Il cigno bombardiere


Written by Kirone

From kirone@dei.unipd.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [FANFIC] Il cigno bombardiere
Date 14/06/99 15:34:35
Organization Dipartimento di Elettronica e Informatica - Universita' di Padova - Italia - Europe
Lines 184
Message-ID <376504EB.450@dei.unipd.it>
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Avevo letto male il titolo della fanfic di JJ.
Avevo pensato di correggere il mio pensiero per renderlo
coerente con la realta' dei fatti.
Poi pero' ho deciso di correggere la realta' dei fatti 
per renderla coerente con il mio pensiero.

    Cosi'
             questa fanfic 
                              forzosamente 
                                              Esiste.


                    Kirone Entertainment
                          presenta
                    Il Cigno Bombardiere
          (perche' esistono medaglie con tre facce)


Il solito palcoscenico.
A sinistra un palchetto su cui prende posto un coro di tre figure
mascherate.
Tendaggi beige a scenografia.

Quattro ballerine vestite in gonna di tulle e calzamaglia rossa
entrano da destra. Una e' piccola, una e' smagrita, una e' 
pesante, una e' invisibile. 
Iniziano a ballare. La loro goffaggine non e' voluta.

Dalla sinistra entra un uomo con un mantello nero. E' visibile
solo di profilo. Con la mano regge una maschera dall'espressione
trucida. Sempre di profilo si porta con passi lenti e cadenzati
al centro del proscenio.

Uomo: Solo il sangue puo' deviare lo scorrere dell'umano
    destino, solo le lacrime possono dilavare la maschera
    che mostriamo al mondo.

Coro: SUUUUUUKAAAAAAA!

L'uomo gira su se' stesso di 180 gradi. L'altra meta' della
maschera ha un'espressione sorridente.

Uomo: Solo l'amore puo' vincere il male, solo il dono di
    se' stessi rivela il vero se'. Perche' tanto odio?

Coro: SUUUUUUKAAAAAAA!

L'uomo arretra strisciando il passo, dando la falsa impressione
di un filmato proiettato al contrario. Esce.

Le ballerine si arrestano raggomitolate a terra nel silenzio.
Lentamente, riprendono la loro danza.

Entra un nuovo personaggio la cui identita' e' celata
sotto una bauta. Porta con se' uno specchio rivestito
di pelliccia nera.

Tizio (con voce troppo alta): HAHAHAHA! MITICO!!

Coro: CHI SEI??

Tizio: NON SONO DEGNO! NO PILITA! NON SONO DEGNO! NO PILITA!
    NON SONO DEGNO! NO PILITA...

Entra un tecnico, solleva il mantello e gli tira un calcio
in culo, la' dove entra un cavo collegato a un registratore.
Il tecnico s'inchina ed esce. Il tizio s'inchina ed esce.

Le ballerine terminano con un ballonzolante sfarfallio
ed escono con passo artistico.

I tendaggi dello sfondo si aprono a rivelare un tizio
in piedi sopra un telone di plastica.

X: La vita e' una tragedia.

Coro: OHMMMMMM!

X: La morte una commedia.

Coro: OHMMMMMM!

X s'inchina.

Sopra X la piu' grande collezione di chewin'gum masticati
del mondo, dimenticata li' da alcuni ladri e resa fluida
come melassa dal calore dei riflettori, si stacca e cade.

Voce stridula 1: Oh My God! They've killed Xenon!
Voce stridula 2: You *bastard*!

I tendaggi tornano al loro posto.

Al posto delle ballerine entra una ragazza vestita con i soli
indumenti intimi: lunghi lisci capelli neri, seta nera ricamata.
Porta con se' un paio di occhiali, una sedia e un violoncello.
Comincia a suonare una melodia bassa e lenta, ma non triste.

Entra un ragazzino trascinandosi dietro un banco scolastico.
Superata di poco la meta', si ferma e sale sopra il banco.

Ragazzino: Capitano, mio Capitano!

A questo richiamo entra un fantasma che comincia una danza.
Salti, corse, giri su se' stesso, slanci in avanti. 
Alla fine salta e a mezz'aria tende in avanti la gamba destra;
ricade rotolando, si rialza.
Si volta verso il pubblico e con gesto epico alza il pugno.

Coro: Gioca bene, gioca male 
      Lenders Mark in nazionale.

Escono il fantasma e il ragazzino con il banco.

Entra una scimmietta che trascina un enorme (per lei)
televisore. Dal fianco del televisore spunta una manovella.

Arrivata al centro, la simmietta sistema l'apparecchio
e comincia a girare la manovella.

TV: *bla* *bla* *bla* *bla* ...

Coro: [...]

La scimmietta smette di girare la manovella, si gira, 
s'inchina a mostrare le chiappe ed esce.

La ragazza termina il pezzo, si alza, s'inchina ed esce con
il violoncello. Lascia gli occhiali sulla sedia.

I tendaggi dello sfondo si aprono. Dietro, uno schermo
cinematografico mostra un cortometraggio. Si riconosce
la scuola tedesca.

Una colomba dipinta di bianco precipita, colpita da una scarica
di diarrea. Un cigno d'acciaio dipinto di bianco prende il suo
posto, lasciandosi dietro una scia di vapori congelati.
Di sotto, sguardi si levano ad ammirarne il volo, al suono
di una fanfara.
Di sotto, sguardi si levano a deprecarne il volo, al suono
di un concerto.
Di sotto, sguardi si levano a temerne il volo, al suono
di una sirena.

Coro: MAMMAAAAAAAA!

I tendaggi tornano al loro posto.

Le luci si abbassano, lasciando solo un occhio di bue 
sul coro e uno sulle tende.

Un numero telefonico a toni. 
*tuu* *tuu* *clack*
Un terzo riflettore sulle tende.

Voce maschile: Ciao, ti disturbo? Che stai facendo di bello?
Voce femminile: Stavo per fare la doccia.
Voce maschile: Vengo a lavarti la schiena, cosi' ti riporto
    la roba che mi hai prestato. Haha...
Coro: Di' di Si'! Di' di Si'!

Le luci tornano alla normalita'.

Il coro esce.
Entra Kirone; si porta al centro.

Kirone: Lo spettacolo e' finito. A questo punto avreste voluto
    forse qualche parola di chiarimento, ma una cosa del genere
    non e' prevista dal copione. Sara' per la prossima volta.
    Ci auguriamo che vi siate divertiti.

Kirone s'inchina a ringraziare il pubblico. 
In alto, una mano raccoglie dei fili invisibili; un'altra, 
armata di forbici, li taglia.
La marionetta si affloscia scomposta a terra, lo sguardo
fisso in avanti.


                           Fine.


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ciriciao from kirone
... e Blue Ribbons a tutti