Piu' Forte della Volonta' - Incontri
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Written by Kirone

From kirone@dei.unipd.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject Re: [FANFIC] Piu' Forte della Volonta'
Date 03/04/98 17.00.57
Organization Univ. di Padova - Istituto di Ingegneria Gestionale
Lines 66
Message-ID <3524EB99.1C59@dei.unipd.it>
NNTP-Posting-Host mercurio.gest.unipd.it

Dario 'Veleno' Rota wrote:
> Zamengo 'Kirone' Filippo (kirone@dei.unipd.it) wrote:
> : Eugeal wrote:
> 
> Kirone, non puoi lanciare Instant FF sulla caccia ecc. e sperare che
 
Era proprio la mia speranza/timore ;) O tu o qualcunaltro... ^_^;;
 
> : > ****************************
> : > Piu' Forte della Volonta'
> : > ****************************
> : Cap 2 - Uguali e contrari
> Cap 3 - Cacciatori e Prede.
 
Eugy-chan wrote:
> Cap.3b - L'attesa
 
Cap. 4 - Incontri
 
La stanza dell'albergo e' troppo elegante, rischio di rammolirmi.
Un po' di isometrica e l'ultima ruggine cade per terra.
Il respiro rallenta quando raccolgo la sacca dall'armadio; e'
pesante. L'apro sul letto, una parata di morte.
Scelgo il pugnale lungo e la katana. Un'attimo di esitazione,
e la Beretta li raggiunge: meglio evitare il corpo a corpo, se
possibile. Una fitta mi attraversa la spalla sinistra.
Spengo le luci e mi avvicino alla finestra; l'oscurita' della
notte mi sta chiamando.
 
L'aria e' talmente scura che la luce dei lampioni fatica ad
illuminare la strada, col risultato di creare pozze di luce 
sul'asfalto bagnato. Vento e pioggia mi scorrono addosso senza 
sforzo; l'acqua risveglia cattivi odori assopiti nella polvere
e nelle incrostazioni.
D'un tratto un campanello d'allarme si mette a risuonarmi nella
testa. Maledizione! Farmi sorprendere come un pivello.
Mi acquatto dietro un angolo, recitando mantra per cancellare 
la mia presenza. Una scintilla rossastra si accende sulla punta di
un sigaro. No, non si tratta di un Nemico; eppure... 
D'un tratto il suono di una porta che si chiude rompe la monotonia
dello scroscio dell'acqua che cade. Un altro. E stavolta si tratta
di un Nemico. Tre lampi illuminano il suo volto furioso, tre tuoni
rimbombano tra le pareti del vicolo, tre sussulti che non fermano
la sua reazione, che si spengono con un tonfo e un sospiro. 
L'altro e' un socio del club.
Mi allontano.
 
Il posto e' atipico. Un appartamento costoso nel quartiere piu'
esclusivo, invece di un'abitazione isolata per non attirare 
l'attenzione sui suoi traffici. Forse ha l'uno e l'altra.
Forse andava lei dalle vittime. Ma questi sono solo discorsi 
oziosi. Lei e' qui, e solo questo ha importanza, ora.
La porta e' aperta, le luci spente. Percorro corridoi e stanze
scivolando silenziosamente nel buio. Finalmente trovo la stanza.
Avverto la massiccia presenza dell'automatica nella mano, il
lieve click della sicura. La porta si apre senza sforzo e senza 
rumore. Il mio respiro rallenta, si fa piu' profondo.
Una luce penetra dall'esterno. Mi porto nel riquadro illuminato.
La sua figura si staglia contro il riquadro della finestra
aperta. Il vento smuove nervosamente le tende bianche.
"Ti stavo aspettando" - dice.
Flette i muscoli ed e' nel vuoto.
 
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ciriciao from kirone
... e Blue Ribbons a tutti