Mazinga : quando rinasce la leggenda


Written by Yuurei

From shadow@mail.netword.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [Mini Fanfict] Maziga : quando rinasce la leggenda *ROTFL!*
Date 11/02/98 19.11.49
Organization Gokuraku Club
Lines 280
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Piccola introduzione. Ho preso spunto da questo messagio per creare una
minifanfic istantanea.
Non e' nulla di speciale ma mi sono diverito a scriverla.
Sul finale ci sono delle espressioni un po' forti, spero di non offendere
nessuno, se sara' cosi' me ne scuso anticipatemente.


>IO SONO Innamorato di quella grande serie che hanno trasmesso anni e anni fa
>in TV. Perchè non la ritrasmettono?
>Qualcuno sa se la ritrasmetteranno????????????
>DITEMELO

Ehhhh.. 
Forse non sai quello che e' successo al tuo robottone preferito.



****  La YUUREI MultiMinc*a Production e' lieta di presentarvi: ****

          
            Maziga : quando rinasce la leggenda *ROTFL!*

            Per la serie: Anche i Robot sono scemi.


            ************ Buona lettura ***************




In poche parole, qualche tempo fa Mazinga stava facendo la sua solita
passeggiatina quotidiana per sgranchirsi le gambe (ormai e' vecchiotto e'
c'ha le giunture che gli fanno male).
Camminando camminando, non si accorse d'essersi allontanato un po' troppo
dal suo hangar, e il peggio e' che aveva smarrito la strada perche' mentre
passeggiava si distraeva di continuo pensando a quanto fosse fortunato
quello stron*o di suo cugino Super-Mazinga ad avere come aiutante quella
gnocca dai capelli lunghi. 
Lui infatti non poteva soffrire Venus che d'accordo, aveve le tette grandi
e se le poteva cambiare quando si consumavano (non come noi IACers, che
finita la nostra percentuale di tetta ci dobbiamo succhiare il calzino) ma
non le piaceva proprio. E poi sembra che sia pure frigida.

Cmq, dicevamo, dopo essersi reso conto del proprio smarrimento, Maziga
viene preso dal panico e comincia ad inveire contro tutti quanti, colpendo
con la testa qualunque cosa fosse alla sua altezza, fino a quando non
incontro' uno strano tizio con un grosso zaino sulle spalle che si
divertiva a bucarellare un muro con l'indice mentre urlava "Akaneee!
Akaneee!".

Mazinga, mosso da compassione, si avvicino' al giovanotto dai denti aguzzi
e, dopo avergli detto di essere sicuro che il suo amichetto a quattro zampe
sarebbe presto tornato da lui, gli chiese da che parte fosse il suo hangar.
Da li' nacque una piccola discussione.


[Nota: mentre Mazinga si e' completamente rintronato a forza di tirare
testate, Ryoga e' momentaneamente uscito di testa per a causa dell'ennesima
delusione amorosa.]


RYOGA: Il tuo che? Guarda, lascia stare gli hamburger e vai al chiosco qui'
all'angolo. Servono dei ramen fantastici.

MAZINGA: Ma quale rame! Io sono fatto di una nobile lega di metalli
pregiati!

R: Si', certo, possono entrare anche quelli sfregiati, ma sinceramente non
mi sembra il caso. Piuttosto, che ha combinato tua moglie? Carini quegli
affari che ti spuntano sulla testa.

M: Eh, magari potessi dare una festa! Il guaio e' che mi sono perso.

R: Hai ragione, oggi c'e' un cielo terso. 

M: Senti, mi sei molto simpatico ma io devo tornare al mio hangar, si sta
facendo buio e non vorrei che alla fortezza delle scienze si
preoccupassero. E poi l'ultima volta che ho fatto tardi mi hanno costretto
a preparare il pranzo e la cena tutti i giorni per una settimana, si era
rotto il forno e io mi sono dato da fare con il mio raggio gamma.

R: No, a me non piace la panna. Preferisco la crema, ma di solito evito di
mangiare porcherie perche' senno' mi vengono i brufoli e poi Akane non mi
si ca*a piu'.

M: Lascia perdere questo cane, piuttosto dimmi... me lo sai dire che strada
devo fare?

R: Ah! Vuoi che ti indichi la strada! Non me lo potevi dire prima senza
parlarmi di tutte queste minc*ate? Che poi a me fraga una cippa dei tuoi
problemi, c'ho gia i miei da risolvere.

M: M-ma... veramente io...

R: Approposito... vedo che anche tu sei caduto in una delle sorgenti
maledette. Come e' successo?

M: *interdetto*  M-ma non so di che parli guarda.

R: Vabe', ho capito, ti vergoni. Fa nulla. Almeno te sei fortunato, io mi
trasformo in un maiale *sigh*

M: *gocc*

R: Cmq visto che mi stai simpatico ti diro' che strada fare, sono un
maestro in questo lo sai? 

M: Grazie, sei un vero amico!

R: Allora, e' molto sempice. Lo vedi quel semaforo laggiu'? No? Lavati la
faccia. Cmq vai fino a li', poi svolta a sinistra e dopo a destra. Poi fai
centro metri e gira di nuovo a destra, poi fai un giro su te stesso di 360
gradi e quindi prosegui per circa trecento metri, poi...



E cosi' lo strano ragazzo spiego' in poco piu' di un'ora a Mazinga quale
fosse la strada piu' _semplice_ per raggiungere il suo hangar.

Dopo un paio di giorni di marcia, pero', Mazinga fu colto da un atroce
dubbio. "Non avro' svoltato al semaforo sbagliato dopo aver salutato quello
strano ragazzo".
ARGH!

Mentre vagolava sconsolato, con le ginocchia a pezzi e gli occhi
traboccanti d'olio, ma felice per avere riaquistato la sua lucidita'
mentale, il povro Mazinga s'imbatte' in uno strano cartello.
TOKYO-3.


"Minc*a, ma dove sono finito?!", penso' tra se e se.
Non fece in tempo a riflettere che senti' qualcosa toccargli la spalla
destra.

*TUP* *TUP*

MAZINGA: MINC*A! Il lilla che tammannera!!

EVA01: Ah coso, guarda che sono viola, non lilla! Piuttosto, guarda che
Carnevale deve ancora venire, che ci fai conciato a quel modo?

MAZINGA: A me sembra lilla.

EVA01:  me invece sembra che sei daltonico, comunque non mi hai risposto
ancora.

M: Ah si', scusami. E' che sono rimasto affascinato dal tuo abbigliamento,
a proposito, chi e' il tuo stilista? Cmq io sono Mazinga e mi sono perso.

EVA: Chi? Arringa? Mai sentito.

M: Mazinga, prego. Beh, e' naturale che non mi conosci. Ho finito di
prestare servizio diversi anni fa... la gente non mi ca*a piu', s'e'
dimenticata di me BWAAAAAAAA!

E: Dai Tazenda, non fare cosi'... prima o poi tocca a tutti la pensione.
Anzi, ringrazia di essere in Giappone, la maggior parte di quei poveracci
degli italiani ancora se la sognano. 

M: guarda che mi chiamo Mazinga. Cmq tu chi sei? E dove sono soprattutto?

E: hai ragione Zarrillo...

M: Vabe', lasciamo stare *GOCC*

E: ...io sono l' HUMANOID MULTI-PURPOSE FIGHTING MACHINE EVANGELION 01 e tu
ti trovi a Tokyo 3.

M: Minc*a! Avro' viaggiato nel tempo o cosa? A miei tempi esiteva Tokyo e
basta. Cmq ti spiace se ti chiamo solo EVA?

E: Aoh, che hai sbroccato? EVA ci chiami quella scorfana ti tua sorella,
sono un umanoide masculo io!

M: Oh, scusami *GLOM*

E: Vabbe' ti perdono Starzinger, ma solo perche' mi sei simpatico... e mi
fai pure un po' pena.

M: Grazie. -_-;

E: Si puo' sapere che ci fai qui'? E poi guarda, te lo dico col cuore, vedi
di cambiarti perche' conciato cosi' fai veramente impressione.

M: Sarai bello te, con quel colore da checca e quel coso che ti spuna dalla
fronte. E poi fa vedere... TERIBBILE! Hai pure la coda!

E: Ma quale coda gnurant! Quello e' il cavo di alimentazione, che mi
fornisce l'energia.

M: TSK! TSK! Hai bisogno del cordone ombelicale alla tua eta'? Vergonga!

E: A Marzapa'! Mo' m'hai rotto! Sempre meglio di te che quando ti scarichi
devi andare dall'orologiaio per cambiare la batteria.

M: Guarda che basta dirlo che sei invidioso...

E: ARGH! Non ti sopporto piu', adesso ti faccio vedere qual'e' la vera
natura di un HUMANOID MULTI-PURPOSE FIGHTING MACHINE EVANGELION.

M: Vuoi dire che sei dell'altra parrocchia? Non ci posso credere. Se vuoi
ti mando Venus che c'ha due tette che bastano per 5.000 IACers!

E: Ma cosa dici pivello. Io sono superiore a queste cose!

M: See, see... dicono tutti cosi'. Cmq sta' tranquillo, giuro di non dire
nulla a nessuno sulla tua vera natura, e poi sono un robot di large vedute
io, non mi faccio mica problemi.

E: *pensa* Questo e' piu' scemo di Gendo, pur un zrffb n Erv qhr oryyr
grggr r napben aba fr y'r' snggn.

M: Vabe', e' veramente tardi per me, non voglio tornare in cucina...
lasciamo perdere questi stupidi battibecchi tra robot ok?

E: Vedi che ho ragione a dire che sei scemo? Non so un robot.

M: Evabbe' quanto sei pignolo! Piuttosto, mi sai indicare la strada piu'
breve per il mio hangar?

E: Veramente no, ma se vuoi per stanotte puoi restare a dormire nel mio...
se non soffri di reumatismi pero'.

M: Sei molto gentile, ma in effetti un po' li ho... sai, alla mia eta'.

E: Hai ragione... beh, puoi sempre chiedere a quella porca di Misato se ti
prende in casa tua, a lei basta che sei omo e non si fa problemi.

M: E' un robot anche lei?

E: Ma quale robot... e' una vera gnocca, umana! E poi e' proprio porca.

M: Si vabbe' ma che ci faccio con un'umana io... non lo sai che ho il
missile centrale? Le farei solo del male!
[Mazinga si tasta le parti basse e viene colto da un tremendo dubbio. E ha
ragione... "Minc*a! Si sono scordati di caricarmi i missiliiii!"

E: Meglio cosi', almeno quell'idiota di Shinji potra' riposarsi stanotte, e
domani non mi fa inciampare come al suo solito... chissa' che baccano
avreste fatto voi due altrimenti.

M: Ok, andiamo.

E: Ok.



Da quel momento non si hanno piu' notizie del Mazinga. Pare che Misato,
attratta dalle sue dimensioni fisiche, stia ancora cercando il suo famoso
missile centrale.

Mazinga: Uffa, voglio tornare a casa da Venus, tu sei una ninfomane! Ti ho
detto che i missili centrali non me li hanno caricati l'ultima volta che mi
hanno fatto il check-up.

Misato: Balle, non ci credo. Tiralo fuori avanti! AVANTI!!!

Mazinga: Ma mica l'ho nascosto io...

Misato: Appunto, tiralo fuori, dai!

Mazinga: ARGH!

                  
                   ----------- THE END -------------


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* YUUREI *

Niente al Mondo dura per sempre.
Tutto e' destinato a finire, 
non esistono certezze.
Dannati saranno coloro che
sono convinti del conrario.