Per vivacizzare


Written by Kontorotsui

From controzz@cli.di.unipi.it
Newsgroup it.arti.cartoni
Subject [FANFIC] Per vivacizzare 99.99.4 (fine)
Date 05/04/96 14.15.21
Organization Universita' di Pisa
Lines 589
Message-ID <4k39tp$nug@serra.unipi.it>
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Si conclude il grande duello con Sato. Grazie di averci seguito per tanto
tempo :)

------- QUARTO (ED ULTIMO) TEMPO --------

A seguito dell'ordine di Sato Kodai si alza in piedi indignato.
"Non puoi farlo, maledetto mostro aniba che non sei altro! Non e' leale
attaccarci cosi'! Ti abbiamo sconfitto in un dello testa e testa quindi
devi ammettere la sconfitta e rassegnarti ad essere un aniba!"
"Tze', ma sentilo, il cornutaccio! Quando mai hai pensato che io fossi
un tipo leale? Guarda il tuo capitano che faccia ha, lui se lo aspettava
che facessi questa mossa. Io qui ci sono solo per vincere"
"Ma alla fine", ribatte Kontorotsui, "perderai e sarai un aniba!"
"Ah ah, sei bravo ad alzare la voce", ribatte Sato (cercando nel
frattempo di spengere il mantello da Supremo (Aniba) che gli ha preso
fuoco), "veditela con i miei ragazzi".
"Capitano", si intromette Sanada, "Ho calcolato la potenza totale dell'
armata nemica. Anche se la nostra Yamato usasse il cannone ad onde
non basterebbe! Loro sono semplicemente troppi, specialmente perche'
hanno almeno 5 robot uguali per ciascun tipo; anche la maxi-rissa che
ha dimezzato le loro forze non li ha ridotti abbastanza".
"Bwaaahaha...hai ragione Sanada, ammetto che sei migliaia di volte meglio 
di quella ranocchia di Pomante, ma anche tu sarai distrutto. Pagherai caro
il fatto di essere il personaggio preferito da Kontorotsui!", sbotta
Sato.
"Caro il mio mostro aniba", risponde Kontorotsui abbastanza inc***ato, "hai
ragione quando hai detto che sapevo cosa avresti fatto, ma ti sbagli (come
sempre) quando credi di poter vincere. Pensavi che non sapessi che come 
effetto collaterale dell'Assioma sulle Fanfic (quello dei 9 giorni) tu ti 
saresti ritrovato tutti i tuoi robot? Pensavi davvero che non mi sarei 
preparato al tuo voltafaccia da aniba sleale che non sei altro?"
"Non farmi ridere", ride Sato, "non penserai di potermi battere con quel
tuo ridicolo cannone? Ammetto che mi ha fatto fare l'ennesima figura di
m***a contro di te, ma non spererai di battere i miei robot con Ippotommaso,
il Grande Puffo, Alvaro, Barbapapa' e quel draghetto?"
"No, infatti, quelli servivano solo a umiliarti ancora di piu'. Contro i tuoi
robot io faccio sul serio, per questo ho portato con me questi amici..."
Dietro la Yamato si materializzano, man mano che completano il balzo,
tutte le navi della flotta terrestre. 
"AAAAARRRRGGGHHHHHHH!!!!! Dannato Kontorotsui, cosi' hai portato tutta la
flotta terrestre, eh?", digrigna Sato, "Ma questo non ti salvera' dai miei
robot! La tua flotta e' distante ancora molte decine di megametri, non ce
la fara' mai a venire fin qua in tempo per salvare te e la tua nave!"
"A tutti i robot, attaccare immediatamente con tutte le armi la Yamato!",
ordina Sato.
Per non sprecare almeno 10K di testo non viene riportata la lunga lista
delle piu' disparate armi che si abbattono sulla Yamato, che risponde a
cannonate in tutte le direzioni. Ma anche se la nave e l'equipaggio
combattono eroicamente, distruggendo decine e decine di robot provenienti
da tutte le serie tv possibili ed immaginabili (compresi quelli di
Matsumoto), non ce la possono fare. Lo scafo sta per cedere, le armi,
danneggiate, sono quasi totalmente inutilizzabili.
Sul primo ponte, gia' colpito due volte, Kodai si alza e si dirige 
barcollando verso il capitano.
"Capitano, capitano, che facciamo?"
"Kodai, la Yamato non puo' vincere contro un nemico cosi' superiore. Sanada,
usiamo il nostro asso nella manica!"
"Quale, signore?", chiede Kodai.
"Un grandissimo cartone animato, che il nostro Comandante ha conquistato
con la sua prima fanfic", risponde Sanada,
[Quale sara' mai? *grin* NdK]
Mentre Sato assiste (quando non pensa a pi****re sul fuoco per spengerlo
[la pipi dei mostri aniba e' un noto liquido antincendio NdK] ) alla 
distruzione dell'odiata nave, mormora a Longamazza, "Pero', ammetto che 
Kontorotsui ha saputo combattere bene, ma contro di me non c'e' nulla da 
fare!"
"Ovviamente, Supremo", risponde a lecchino Longamazza.
"Signore, il cannone a cartoni moventi si e' attivato di nuovo!", indica
Pomante.
"Bah, lasciali fare, quei quattro figuri che ha materializzato sul ponte
della Yamato saranno il suo solito bluff...", inizia Sato, ma poi si
blooca e guarda Longamazza.
"QUEI QUATTRO FIGURI??", urlano i due.
Sul ponte della Yamato si sono materializzati nientepopodimenoche il
mitico Lupin III e la sua banda!!!
"Forza amici", dice Lupin ai suoi, "facciamo vedere a queste ferraglie di
cosa siamo capaci! L'Argo...ops...la Yamato e' di nostra competenza!"
Detto e fatto, i quattro si mettono all'opera.
Jigen spara una precisa raffica di colpi con la sua Magnum, colpendo con
precisione i punti deboli dei robot avversari, facendo saltare gambe braccia
e teste varie.
Goemon ovviamente salta da un robot all'altro, dividendoli con la sua spada.
Fujiko, maliziosa, con una strizzata d'occhio a Boss Robot (colpevolmente
messo in campo da Longamazza, da sempre fan sfegatato di Boss Robot, oltre
che del Grande Puffo), lo convince a mettersi in mezzo al campo di battaglia
per offrirle dei fiori, col risultato che Boss Robot intercetta meta' dei
colpi diretti contro la Yamato.
Infine Lupin, come tocco finale, impugna una piccolo oggetto e lo lancia
nello spazio.
Tutti si fermano per vedere quale sara' la mossa dell'astutissimo ladro...
il piccolo oggetto ruota lentamente mentre avanza...
...la regia ci fornisce un primo piano...
E' una saliera!!
IACers: "Una saliera? A che serve? A mettere un po di sale nel cervello da 
        Aniba di Sato?"
La saliera si digire in mezzo ai robot di Sato e, con precisione
millimetrica, si va schiantare sul muso di Mazinga!!
Ma la saliera, cari IACers, non era piena di sale, ma di pepe!!
Mazinga: "E...E...EEE....EEEEEEEEE...."
Robot di Sato: "NO! NO!!!"
Mazinga: "EEETCCCCIIUUUUUUUUUUUUUU!!!!!!!!"
Il Grande Tifone di Mazinga si scatena con forza centinaia di volte maggiore
rispetto al normale. Decine e decine di robot (tra cui lo stesso Mazinga)
vengono sbattuti nel vortice e ridotti ad un ammasso di metallo talmente
contorto che nemmeno gli stessi creatori dei vari robot saprebbero 
separare i pezzi del loro robot da quelli di un altro.
"BRAVO LUPIN!!!", e' il grido dell'equipaggio della (malconcia) Yamato.
Rimangono pero' ancora decine di robot intatti mentre Lupin ha finito il 
pepe e Jigen i proiettili; perfino Goemon ha il braccio stanco e la spada
surriscaldata; Margot infine ormai c'ha il tic all'occhio a forza di fare
maliziose strizzatine.
Ma lo scopo e' stato raggiunto lo stesso! Il grosso della flotta terrestre
si e' avvicinato abbastanza.
"Preparatevi ad aprire il fuoco", ordina Kontorotsui alla sua flotta.
"FUOCO!!", in pochi minuti quasi tutti i robot vengono spazzati via dalle
navi e dai caccia terrestri.
Ma Sato non e' ancora sconfitto...
"Grrrr! Dannato Kontorotsui, credi di aver avuto la meglio, vero? Adesso
ti faccio vedere io! Longamazza, preparami una scialuppa di salvataggio", 
digrigna Sato.
"Cosa?", si sorprende Longamazza, "Ma Capitano, lei non puo' abbandonare
la sua nave, lei deve morire con essa, come ogni grande Comandante..."
"Sta' zitto, inferiore. Cosa credi, che sia scemo come Okita e quella gente
li'? Io ci tengo alla mia pelle [da Aniba NdK]! Ma se proprio ci tieni ad
avere un capitano che muore con la sua nave, ti nomino Comandante dell'
Arcadia! Contento, inferiore?"
Longamazza non era certo contento, ma il Supremo e' il Supremo, quindi, "SI,
o supremo, saro' degno di voi."
"Comandante, la nave di salvataggio e' pronta", dice Pomante, "Prego, si
accomodi" e indica una barca a remi!
"Ma che diavolo e' quella?", chiede Sato.
"La scialuppa di salvataggio. Signore, che cosa pensava ci fosse su un
galeone pirata spaziale come scialuppa di salvataggio? C'e' una barca a
remi spaziale! Ah, naturalmente ci sarebbe da discutere sul come possa
funzionare questo genere di propulsione quando non c'e' un fluido sul quale
la barca a remi possa..."
"BASTA!! Pomante, dopo la nomina di Longamazza a Comandante, ti assegno ai
suoi ordini. Finisci di spengere l'incendio e continua l'attacco contro la
Yamato. Io usero' la nostra arma finale!"
"Che onore, grazie Supremo", risponde lusingato Pomante. Poco dopo la
partenza di Sato, pero', Pomante si decide a provare un liquido
antincendio.... a base di benzina! Con un boato l'Arcadia esplode, 
lasciando Pomante e Longamazza anneriti e decisamente malconci.
Nel frattempo Sato, con l'abilita' di un gondoliere veneziano, si allontana
piano piano dall'Arcadia, a bordo della sua barca a remi spaziale.

Sulla Yamato Yuki avverte Kontorotsui, "Capitano, Sato si sta allontanando
a bordo di un piccolo vascello. Pare sia una barca a remi spaziale".
"Cosa? Motori a tutta forza, inseguiamolo!", ordina Kontorotsui.
"Non e' possibile, signore, i motori non ce la fanno", dice Shima.
"Capitano, la nave e' troppo danneggiata. Dobbiamo prima compiere delle
riparazioni necessarie e inseguire anche gli ultimi robot di Sato che
si stanno ritirando.", dice Sanada.
"Molto bene, a tutta la flotta, inseguire i robot rimasti con i caccia e le
astronavi veloci. Le piccole navi di scorta rimangano a proteggere le navi
madri. Gli incrociatori e le navi da battaglia inseguano subito Sato, non
sappiamo cosa ha in mente, raggiungetelo subito."
Le navi piu' potenti della flotta terrestre si avviano velocemente dietro a 
Sato, mentre la Yamato rimane presto indietro.
Ma davanti alla flotta terrestre brilla una stellina bianca...
...la stellina si ingrandisce...
...prende una forma allungata, e' bianco-lattiginoso....
...sembra una cometa!!

"E' l'Impero della Cometa!! Sato e' a bordo dell'Impero della Cometa
Bianca", urla Kodai alzandosi dalla sua postazione.
"Non e' possibile, lo avevamo sconfitto!", risponde Shima.
"Dalle analisi non risulta essere una cometa, Capitano, stiamo ancora
completando i rilevamenti...", aggiunge Sanada.
"E' vero, non puo' essere una cometa, guardate come muove la lunga coda
bianca...", osserva Nambu.
"Ha qualcosa di familiare, e' come se l'avessi gia' visto", dice Kodai.
"Hai ragione, Kodai, io so cosa e', visto che faccio parte del reparto
medico!", dice Yuki, arrossendo notevolmente.
"Cos'e'?", chiede Kodai, ma e' Sanada che risponde.
"Credo che si tratti di uno... spermatozoo gigantesco!"

"Bwaaa ah ah ah!! Tremate, terrestri, adesso vedrete di quale potenza e'
dotata la piu' grande stazione da battaglia del pianeta degli Aniba.
Ah ah ah, al confronto anche l'Impero della Cometa era uno scherzo"
Tutta la flotta terrestre si allinea, caricando i cannoni ad onde moventi.
Quando il gigantesco spermatozoo arriva a tiro, viene colpito all'unisono
da decine e decine di cannoni ad onde.
Ma come successe contro l'Impero della Cometa, non basta.

[ Per chi non lo ricorda, successe che la flotta terrestre riusci' solo
ad eliminare lo strato di plasma bianco che copriva la cometa, ma venne
subito distrutta dallo scontro contro la fortezza, Gatlantis, che si trovava 
nel nucleo della cometa stessa. NdK]

Una volta eliminato lo strato bianco si rivela il tremendo contenuto...
La Fortezza Clinica dell'Amore.
Come nel caso dell'Impero della Cometa, anche la Fortezza ha un tremendo
scudo che subito viene attivato.
E' un gigantesco preservativo!
Per le navi da guerra della flotta terrestre non c'e' scampo. Forte della
protezione del preservativo, la Fortezza Clinica dell'Amore si lancia contro
di esse e le inc... ops... le distrugge. Su ordine di uno sghignazzante Sato 
(in mezzo alle varie ba***ne che stanno nella clinica) la Fortezza si dirige 
contro la Yamato.

"Capitano, com'e' potuto succedere? Non e' lei che scrive la fanfic?", chiede
Kodai. 
"Si, ma ormai da troppo tempo vorrei rivedere la seconda serie di StarBlazers
e, temo, di averci pensato troppo. Per questo e' andata cosi', ormai non
c'e' niente da fare per la nostra flotta. Usiamo il cannone ad onde", mormora
Kontorotsui.
"Capitano, l'unica nostra possibilita' e' colpire la Fortezza al centro di
quell'immenso coso che la protegge.", dice Sanada, "Ma avremo un colpo solo,
dovremo usare TUTTE le nostre cartucce del cannone ad onde moventi".
"Sono pronto", dice Kodai impugnando l'apposita pistola di attivazione del
cannone. Tutti infilano i soliti occhialini di protezione...
"Kodai, mira al centro dell'immenso preservativo", ordina Kontorotsui.
"Al centro, signore?", chiede Kodai, Yuki cerca di avvertirlo, ma...
"NON MI HAI SENTITO KODAI? MI E' PARSO DI AVERTI DATO UN ORDINE!", dice
Kontorotsui.
"azz...lo dicevo che alla fine del quarto tempo non ci arrivavo senza la 
mia razione quotidiana di urlacci *sigh*", mormora Kodai mentre mira 
accuratamente.
Il preciso colpo di Kodai colpisce il centro del preservativo e lo lacera.

"Maledetta Yamato, se ci beccheremo l'AIDS sara' tutta colpa tua.", digrigna
Sato, "Ma non sperare di salvarti. La tua nave e' senza energia e non c'e'
speranza per voi. Vedo che i vostri caccia vengono contro di noi", continua
Sato, indicando i caccia terrestri lanciati dalle navi madre, "ma ci
penseranno questi.". Sato tira fuori dalla cassaforte i master originali
di tutte le serie che ha comprato.
"Questi sono gli autentici robot, prima distruggeranno i caccia e le navi
madre, poi penseremo a discutere chi e' l'aniba di IAC. AHR AHR AHR!!"

In breve gli autentici robot di tutte le serie tv che sono apparse in
Italia hanno la meglio sui caccia e sulle navi madre. 
Mentre la Yamato carica tutte le armi per una difesa disperata, i robot
la circondano.
Anche Lupin III e la sua banda si preparano ad aiutare l'amico Kontorotsui.
Sato sta per dare l'ordine di attacco...

.... ma dal nulla appaiono centinaia di missili!! 
I missili vanno a colpire a morte Voltus 5 e Mazinga Z, che esplodono.
Anche gli altri robot vengono danneggiati.
"Che cosa succede?", chiede Sato alle varie mig***te che lavorano nella
Fortezza.
"Non lo sappiamo, quei siluri sono venuti fuori dal nulla!!", strilla una.
"Supremo, io sono brava a fare i *******, ma non so nulla sullo spazio!
Lei aveva detto che sarebbe stata una cosina facile facile e ci aveva anche
pagato in anticipo!", strilla la responsabile della Clinica.

"Capitano, dice Sanada, il sonar segnala la presenza di decine di 
sommergibili sub-spaziali", dice Sanada.
"Sommergibili? Sono di Galman!!", dice Kodai.
"E' Dessler!", dice Yuki.
"Dessler e' venuto ad aiutarci come promesso!", aggiunge felice Kodai.
La faccia di Dessler appare sul visore, "Salute a voi, valoroso equipaggio
della Yamato. Salve, Kontorotsui, come vedi sono venuto in tempo per dare
una lezione a quell'aniba di Sato. Paghera' caro lo scherzetto degli
stivali da leccare. MOLTO caro!"

[ Per coloro che non lo sanno o non lo ricordano, durante la terza serie
tv si incontrano i sommergibili subspaziali, agli ordini di Dessler. Questi,
come veri sottomarini, sono capaci di nascondersi nel sub-spazio, risultando
quindi invisibili a tutti tranne che ad un sonar subspaziale. Per lo stesso
motivo sono intoccabili tranne che con bombe subspaziali. Purtroppo per Sato
ed i suoi robot, nessuno di loro sa nulla del sub-spazio e anche se lo
sapessero non sanno certo che fare. Questo vale anche per la Fortezza, visto
che e' specializzata per tutt'altro *grin*. NdK]

Dopo qualche altra ondata di siluri che riducono male sia i robot sia la
Fortezza, Dessler decide che la cosa non lo diverte ed ordina, tra lo
stupore dei sottoposti e della Yamato, l'emersione.
"Che fai, Dessler?", urla Kodai. 
Ma Dessler pensa solo a Sato, "Mostro Aniba, hai osato dire una cosa simile
contro di me pensando che non lo avrei mai saputo, eh? Purtroppo per te,
grazie al mio amico Kontorotsui, ho ricevuto cosa hai scritto e sono venuto
per te, per poter provare su di te e su tutta quella schifezza di Fortezza
la potenza della mia arma definitiva!"
Cosi' dicendo dal sottomarino di Dessler spunta fuori un tremendo cannone,
sul punta del quale c'e' inciso una tremenda sigla: AVM !

"NO!! NO!!! Dessler, non puoi fare questo! La AVM NO!!!!", si dispera Sato,
"Per pieta', sono io il mostro aniba, se vuoi vengo a leccarti gli stivali
ogni giorno, ma non usarlo. NO!!!!!"
"Zitto, aniba schifoso, non hai il diritto di emettere inutili suoni. Sarai
punito, FUOCO!!"
"NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOoooooooooooooooooooooooooooooooo............."

Il fascio energetico, formato da un incoerente insieme di lettere, si
dirige contro la Fortezza. Le lettere prendono forma nell'elenco (incompleto)
delle caratteristiche di AVM:
- Mentre ristretta
- Odiosa
- Frustrata
- Antiquata
- Fanatica
- Incolta
- Arretrata
- Incapace
- Disprezzata
- Disgustosa
- Vomitevole
- Pervertita
- Responsabile della censura.
- Qualunque altra offesa vi venga in mente.

Non c'e' il classico suono dell'esplosione, ma una voce, LA voce di AVM,
racchiante e disgustosa, che dice, "Ahhh, di nuovo questa accozzaglia
di cartoni animati, che non solo sono giapponesi, che e' gia' grave perche'
possono far pensare ai nostri [ nostri? NdK ] bambini che non sono al centro
dell'Universo, ma pure pornografici. Guarda qua, attrezzi sado-maso, donne
nude in pose oscene, no no. Tutto da tagliare. VIETATA LA VISIONE A TUTTI!"
Detto fatto, la Fortezza Clinica dell'Amore si dissolve. Solo Sato, 
malconcio, fugge con i mano i master di tutti i robot. Il raggio del cannone
AVM, piu' implacabile di quanto lo stesso Dessler si aspettasse, si mette
ad inseguire Sato che, a bordo di un Gundam che passava di li' per caso
(era uno dei rimasugli dell'ex flotta dell'aniba), cerca di fuggire, ma
viene colpito nuovamente.
"Cos'e' questa spazzatura giapponese?", gracchia la AVM, "I nostri
bambini possono conoscere solo la sana cultura occidentale. Non possiamo
sconvolgere i nostri prediletti, vietiamo la visione di Gundam!"
Il povero Gundam si dissolve eroicamente per salvare l'indegno Sato che
riesce a saltare a bordo della sua barchetta a remi spaziale.
Dessler, con un ghigno satanico, dice, "Schifoso mostro aniba, dove credi
di andare con quella barchetta? Ti devo AVMizzare, tieni!", e spara con
il suo cannone AVM.
Il tremendo raggio AVM si dirige contro Sato che, moltiplicate le forze,
rema velocissimo per scappare, ma non guarda dove sta andando...
...con uno schianto tremendo Sato sfascia la sua barchetta a remi spaziale
sulla Yamato, sfondando lo scafo danneggiato della corazzata all'altezza
della cabina del comandante.
Con un ruzzolone il Supremo cade giu' nel primo ponte, accanto a
Kontorotsui!
Nel frattempo il raggio del cannone AVM colpisce la Yamato!!
"Ah, ma questo e' StarBlazers, un prodotto americano gia' tagliato dai
nostri colleghi. Bene bene, non ha bisogno di aggiustamenti", gracchia la
AVM. [ In realta', come sappiamo, NON e' di origine americana, ma la
AVM e' cosi' ignorante in materia... NdK]
Scampato il pericolo AVM, Sato inizia a rendersi conto della sua attuale
posizione. Guardandosi incontro non solo vede il suo grande nemico, ma
soprattutto Kodai, che lo guarda con occhi fiammeggianti.
Ma il peggio appare sul megaschermo: Dessler, inc****to come non mai,
dice, "Kontorotsui, consegnami quel lurido mostro aniba! Voglio metterlo
davanti al cannone AVM e sparare per vedere cosa gli succede! Dammelo!"
"No, Dessler", ribatte Kodai, "sono io che voglio questo aniba, lo voglio
fare a pezzi, dopo tutto quello che ha fatto a me e Yuki. Capitano, me
lo lasci distruggere!"
Sato, persa ormai ogni speranza di salvezza, smette finalmente di fare lo
spaccone e si getta ai piedi di Kontorotsui, urlando, "NO! NO! Ti prego,
caro nemico, ti concedo la vittoria, sono io l'aniba. SONO UN ANIBA!! Ma
ti prego, non mi consegnare a quei due."
"Lascia stare il capitano e affronta il tuo destino, aniba", urla Kodai
estraendo la pistola. Ma Yuki gli si getta davanti dicendo, "No Kodai,
adesso basta con lo scontro. Non vedi che Sato si e' accorto di aver
sbagliato a scrivere cosi' tante brutte cose su di noi e la Yamato? E tu,
Dessler, lo hai battuto e gli AVMizzato tutto, puoi ritenerti soddisfatto!"
"Yuki ha ragione, Dessler,", aggiunge Kontorotsui, "infierire su un nemico 
gia' sconfitto e ridotto ad un mostro aniba non e' certamente un atto 
onorevole, ne' una prova di coraggio. Lo hai punito per cio' che ha detto di 
te, adesso lascialo a me"
"Kontorotsui, Kodai, Yuki, equipaggio della Yamato, vedo che siete valorosi
e generosi anche contro un cosi' sleale nemico, ora battuto. In onore 
all'amicizia che ci lega, lascio a voi il giudizio su questo aniba, MA
SE TI RIAZZARDI A SPEDIRMI QUEL TOPO DI FOGNA VOLANTE A PULIRMI IL
VETRO DELL'AMMIRAGLIA, TI ROMPO QUELLA FACCIA DA ANIBA, CAPITO SATO?"

[Parla di Lamu', costretta da Sato a fare la lavavetri alle astronavi
di passaggio, per poter ripagare i mafiosi (v. fanfic precedente) NdK]

"*gulp* sisisi, Supremo Dessler", mormora Sato.
Dessler, dopo aver salutato la Yamato, se ne torna su Galman.

Rimasti soli con Sato, l'equipaggio della corazzata deve decidere cosa
fare del nemico ormai sconfitto.
"Capitano, che ne dice di riportarlo al circo? Ci pagherebbero bene e questo 
aniba sarebbe punito per la distruzione della nostra flotta", propone Kodai.
"*grin* Buona idea, Kodai, ma ho un'idea migliore. Tu,", dice Kontorotsui
indicando un Sato tremante ancora ai suoi piedi, "vuoi redimerti?"
"Si, Ammiraglio", balbetta Sato.
"Molto bene, allora sei arruolato nell'equipaggio della Yamato", dice
Kontorotsui tra lo stupore di tutti.
"Co-COSA??", dice Kodai, "Capitano, ma sta' scherzando?"
"KODAI, QUANDO DO' GLI ORDINI IO NON SCHERZO MAI, CAPITO?!", dice 
Kontorotsui.
"Che bello, finalmente vedo Kontorotsui fare l'Okita della situazione dal
vivo", balbetta Sato.
"Zitto tu", risponde Kontorotsui, "Come dicevo, sei arruolato nell'equipaggio
della Yamato per redimerti. Accetti?"
"E' un grande onore, caro nemico. Ti ringrazio, ora capisco che la Yamato
ed il suo equipaggio non meritavano tutto cio' che ho scritto su di loro",
risponde Sato rialzandosi, "Con che qualifica mi arruolate?", chiede.
"*grin* Come mozzo", ribatte Kontorotsui, mentre Sato cade a terra, umiliato.

La Yamato torna vittoriosa sulla Terra, il tempo torna a trascorrere grazie
a Paul e, dopo pochi secondi scadono i 9 giorni e la fanfic diviene realta'.
Sato, dopo aver dimostrato un'innata bravura come mozzo, viene convocato
dal Comandante delle Forze di Difesa Terrestri.
Con il suo miglior vestito da aniba, Sato si presenta dal Comandante, nel
cui ufficio trova anche Kontorotsui.
"Mostro aniba", comincia il Comandante, "abbiamo visto come hai saputo 
accettare la tua sconfitta. Per questo, e per i tuoi meriti di mozzo,
abbiamo deciso di promuoverti a Capitano di una nave da guerra terrestre."
"Davvero?", dice lusingato Sato.
"Si", gli risponde Kontorotsui, "e' stata decisa questo generoso trattamento
per due motivi. Innanzitutto non e' bello infierire troppo su di te; hai
perso ma non per questo ti dobbiamo distruggere, ci sei piu' utile come
alleato che come nemico potenzialmente ancora pericoloso. Secondo, gia'
qualcuno su IAC [chi sara' mai, vero Pomantik? NdK] sta' attaccando 
entrambi con dell'ironia che merita una decisiva punizione. E' bene che
tu sia dalla mia parte, visto che, lo ammetto, hai piu' cultura di me
in molti cartoni animati diversi dal mio preferito."
"Per questo motivo", conclude il Comandante, "ti promuoviamo a Capitano
dell' Arcadia 2, una delle nostre ultime navi da guerra, e ti affidiamo
l'ordine di pattugliare i confini delle nostre sfere di influenza, tenendoti
pronto a reagire, insieme a Kontorotsui, su tutti coloro che oseranno
attaccare il mitico duello Kontorotsui - Sato di IAC".
"Grazie, sapro' difendere le nostre fanfic con onore", dice Sato e se ne va.

Raggiunto lo spazioporto, Sato si imbarca sull'Arcadia 2, dove trova i fidi
Longamazza e Pomante, riabilitati e messi ai suoi ordini. 

Nell'ufficio del Comandante, intanto...
"Mi dica, Ammiraglio, ma davvero vuol concludere la fanfic in questo modo?
Scommetto che tutti gli IACers si aspettano il colpo finale da parte sua",
chiede il Comandante.
"Ebbene si", risponde Kontorotsui, "non ho potuto fare a meno di far
dedicare una mia canzoncina a Sato. Naturalmente non posso andare oltre,
dopotutto io e Sato siamo ormai i due miti di IAC e, anche se per tutto
il duello ci siamo scambiati colpi proibiti, adesso non dobbiamo rimanere
in contrasto totale; potremmo doverci coalizzare, per difenderci da qualche
sprovveduto che tenti di gettare fango sul nostro operato, tipo Pomantik."

IACers: "Allora e' davvero finita?"
Kontorotsui: "Quasi, state a vedere..."

A diverse migliaia di anni luce dalla Terra, sperduta nello spazio profondo,
l'Arcadia 2 vigila, pronta a intervenire in difesa della Terra e delle fanfic
di Sato e Kontorotsui.
Sato, pensoso, tormenta la sedia del comandante, chiedendosi se davvero
Kontorotsui non voglia infliggerli l'umiliazione finale...
Sullo schermo appare Kontorotsui all'improvviso e dice, "Caro nemico, anche
se ormai le ostilita' tra noi sono cessate, da buoni vecchi nemico non ti
posso risparmiare quest'ultima canzoncina che il tuo equipaggio ti dedica."
Sato si gira sorpreso per vedere Pomante, Longamazza ed il resto dell'
equipaggio con microfoni e strumenti in mano.
"Capitano", dice Longamazza, "dedichiamo a lei l'inno della nostra gloriosa
nave, l'Arcadia 2, e in onore all'Arcadia, che riposa nell'immensita'
del cosmo, abbiamo composto questo, sulla musica di Capitan Harlock..."


Capitan Sato [manco a dirsi, sull'aria di Capitan Harlock]

Capitan Sato,
Capitan Sato.

Capitan....Sato!

Un aniba per davvero
che su IAC di casa e',
ha cambiato in aniba
il signature.

La sua fanfic e' molto lunga
ma comunque perdera'
vola a postarla
ma mostro aniba restera'!

La sua fanfic e' molto lunga
ma comunque perdera'
vola a postarla
ma mostro aniba restera'!

Capitan Sato!
Capitan Sato!

Povero Sato
capitano sei soltanto
mentre Kontorotsui e' vincitore
ed il mostro aniba resti tu!

Povero Sato
capitan senza valore
tra i pianeti sconosciuti
per non rivederti piu'!

Capitan...Sato!

Come un'arma e' la tua fanfic
che tu lanci avanti a te
ma come un boomerang
si rivolta contro te!

Nel tuo specchio c'e' la faccia
del mostro aniba che c'e' in te.
Nero sei incazzato
ma l'aniba resti te!

Capitan Sato!
Capitan Sato!

Povero Sato
capitano sei soltanto
mentre Kontorotsui e' vincitore
ed il mostro aniba resti tu!

Povero Sato
capitan senza valore
tra i pianeti sconosciuti
per non rivederti piu'!

Nel tuo specchio c'e' la faccia
del mostro aniba che c'e' in te.
Nero sei incazzato
ma l'aniba resti te!

Capitan Sato!
Capitan Sato!

Povero Sato
capitano sei soltanto
mentre Kontorotsui e' vincitore
ed il mostro aniba resti tu!

Povero Sato
capitan senza valore
tra i pianeti sconosciuti
per non rivederti piu'!



------- FINE DEL QUARTO (ED ULTIMO) TEMPO --------

Kontorotsui: "IACers, siamo ai saluti. Come al solito si ringraziano una
        marea di persone, cosi' tante che me ne dimentichero' di sicuro 
        qualcuna.
        La prima parola va a Sato, un VERO mostro aniba, tenace e testardo 
        come solo quelli della sua razza possono essere: grazie a lui
        questo duello ha avuto ragione di esistere. Poi passiamo
        a ringraziare Matsumoto e gli altri autori apparsi nelle nostre
        fanfic; soprattutto li voglio ringraziare per la pazienza con la
        quale hanno sopportato il mio ex-nemico.
        Non ci possiamo dimenticare nemmeno di tutti, o quasi, i cartoni
        animati trasmessi in Italia, sui quali abbiamo ironizzato senza
        pieta'.
        Si ringraziano anche Pomante (per il suo ... ehm ... fascino e
        la ... beh, diciamo ... competenza in fisica) e Longamazza per aver 
        rischiato la psiche per fare da sottoposti a Sato.
        Un grande grazie alla Yamato ed al suo equipaggio, specialmente
        a Kodai e Yuki (per la loro pazienza all'ironia di Sato) e 
        Sanada, i cui consigli sono sempre stati preziosi.
        Infine un grazie, (si fa per dire, semmai un vaff...), a Kristina
        di Mais e alla schifosa AVM, per aver mostrato che nel mondo
        ci sono anche le cose brutte.
        L'ultimo grazie va agli IACers, per aver letto e, spero, apprezzato
        le 8 fanfic che hanno caratterizzato il duello.
        Ciao."

IACers: "Bravi bravi *clap* *clap* Bis!!"

Kontorotsui & Sato (terrorizzati): "No, il bis no! :)"


--
Andrea Controzzi - Student of Computer Science at University of Pisa - Italy
E-mail: controzz@cli.di.unipi.it
My home page: http://www.cli.di.unipi.it/~controzz/intro.html
StarBlazers home page: http://rose-hulman.edu/~scroggkw/Yamato/yamato.html 

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