The Bosk XXI Century Production
proudly presents
CHI SIAMO NOI? ANIBA!
Addendum alla Fanfic "Gli IACers nel futuro"
Stato dell'Italia, Citta' di Milano, nei pressi dell'inizio della iperstrada
a 5 corsie per senso di marcia I-01 Milano-Firenze-Roma, ultimata nel 2007,
420 km diretti, senza passare da Bologna. Un'auto sta sfrecciando verso
Milano, con a bordo Bosk che sta ritornando a casa dopo l'ennesima giornata
di lavoro sui sistemi di gestione delle telecomunicazioni del quinto
provider italiano.
Bosk (pensa): E anche oggi e' fatta... Pero' ormai queste riunioni ai vertici
sono quasi sceneggiate, tanto e' gia' tutto deciso piu' in alto...
La liberalizzazione delle linee di telecomunicazione era infatti solo di nome.
Da quando la Commissione di Tutela della Legalita' si era insediata, ogni
liberta' di azione era molto ristretta.
Bosk parcheggia la sua vecchia Omega TD nel garage interrato della sua villa e
dalla scala interna sale in casa. Si toglie la giacca e la cravatta, si
slaccia
il primo bottone della camicia e va verso il soggiorno.
Bosk: Accendere TV. Canale 1. Accendere luci al 45%.
Le luci della stanza si accendono soffuse e la TV si accende. Il telegiornale,
che era in onda in quel momento, stava dando una notizia che blocca impietrito
Bosk di fronte al televisore.
Speaker: Oggi, nell'area della citta' di Milano, c'e' stato un fermo per
controlli da parte della Commissione Tutela. Il nome ci e' appena stato
fornito. Si tratta di Mattia Valenti. Si presume, da indiscrezioni
trapelate dalla sede milanese della Commissine Tutela, che questi facesse
parte della nota banda sovversiva IAC, frequentatrice del newsgroup,
chiuso nel 2007, it.arti.cartoni.
Bosk (pensa): Lord? Come hanno fatto a prenderlo?
Speaker: L'arresto e' stato complicato, a quanto ci dice il Comandante dei
Bollini Rossi, (Si gira verso un uomo in divisa e porge il microfono)
Non e' cosi' comandante?
Com.Boll.Rossi (CBR): In effetti la cattura di questo criminale e' stata piu'
complicata del previsto: ha opposto una buona resistenza
Spk: Che tipo di resistenza?
CBR: Armata. Comunque dopo un assedio durato diverse ore, i reparti speciali
sono riusciti a fare irruzione nel covo e ad immobilizzarlo. Noi non
abbiamo avuto perdite.
Spk: E adesso dove verra' portato?
CBR: Per ora e' rinchiuso nei bunker del carcere di Opera, appena fuori
Milano. Domani provvederemo al trasferimento verso la sede centrale.
Spk: Grazie comandante. Da Milano e' tutto, la linea allo studio.
Bosk: Spegnere TV!
Incredulo per la notizia appena sentita, Bosk si lascia cadere sulla poltrona
e pensa: Se hanno preso il Lord, ormai saranno vicini anche a me. Non c'e'
altro tempo da perdere.
Bosk: Computer, chiamare in ufficio, linea privilegiata 01
Compurter: Comunicazione aperta
Bosk: Chi parla?
Segretaria: Sono io, Bosk
Bosk: Ah, bene. Senti, per qualche giorno non posso venire in ufficio, ho un
incontro con delle persone che si protrarra' a lungo, credo. Disdici tutti
gli appuntamenti. Se qualcuno ti chiede dove sono, rispondi che ho preso
una specie di influenza virale contagiosa.
Segretaria: Ho capito tutto! Buona fortuna! Gambare IAC!
Bosk: Arigatou!
Computer, chiudere comunicazione.
Bosk si dirige verso camera sua, si sveste ed indossa un paio di jeans ed un
maglione. Prende alcuni altri indumenti e li infila in una borsa da
ginnastica, quindi scende in garage e esce con la macchina, dirigendosi verso
il Lago di Garda.
Bosk (pensa): E' giunto il momento! Chissa' se ne hanno presi altri...
Dopo un'ora e mezza di viaggio, Bosk apre la porta della sua villa al lago.
Entra e deposita la borsa, quindi si dirige verso il pannello di controllo
della temperatura dell'impianto di riscaldamento autonomo e mette la
temperatura per il giorno su 30 e quella della notte su 6. Dopodiche' porta
le lancette dell'orologio del pannello sulle 00:00.
[30 Giugno: Compleanno di SailorMoon NdB]
Quindi si inchina e tocca con il palmo della mano una delle piastrelle del
pavimento.
Nove piastrelle del pavimento, perfettamente mimetizzate, si alzano e lasciano
intravedere una scala che porta nel sotterraneo. Bosk scende e la botola si
richiude dietro di lui, mentre i controlli della temperatura tornano alla
posizione precedente.
Bosk(pensa) ODIO doverlo fare... ma qui non posso fare altro.
Attraverso stretti cunicoli, Bosk arriva in una vasta caverna, scavata nella
roccia della montagna.
Al centro, attraccata e in linea di galleggiamento su un canale sotterraneo,
un
elicottero a reazione da combattimento, sulla cui fiancata la sigla "MASSM" e
il disegno delle cinque inner senshi risulta quasi sbiadito dal tempo.
[L'elicottero e' tipo quello della Blue Noah, senza rotori, ndB]
Bosk (pensa): Si', bella li' Bosk! Come pensi di fare tutto da solo? Vada per
il completo automatismo rifatto dei sistemi, ma ci vuole almeno un'altra
persona... che dico una... per riuscire a penetrare la' sotto ci vorrebbe un
esercito... una task-for...
Un bagliore illumina gli occhi di Bosk
Bosk (pensa): Ma come ho fatto a non pensarci prima? A loro non piaceva, ma
credo che nonostante tutto, siano rimasti sempre IACers...
Bosk estrae il videotelefono e fa una chiamata
Voce (assonnata): Pronto?
Bosk: Highlander! Quanto tempo!
Highlander: Ma cos??? Guardi che ha sbagliato numero!
Bosk: Highlander, sono Bosk!
Highlander: Bosk? Ma che vuoi? Sono le 12 e mezza di notte?
Bosk: Scusa... Hai sentito il telegiornale stasera?
Highlander: Si'... Il Lord...
Bosk: Io sto per andare a Opera con il mio elicottero d'assalto. Tu ci
staresti?
Highlander: Con quella carretta targata MASSM? No grazie! Preferisco il mio
blindato!
Bosk: E che c'entra il MASSM... Qui c'entra IAC!
Highlander: In effetti...
Bosk: Allora? Ci stai?
Highlander: Si'. Dove ci troviamo?
Bosk: Io sto per partire da Verona. Tu vedi di radunare qualcun altro, io
faccio altrettanto. Appuntamento direi per le 0500 allo svincolo "Opera"
della tangenziale ovest di Milano. Ok?
Highlander: Ok!
Bosk: Aspetta: Scarica il mio codice per le trasmissioni radio. Ti passo
l'indirizzo. La frequenza e' la solita.
Bosk digita sul telefonino un indirizzo di un computer senza DNS sulla rete
privata della sua societa' e un nome file.
Highlander: Ok, ricevuto. Scarico, installo e arrivo.
Bosk: Contatti radio solo in caso di emergenza. Ci vediamo!
Bosk chiude la comunicazione e inizia un'altra serie di telefonate, dalle
quali riceve risposta positiva. Quindi sale a bordo del veicolo, accende
i motori e parte. Si immerge nel canale, che giunge fino al lago.
Sfruttando l'oscurita' della notte emerge e mantenendosi a quota
anti-rilevamento procede verso Milano.
Milano, Svincolo di Opera della Tangenziale Ovest, Ore 04:45
Bigio: E' in ritardo
Highlander: No, mancano ancora 15 minuti
Bosk: Di chi state parlando?
I due si girano
Bigio: Bosk! Da quanto sei qui?
Bosk: Dalle 4. Stavo controllando la zona. E' tutto libero
Akira: Bene... Ci siamo tutti... Come procediamo?
Bosk: Finche' e' nei sotterranei, non c'e' niente da fare. Li conosco bene,
visto che ho cablato tutto l'edificio sei mesi fa, quando e' stato messo
sotto il controllo della Commissione... Direi che l'unica possibilita'
che abbiamo e' il momento in cui lo porteranno fuori per il trasferimento.
(Estrae una pianta dell'edificio) Ecco qui.
Highlander: E questa da dove salta fuori?
Bosk: Per cablare l'edificio, avevo bisogno della pianta no?
Prof Otaku: Bella mossa
Bosk: Dicevo... Ci sono due uscite, quella principale e questa (indica),
secondaria. Sicuramente lo faranno uscire dalla principale, non credo che
si aspettino un attacco da parte nostra. Le guardie sono su queste sei
garritte, solitamente da sole. Al cancello principale c'e' il corpo di
guardia, con altre due guardie e il comandante.
Bigio: Uhm... Sembra complicato
Bosk: Sembra, infatti. Andiamo all'elicottero da combattimento.
Il gruppo si muove e segue Bosk. Arrivati al veicolo, opportunamente
mimetizzato, Bosk apre il portellone del vano di carico. Una serie di casse
in legno appare alla vista degli IACers. Bosk prende la prima cassa e la apre.
Bosk: Ok, iniziamo da questo. Fucile di precisione, mirino laser ed
infrarosso, gittata 400 metri, proiettili corazzati nei caricatori rossi,
anestetizzanti nei caricatori verdi, silenziatore. Questi servono
per le guardie alle garritte.
(Apre un'altra cassa) E questi sono gli sventaglietti, stessi proiettili.
(Ne apre un'altra) Consigliati vivamente questi giubbottini
antiproiettile... Non si sa mai, vero? Ok. Pronti?
IACers: Pronti!
Bosk: Il cambio delle guardie e' alle 0600, Il turno e' di tre ore. Direi,
se non si notano movimenti prima, di intervenire sul cambio delle 0600
ed occupare le garritte.
Akira: Si', mi pare una buona idea.
Highlander: Quanto tempo avremo per prelevare il Lord?
Bosk: Piu' o meno un minuto, non di piu'. Io saro' pronto con l'elicottero a
sorvolare la zona nel momento dell'uscita per farvi scendere. Quelli nelle
garrite copriranno l'azione. Nel dubbio, usate i proiettili
anestetizzanti: non dovete colpire l'ostaggio.
Sincronizziamo gli orologi: Sono le 04:59... ADESSO! Il segnale via radio
per partire con l'elicottero sara' "GAMBARE IAC!", chiaro?
Un cenno silenzioso di assenso degli IACers sancisce l'accordo.
Bosk prende posto sull'elicottero e attende alla radio. Gli altri vanno a
prendere posizione. Il cambio della guardia avviene senza problemi fra i
Bollini Rossi. Dopo pochi minuti, sei colpi attutiti dai silenziatori vanno
a segno. Sei corde uncinate raggiungono la cima del muro e altrettanti IACers
salgono e prendono il posto dei Bollini Rossi nelle garritte.
E' l'alba. Un tenue sole rossastro si scorge all'orizzonte. Il traffico sulla
tangenziale comincia ad aumentare, vista la giornata lavorativa. Ad un tratto
un cellulare nero con il simbolo della Commissione lascia la tangenziale. Bosk
lo nota e picchietta due volte sul microfono della radio. Dopo una breve pausa
di silenzio, sei click arrivano dall'altoparlante della sua radio.
Il cellulare arriva al cancello principale. che viene aperto elettricamente.
Quindi entra nel piazzale e si ferma a 30 metri dall'entrata del bunker.
Due Bollini Rossi scendono dal retro del cellulare, ed uno dalla portiera di
destra. Quello alla guida rimane, con il motore acceso. I tre entrano nella
costruzione.
Dopo un minuto i tre appaiono con in mezzo a loro LordV.
Akira (via radio): GAMBARE! IAC!
Bosk (via radio): IACers! In azione!
Bigio (urla): LORDV! A TERRA! ANIBAAAAAAA!
Bosk decolla con l'elicottero mentre Akira e gli altri fanno fuoco verso i
Bollini Rossi che tengono LordV fra di loro, che nel frattempo si era
buttato a terra.
Le guardie al cancello cercano di intervenire, ma vengono anestetizzate da
Higlander posto sulla garritta vicino al cancello.
Il Bollino Rosso nel cellulare prova a reagire, ma nel momento in cui apre la
portiera una sventagliata lo prende in pieno alle gambe e cade al suolo,
urlante di dolore.
Intanto Bosk e' giunto sopra la costruzione, e atterra nel cortile, aprendo
i portelloni per far risalire gli altri.
Bosk: Svelti! Svelti! Abbiamo meno di tre minuti prima che intervengano i
rinforzi! LordV! Salta su!
Gli IACers scendono di corsa dalle garritte e si dirigono verso l'elicottero.
LordV si rialza da terra, con una corsa raggiunge l'elicottero e sale a bordo
in fianco a Bosk.
LordV: Grazie ragazzi!
Bosk: Figurati!
Akira: Ok! Ci siamo tutti!
Bosk: Si parte!
L'elicottero torna a decollare e riatterra poco vicino allo svincolo.
LordV: E adesso?
Bosk: Credo che ci sia un solo posto dove poterci riunire di nuovo...
ProfOtaku: E quale?
Bosk: Partiremo stanotte... Per ora siete invitati a casa mia!
L'elicottero riprende quota e si dirige velocemente verso Verona. Giunto
sul Lago di Garda, si immerge e raggiunge la sua base segreta.
Durante la giornata, gli IACers si organizzano per il viaggio, preparando
minuziosamente tutto il necessario, nel caso in cui fosse dovuto servire,
oltre a godersi qualche ora di sonno, vista la nottata passata praticamente
in bianco.
Al calare della sera, l'elicottero torna a decollare e si dirige verso quella
meta che poteva essere l'ultima speranza per gli IACers...
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[Gli Aniba non hanno bisogno di sign kilometriche]
bye, Bosk - ICQ UIN: 3139508 - Fido 2:331/368.2
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