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Con un bacio
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"Mi dispiace piccola. Non ti faro' troppo male vedrai, sara' una cosa
rapida."
Parla piano e tranquillamente.
Il suo tono mi rassicurerebbe se non avessi lo scintillio della lama
davanti agli occhi.
Non riesco a muovermi.
Che sia un maniaco?
Sembra totalmente calmo.
Appoggia la lama del coltello sul mio collo lentamente, senza alcuna
fretta.
E' fredda.
Mi ricorda l'ultima volta che i miei genitori mi hanno portato dal
medico, il freddo dello stetoscopio sulla schiena.
Era stato poco prima che morissero entrambi a pochi mesi di distanza
l'uno dall'altra.
Perche' non posso muovermi?
E' come se una forza enorme mi schiacciasse a terra.
E' un maniaco?
Non e' la paura che mi paralizza in questo modo.
Forse non e' una persona comune.
Si abbassa all'altezza del mio viso e mi guarda negli occhi.
"Capisci piccola, e' meglio cosi'..."
Mi sembra di cogliere un velo di rammarico nel suo sguardo.
"Vedi, se ti lasciassi vivere un giorno me lo chiederesti tu stessa,
ma allora non potrei piu' fare niente. Sarebbe troppo tardi."
Non riesco a capirlo.
Deve essere un pazzo.
Ho paura, ma mi sento perfettamente lucida.
Voglio sapere.
Se questo uomo sta per uccidermi devo saperne il motivo.
Mi rendo conto di poter parlare.
Prima non potevo.
Volevo gridare, ma non ci riuscivo.
Ora potrei, ma non lo faccio.
"Chi sei? Cosa vuoi da me?"
L'uomo mi guarda.
Sembra sorpreso di sentire la mia voce.
"Ti sei mai chiesta chi sei tu?"
Che domanda assurda.
In fondo deve essere un pazzo.
"Non e' una domanda tanto banale, piccola. Ancora non ti rendi conto
di quello che sei, ma io posso capirlo. In effetti era da parecchio
che ti tenevo d'occhio. Se non ho agito prima e' stato solo perche'
volevo esserne del tutto sicuro."
"Sei solo un maniaco, lasciami andare!"
Sto per gridare, ma una forza misteriosa me lo impedisce.
Scuote la testa lentamente.
"Mi dispiace. In fondo sei ancora una bambina. Purtroppo non ho altra
scelta. Se non lo faccio i tuoi genitori non saranno gli unici a
perdere la vita."
"I miei genitori? Che c'entrano i miei genitori?!"
"Come sono morti?"
Mi sento confusa.
"Di malattia...credo."
"I medici non potevano spiegarselo vero? Le analisi erano tutte
perfette, ma era come se qualcosa li consumasse velocemente. Sbaglio?"
Come fa?
Come puo' sapere tante cose?
Che sia uno degli infermieri dell'ospedale?
"Immagino di avere indovinato. Me lo dicono i tuoi occhi, piccola.
Pero' la domanda e' un'altra. Cosa ha ucciso i tuoi genitori? O
meglio, era un qualcosa o un qualcuno?"
"Tu sei matto. Completamente e totalmente matto."
"Sei cresciuta vero? Dopo che sono morti sei cresciuta un po' vero?"
La cosa inquietante e' che i suoi ragionamenti sembrano quasi
coerenti...
In fondo ha ragione.
Dopo la morte dei miei ero cresciuta parecchio.
Sorride mestamente.
"In fondo e' questo il problema. Stai crescendo. E per crescere hai
bisogno di nutrimento. Ancora non ne sei cosciente, ma il tuo corpo lo
e' e si adegua."
"Che vuoi dire?"
"Non e' colpa tua. Succede a tutti quelli della tua razza. All'inizio
ne soffrite anche, a volte quando ve ne rendete conto del tutto
vorreste morire, ma allora e' gia' troppo tardi. Purtroppo la
consapevolezza arriva solo dopo l'immortalita'. Non odiarmi per quello
che sto facendo, piccola, sarebbe arrivato il giorno in cui lo avresti
desiderato."
E' assurdo. Sta dicendo che sono una specie di vampiro?
"Non un vampiro."
Sembra che mi abbia letto nel pensiero.
"Tu appartieni a una specie piu' antica e forse molto piu' letale di
quella dei vampiri. Loro si nutrono di sangue, tu di vita."
Continuo a ripetermi che e' assurdo, che e' solo un pazzo che
farnetica, cerco di convincermene.
Eppure non ci riesco del tutto.
E' come se sentissi ripetere cose conosciute e dimenticate da tempo.
"Te ne stai rendendo conto vero? In fondo senti che ho ragione. Non
posso aspettare ancora, questo e' il momento giusto. Se hai qualche
altra cosa da dire fallo ora."
"Solo una domanda."
"Parla allora."
"Se si soffre tanto ad uccidere la gente, non si puo' evitare?"
Sorride.
"Si vede che sei ancora innocente. All'inizio molti ci provano, ma
alla fine la fame vince e ti costringe a uccidere contro la tua
volonta'. Poi il piacere che provi nel soddisfare la tua fame ti fara'
dimenticare che agli altri piace vivere, che sono persone che un tempo
amavi e finirai col considerarle solo come possibile cibo. Perderai
tutto cio' che hai di umano a parte l'aspetto. Quello migliorera'
sempre. Si vede gia' che diventerai molto bella come tutti quelli
della tua specie, ma il bello sara' tutto all'esterno. Dentro sarai'
solo una belva affamata della vita altrui. Per questo devo ucciderti."
"Sai, ora capisco..."
Ed e' vero, ora so che quello che dice e' la pura e semplice verita'.
"Ora lo sai. Mi dispiace piccola. Addio."
Preme la lama sul mio collo.
Ha parlato troppo a lungo, doveva uccidermi subito.
Mi libero dalla forza che mi opprimeva, lo afferro per il polso che
impugna il coltello e lo allontano dalla mia gola.
Lo spingo contro il muro.
Ora so che la mia forza e' superiore alla sua e sono io a
immobilizzarlo.
I suoi occhi mi dicono che e' consapevole di aver sbagliato.
Forse mi ha raccontato tutto per dare un senso alla mia morte, per
farmi rassegnare.
In un certo senso e' stato gentile con me, probabilmente in un altro
momento e in un'altra situazione lo lascerei vivere, ma ora no.
Mi chino su di lui.
La sua vita e' stata facile da prendere.
Con un bacio.
Il mio primo bacio e il suo ultimo.
Aveva ragione, il rimorso che sento e' davvero minimo, il piacere di
aver appagato la mia fame supera di gran lunga qualsiasi coscienza.
Prima forse, prima di sentire la potenza della mia natura, avrei
potuto lasciare che mi uccidesse per la salvezza degli altri.
Il suo discorso mi aveva quasi convinto, ci era quasi riuscito ed era
sicuro di essere nel giusto.
Forse lo era, pero' aveva dimenticato un piccolo ma importantissimo
particolare.
Anche a me piace vivere.
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% Eugeal,versione Italiana di Eudial (SMS) (eugeal@iol.it) %
% Futura padrona del mondo (anzi dell' universo!), WARK!!! %
% MASSMer, AGIACchica & GEDAMma, Allieva di CB & di Aragorn %
% Capro Espiatorio del GEDAM & Rex Trainer, Signora dei Coni %
% Fidanzata di CS25 ^______^, membro del CLSS, cuoca di IAC %
% NON chiamatemi Eugy o il mio falcetto vi punira'... %
% La mia falce; mi piace tenerla vicino a dov'era il mio cuore %
% http://www.geocities.com/Hollywood/Hills/6542 %
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