Te lo faccio io il giornale!
- Volume 1 -

Written by Ic

From santoic@freemail.it
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Subject [FANFIC] Te lo faccio io il giornale!
Date 22/02/99 11:42:12
Organization TIN
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Innanzitutto, avverto che questa e' la prima fan fiction che scrivo,
quindi sara' a dir poco orrida, ma sento che oggi e' il giorno giusto
per cominciare. Comincero' con un capitoletto di prova, e se vedro'
che i dati di vendita sono decenti, continuero' a scrivere, altrimenti
me ne tornero' nel mio carissimo anonimato (comunque, potrei cambiare
idea e scrivere lo stesso!). A questo punto vi auguro buona lettura, e
vi suggerisco una cosa: non gettatemi pomodori per questo, i poverini
non se lo meritano.

OGNI RIFERIMENTO A COSE E PERSONE E' PURAMENTE OCCASIONALE

Volume 1

Sento la sveglia suonare, ma non ho voglia di alzarmi oggi. Anche se
faccio il giornalista, annego nell'ordinario, non succede mai niente
degno di nota, e il giornale per cui lavoro ha una tiratura cosė
bassa, che non capisco da dove arrivino i soldi per stamparlo. In
fondo, e' solo un piccolo giornale di provincia come tanti, "L'eco di
Carupipi", e penso che, se non ci lavorassi, non lo leggerei neanche
morto, ma purtroppo il giornale obbliga tutti i suoi impiegati
all'acquisto giornaliero di una copia del giornale, pena il
licenziamento. Io sono il responsabile della cronaca nera, posto
ambito in qualsiasi giornale che si rispetti, peccato che come
sottoposto ho solo Farlacco, figlio del Cavalier Ludito, proprietario
del giornale il quale ha si talento per la prosa e fiuto per lo scoop,
solo che credo abbia bisogno di almeno qualche migliaio di anni per
manifestarlo! Il suo scoop piu' eclatante e' stato la notizia
dell'assisinio del gatta della signora Panceri, gatta amata e
rispettata da tutti, capace di ululare come un lupo e di farsi sentire
da tutto il paese. Tra l'altro, la signora Panceri e' la sorella del
Cavalier Ludito, quindi il mio giudizio non puo' essere assolutamente
di parte... Alla fine si scopri' che l'assassino era il vicino di casa
della signora Panceri, che a causa dei continui ululati della gatta,
aveva cominciato a diventare una specie di uomo gatto, fino al  punto
di dire "meow" al posto di "ciao". Dall'interrogatorio condotto dagli
inquirenti, sembra che quest'uomo abbia ucciso la gatta perche' non
gliela voleva dare... Comunque, mi accorgo di essermi gia' vestito
mentre pensavo, e mi avvio alla volta della sede del giornale. E' una
bella giornata di primavera, percio' decido di andare a piedi invece
che in bici, tanto il giornale e' vicino. Stranamente noto che per
strada tutti camminano con l'ombrello a braccetto, alzando spesso lo
sguardo verso il cielo, come in attesa di pioggia. Mentre penso a
quale puo' essere il motivo di cio', mi sento tirare per i pantaloni,
e vedo un bambino vestito di impermeabile, il quale non appena mi
volto mi chiede: "Signore, come mai non ha l'ombrello?". Allora gli
rispondo, col sorriso sulle labbra: "Perche' e' una bella giornata, ed
e' impossibile che piova". Allora il bambino, con aria beffarda, mi
dice: "Ma non leggi il giornale? Non sai che le previsioni di oggi
dicono che piovera' ?". A tal punto scoppio in una grassa risata, e
rispondo sicuro di me: "Piccolo, non devi credere a tutto cio' che
credono i giornali, spesso le previsioni del tempo possono anche
essere sbagliate". Allora il bambino mi guarda con lo sguardo con cui
si guardano i cretini, e se ne va' dicendo: "Contento te...". Proseguo
pensando a qund'ero bambino anch'io, a quando credevo a tutto cio' che
dicevano i giornali. Ero affascinato da essi, tanto da farmi diventare
cio' che sono, cioe' un giornalista. Mi crogiolo nei ricordi
dell'infanzia, quando improvvisamente sento una goccia d'acqua cadermi
in testa. Alzo gli occhi, e mi accorgo stupefatto che il cielo, prima
splendente, ora e' totalmente coperto di nubi, e che le gocce
cominciano a cadere sempre di piu'! Dovevo aspettarmelo, il Cavalier
Ludito ha potere su tutto in questo paese! Mi affretto verso la
redazione, ma vengo subito sorpreso da un'acquazzone terrificante, ma
sono in ritardo e non posso rifugiarmi in un negozio. Comincio a
correre, sperando inutilmente di non farmi raggiungere dalla pioggia,
ma purtroppo ho dimenticato a casa il modulo per l'ipervelocita'. A un
certo punto, un'improvvisa folata di vento mi fa' volare in faccia un
foglio di carta, e sto' per buttarlo, ma mi accorgo che non e' un
comune foglio di carta, ma sembra una tessera da giornalista del
giornale, con sopra la foto di una super sventola, con i capelli
lunghi e arancioni, gli occhi azzurri, e uno sguardo da ragazza dolce
e gentile, ma che immagino possa diventare incredibilmente sensuale.
Allora penso: "E' una modella!". "Scusa...", a questa parola mi volto
dietro, e incredibilmente mi ritrovo la ragazza della foto! Perdo i
sensi per un microsecondo, e quando rinvengo, la sento dirmi: "Puoi
restituirmi il tesserino?". Restituendoglielo le chiedo: "Sei una
nuova giornalista?". Mi rispose "Gia'". A queste parole, mi sembra che
il mio cuore faccia un balzo fuori dal torace di 15m, ed affermo con
leggero inceppamento dell'organo vocale: "Io sono il responsabile
della cronaca nera!". "Davvero?". "Certo!". "Sono fortunata! Non avevo
la minima idea di dove fosse la redazione!". "E' proprio girato
quell'angolo!". "Oh, grazie!". Dopo queste parole, si allontana con
grazia, mentre il suo profumo pian piano si dissolve. Ancora con lo
sguardo fisso sull'angolo in cui ha svoltato,  penso :"Mamma,  ce la
faro', faro' uno scoop da prima pagina, e faro' di questa donna mia
moglie!". Improvvisamente mi accorgo che quasi non ci si vede dalla
pioggia ed esclamo: "Ca**o!  Ma non potevo chiederle un passaggio?", e
con queste parole ancora in bocca, mi affretto verso il giornale.


PROSSIMA PUNTATA: Finalmente un vero scoop! Un ragazzo minaccia di
buttarsi da un palazzo, gridando: "Non ne posso piu' di censure!
Voglio morire!"
 
P.S. Come si chiama la ragazza che non e' Urara in Sakura mail?

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Ic
"I believe what the prophets said 
that the oceans hold their dead
but at night when the waves are near
they whisper and I hear"
(The Wake Of Magellan)