avviso(in ritardo):questa Fanfic e' (c) della F.MA. Publishing Co.
L'Autore non e' a conoscenza di effetti nocivi o terapeutici che possano
derivare dalla lettura:si prega coloro che dovessero riscontrare tali
effetti di avvisarne l'autore.
Grazie.
^____^ 

            The F.MA. Enterprises presents a new,
            marvellous,fantastic production: 
                                                          

Leggiadri incontri gravidi di catastrofi(?)
                                                   
            Cap 1:Qualcosa sulla mia strada

Inquadratura:una strada stretta e lunga,in campo lungo.
Una figura appare sulla strada proveniente da qualche parte sulla
destra:e' coperta da un giaccone,e si avvicina.
Capelli neri,abbastanza alto,barba di una settimana.
Cammina senza fretta,anzi,pigramente,e si guarda attorno con occhi che
dicono:"tutto gia' visto".
"Bah"-dice Max osservando i mucchi bianchi che lo circondano-"lo Smarz
ha esagerato con la robba;oltretutto qui non c'e' mercato e sembra che
sia farlocca.
Speriamo che la Rockflood venga presto a capo della faccenda".
"Uff...prima o poi dovro' rimettere a posto quell'imperatorucolo ed i
suoi sgherri politrasfusionati:tutta 'sta cosa mi impiccia i
movimenti,ho fatto una fatica boia in citta' con quei marciapiedi
scivolosi a causa della sua grande trovata;fortuna che dopo un po'
M.T.M. ha messo in moto il lanciafiamme modello "Quick Burning".
Oddio,e' anche vero che nel raggio di tiro c'e' finito qualche
palazzo,alcuni negozi,un paio di passanti;ma qualche divertimento glielo
devo pur lasciare...come quando,poco dopo,ha dirottato l'autobus:giochi
innocenti."
Alza la testa e dice:
"Eccoci arrivati finalmente:caaasa!"
Sulla destra di Max si apriva uno spiazzo di discrete dimensioni sul
quale si affacciavano una serie di abitazioni che qualcuno considerava
di un certo interesse;ma a lui importava solo di una,quella che nelle
sue profondita' nascondeva la sua base di operazioni:un brivido di gioia
lo attraverso' al pensiero di poter finalmente rivedere i suoi
armamenti,dalle mimetiche(non sapeva,a dire il vero,perche' le
avesse:M.T.M. non si preoccupava mai di passare inosservato,il suo sport
preferito era l'annichilazione plateale)ai carri armati,i jet,le tute
potenziate...
Getto' una rapida occhiata.
"Anche qui"-si disse,notando che la patina bianca alta un paio di decine
di centimetri manifestava anche in quel luogo la propria presenza,e per
un attimo i muscoli presero ad ingrossarsi,i peli a ricoprirlo,i capelli
ad allungarsi;ma poi tutto rientro' rapidamente nella norma-"non ho
voglia di andare sul pesante qui,adesso:stiamo tranquilli."
I piedi affondarono alternativamente,lasciando traccia chiara del suo
passaggio...<STONK>"Ma che MINC*A..."-disse-<STUMPF>e si ritrovo' a
faccia in giu'.
Chi &#%%§ ha lasciato qui un macigno?Chi e' stato?Soffrira' le pene dei
cento inferni!"-disse M.T.M. quando si rialzo'-"anzi,quelle saranno
pallide imitazioni di quel che faro' al furbastro quando lo
trovero'"<SKLANK>
"Calma tu,calma"disse Max-"non scaldarti subito,metti via quella bocca
da 150:Falvayal,allora?"
"Qui non si tratta di un macigno o di rottami di qualche tipo:e' un
manufatto in buone condizioni,e direi,dallo strato che lo ricopre,che
non e' qui da molto tempo;tuttalpiu',venti minuti."-rispose l'elfo.
"I demoni!"-disse tremante Giovane Studente.
"Zitto tu!"-fece di rimando Max-"bene"-continuo'-"vediamo cos'e'
quindi:scaviamo."
Dopo poco,si intravide l'oggetto della ricerca:indubbiamente,materiale
lavorato,acciaio.
Max si ricordo' di qualcosa,quando noto' una celata.
"Sgombriamo velocemente"-disse con occhi traditi dalla luce
dell'ansia-"dai.
M.T.M.,stai pronto,che qui ci sara' da sollevare qualcosa di pesante.
Peso gradevole..."Ormai l'armatura,decorata qua e la' da pochi sobri
fregi,era completamente visibile.
"Oh,my goddess!"-fu sul punto di urlare,ma poi penso' che probabilmente
Lord V avrebbe reclamato l'esclusiva,e si trattenne.
Si piego' in avanti,si stropiccio' energicamente gli occhi,scruto' di
nuovo quel guscio metallico disteso davanti a lui piu' da vicino,poi
disse:"Avevo ragione,si' avevo ragione:finalmente sono stato
premiato...OK M.T.M.,solleva,ma non esagerare con la forza,questo e' un
carico prezioso..."
<SBRANG>si senti' subito dopo,un paio di passi e la porta si apri'...
Cosa ci faceva una armatura poco distante dalla porta di casa del nostro
eroe?(Che? ^__^)
Quali segreti nascondera'?
Perche' il Nostro si e' cosi' emozionato non appena l'ha vista?
Tutto questo lo scoprirete se ardirete seguire la prossima puntata!

(Continua...) 


-- 
M.T.M.
Anibas don't need long signature