Salve anibacci! ^_^
Sotto suggerimento di un aniba silenzioso, ho deciso di postare anche qui
la mia fanfic... aspetto commenti (che non so quando leggero ed a cui non
so quando rispondero'! ^_^;;;)
Spero che vi piaccia! ^_^
Ciriciao!
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La Storia di Iles
- Primo Capitolo -
Ancora una volta il mondo era minacciato dall’arrivo di una potenza
malvagia intenzionata a distruggerlo.
Essendone a conoscenza, Dio aveva accettato di fondersi con Piccolo ma,
prima di farlo, aveva spiegato a Mr. Popo le cause che lo portavano a tale
gesto: aveva osservato l’atterraggio di un misterioso nemico giunto su
un’astronave da galassie lontane; esso si sarebbe risvegliato dopo quattro
giorni di "maturazione".
Il Namecciano si era immediatamente dopo recato da Son Goku e gli aveva
esplicato la situazione; quest’ultimo, venutone a conoscenza, aveva deciso
di allenarsi con il figlio e contemporaneamente di rivelare l’esistenza
della "Stanza dello Spirito e del Tempo" al principe dei Saiyan. Trunks,
preoccupato per il futuro di quel mondo, aveva convinto il padre ad
accettare.
Goku aveva mostrato ai due l’ingresso per la stanza speciale ed era poi
andato con Gohan sul pianeta del Re Kaioh.
Vegeta ed il figlio erano entrati in quella misteriosa palestra, ma dopo
nemmeno dieci giorni che vi alloggiavano, percepirono qualcosa di
spaventoso: un’aura tanto minacciosa quanto potente, a tal punto da poter
essere intercettata addirittura dall’interno della distorsione temporale in
cui era costruita la stanza speciale, che si avvicinava a velocità
sostenuta. I due sapevano che non poteva trattarsi del nemico preannunciato
da Dio, che non si sarebbe presentato prima di tre giorni, e per questo
motivo corsero preoccupati all’esterno.
Appena fuori, videro una navicella spaziale (identica a quelle fornite da
Freezer ai suoi mercenari) entrare nell’atmosfera ed atterrare poco dopo
nei pressi della Torre di Karin. Se non avessero saputo di essere gli
ultimi quattro Saiyan esistenti, insieme a Goku ed al figlio, avrebbero
pensato che un altro membro della loro razza stesse per raggiungerli...
eppure Vegeta trovava che quell’aura avesse qualcosa di conosciuto.
I due erano pronti alla lotta: chiunque ardisse incontrarli, era
incredibilmente potente ed ostile... temevano l’attacco di qualche nuovo
nemico.
Ben presto l’arcano fu svelato: una giovane ragazza, munita di battlesuit e
con tanto di coda, raggiunse in un istante il Santuario di Dio e gli si
parò dinanzi.
"Ci si ritrova, principe... sono quasi quattro anni che attendo questo
momento e non mi sembra vero che finalmente sia giunto!"
Trunks era stupito, Vegeta sconcertato. "Sei una Saiyan? Non mi ricordo di
te... qual à il tuo nome?"
La ragazza sorrise ironicamente. I suoi corti capelli neri furono scossi da
un tremito d’ira mal controllato e gli occhi grigi scintillarono. "Quanto à
corta la tua memoria, principe! Non ti ricordi di me? Ti dice nulla il nome
Nappa? E Iles, la sua adorata sorellina... nemmeno ora ricordi?"
Vegeta ricordò e capì. Capì chi fosse quella ragazza, quale fosse il motivo
del suo odio e il perché della sua presenza lì. Voleva vendetta.
"Iles?!? Non può essere! Freezer ci aveva detto che la tua astronave era
esplosa, durante un attacco ad un pianeta, quando avevi quasi ventun
anni... ed ora ne dimostri sedici!!!"
"Ah, quel Freezer! Lui si che sapeva mentire! Pensa che a me aveva riferito
che eravate stati attaccati da pirati spaziali... e, si sa, i pirati non
fanno prigionieri. Quell’essere meschino ha sfruttato il mio dolore:
conoscendo la potenza di noi Saiyan, mi ha circuita e convinta ad isolarmi
su un pianeta popolato da creature potentissime e malvagie - In modo da
amplificare la tua potenza, entrare nelle schiere del mio esercito e
poterti sfogare sui pianeti da conquistare - ... Ho trascorso tre anni in
continua lotta contro la morte, ho dovuto imparare a combattere contro
creature terrificanti per poter sopravvivere... il dolore mi ha tenuta in
vita. Quando Freezer à tornato a prendermi, non ero più la ragazza che
adorava suo fratello ed era promessa al principe del suo pianeta, ma una
perfetta macchina da combattimento, potente e spietata, proprio come lui mi
voleva. A quel punto mentire non aveva più senso... mi disse che Nappa non
era morto. Avrei potuto rivederlo! Ma la mia felicità ebbe breve vita: dopo
un anno d’attesa, tu, principe Vegeta, per un motivo che mi à tuttora
sconosciuto, lo hai ucciso."
"Vuoi sapere perché ho eliminato Nappa? Non mi serviva più: era stato
sconfitto e non lo ritenevo più degno di essere un Saiyan. Era anche ferito
gravemente... peccato che solo ora so che, quando noi Saiyan veniamo
ridotti in fin di vita, dopo esserci ripresi diventiamo ancora più forti...
se lo avessi scoperto prima, forse avrei anche potuto risparmiarlo,
chissà..."
"Noto che non hai perso la tua maledetta ironia... Ma credo di conoscere il
modo per farti passare la voglia di ridere: devi sapere che quando sono
venuta a conoscenza della morte, stavolta reale, di mio fratello, sono
fuggita dal pianeta Freezer n.28 e mi sono nascosta, per ben tre anni e
mezzo, nel luogo in cui ho imparato a combattere. La notizia mi aveva
sconvolta, ma allo stesso tempo cambiata: l’ira ha amplificato la mia
potenza... principe, preparati a fronteggiare la rabbia di una leggendaria
Super Saiyan!"
La faccia di Vegeta si contorse in una smorfia di stupore quando vide la
ragazza trasformarsi e diventare bionda ed estremamente potente.
Lei gli si scagliò contro. Lui decise di mostrarle quanto fosse diventato
potente senza scansare il colpo, ma Trunks comprese che il padre l’aveva
sottovalutata e fulmineamente l’afferrò, trasportandolo lontano dal campo
d’azione. Vegeta non accetto' molto bene il gesto ed infatti gli diede una
gomitata nello stomaco dicendo: "Finiscila di intrometterti nelle mie
battaglie!"
Innervosita ma anche incuriosita da quel gesto, Iles tornò normale e
chiese: "Chi diavolo sei tu? Per quale motivo sei intervenuto? Questa à
una questione tra me ed il principe, tu cosa c’entri?"
Ancora dolorante, massaggiandosi lo stomaco il giovane Saiyan rispose: "Si
da il caso che il "principe" sia mio padre e per questo ho cercato di
aiutarlo."
"Non dire assurdità! Vegeta non può avere un figlio della tua età, io lo
saprei!"
"Mi spiace deluderti. Vengo dal futuro per cambiare la storia..."
"E credi forse di essere più forte di me, una Super Saiyan? Bene, sarà un
piacere combattere contro di te! Ti va l’idea? Ti distruggerò sotto gli
occhi del tuo "paparino" prima di compiere la mia vendetta!"
Prevenendo qualsiasi reazione di Vegeta, Trunks disse: "È troppo debole per
competere con te, lascia che ci combatta io!" In realtà, temeva per la
sorte del padre.
Credendo che il Santuario e la stanza speciale potessero venire danneggiate
durante lo scontro, decise di allontanarsi dalla Torre di Karin, urlando
all’altra : "Vediamo se riesci a starmi dietro!" e sfrecciando via in volo.
"Già fuggi? Beh, fa niente... nulla di meglio di un bell’inseguimento per
riscaldarsi un po’!"
Rispose Iles rincorrendolo senza esitare, seguita poco dopo da Vegeta che
aveva intuito dove il ragazzo voleva condurla: nel luogo in cui Kakarotto
era atterrato al ritorno da Yardrat.
Nel frattempo, anche gli altri, che avevano avvertito l’aura minacciosa di
Iles, stavano raggiungendo il Santuario per capire cosa stesse accadendo.
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