------ TERZO TEMPO -----
Un Sato maleodorante si presenta di nuovo ai sottoposti, che si guardano
bene dal tapparsi il naso (nonostante riescano a malapena a respirare) dopo
che uno di loro e' finito a pulire i cessi dei mostri aniba con la diarrea
solo per aver trattenuto il fiato mentre baciava la mano al superiore.
"Adesso e' l'ora di dire basta, useremo tutte le nostre forze per
schiacciare quei moscerini, voglio vedere cosa faranno contro tutti i cartoni
animati della storia!!", sbotta Sato.
Longamazza pensa "era l'ora, come se finora non se ne fosse prese abbastanza
diumiliazioni, speriamo vada bene".
"Longamazza, mio fido, aiutami a preparare la flotta", ordina Sato.
Subito i due si dirigono al centro della stanza, dove si trova la mappa
spaziale sulla quale segnare le posizioni che ciascun componente dell'armata
di Sato dovra' mantenere.
Si sente una musica in sottofondo...
[per chi lo ricorda, questo e' ispirato dal film Asterix e Cleopatra :) NdK]
Sato: "Un paio di Mazinga metto qua
E poi ci aggiungo anche Jeeg, la'
Di Danguard un pochin...
Longamazza: "E di Boss robot un pizzichin..."
Sato "NO!!"
Sato: "Un po' di Tekkaman aggiungo qua,
e un briciolo di flotta di Vega metta la'
Un Trider G7 aggiungero'..."
Longamazza: "E di Ape Maia non mi scordero'..."
Sato: "NO!!"
Sato: "Un Daltanious metto in campo
e Starzinger non risparmio,
un Voltus 5 infine aggiungo..."
Longamazza: "E Doraemon anche ci pongo..."
Sato: "NO!!"
Sato: "Non tralascio neanche Gordian
E di Voltron non mi scordo
Anche God Sigma butto qua..."
Longamazza: "E non ci manca il barbapapa'..."
Sato: "NO!!"
Sato: "Infine arriva anche Gakeen
aiutato da Space Robot.
Anche di Gundam metto a iosa..."
Longamazza: "E ci metto Mazinga Z, o che cosa?"
Sato: "NO!!! Anzi...si, butta anche lui!"
Con gli applausi dei sottoposti (il che impedisce ai poveretti di tapparsi
il naso, e i due piu' vicini al Supremo quando questo si volta si fanno un
paio di mesi in ospedale), si chiude la canzoncina e Sato ordina alla
sua armata di prepararsi.
Sulla Yamato, l'ignaro equipaggio si trova in pochi istanti a dover
affrontare una terribile emergenza. Yuki non riesce a credere a cio' che
il radar segnala: una flotta di circa 200 navi!
Nella sala di pianificazione Kontorotsui stava finendo di mostrare, con
la collaborazione di Shima, l'ultima arma segreta. Questa, unita allo
speciale cartone animato comprato dall'Ammiraglio e alla flotta di Dessler,
dovrebbe bastare per battere tutti i cartoni animati messi in campo di Sato.
In breve il Capitano e gli ufficiali corrono sul ponte di comando, arrivando
proprio quando sul visore viene mostrata la "flotta" nemica.
"Alla faccia (di Aniba) di Sato!!", sbotta Kodai, "quella non e' una
flotta di navi spaziali, ma un'armata di tutti i robot di tutti i cartoni
animati possibili ed immaginabili!"
"Guardate la', quello e' Jeeg, laggiu' accanto al Mazinga Z", indica Shima.
"Cosa dici, Shima? Jeeg e' laggiu', vicino a God Sigma!", risponde Nambu.
"Ma ci sono decine e decine di Jeeg e di Goldrake e di...", gli fa eco
Sanada, "come diavolo avra' fatto..."
"E' ovvio", risponde Kontorotsui, "avra' fatto delle copie pirata dei
suoi cartoni per decuplicare la sua flotta!"
"Ma non e' legale, e' pirateria!", ribatte Kodai, "Capitano, non e' lei che
scrive la fanfic, perche' permette a Sato di fare certe cose?"
"KODAI, TI PARE CHE FACEVO MUOVERE TUTTA LA FLOTTA TERRESTRE E SCHIODAVO
PURE DESSLER DA GALMAN FACENDOGLI PAGARE 10.000 CREDITI DI AUTOSTRADA
SPAZIALE PER VENIRE A SCHIACCIARE QUATTRO AMMASSI DI FERRAGLIA MESSI
INSIEME DA QUELL'ANIBA DI SATO??"
"*gulp* E tre... ne becco una a tempo, speriamo non ci sia anche il quarto
tempo...", borbotta Kodai. Yuki lo consola con un sorriso di comprensione.
"Capitano,", comincia cautamente Sanada, "la nostra flotta pero' e'
ancora lontana e se ci facciamo circondare dall'armata nemica non ce
la possiamo fare nemmeno usando il cannone ad onde. Non voglio dire che
dobbiamo scappare, e' ovvio, ma forse e' meglio usare la nostra arma
segreta per rallentare l'avanzata del nemico"
Kontorotsui, dopo essersi trastullato con l'idea di sfidare Sato (che stava
sull'Arcadia) ad un duello, ben sapendo che aniba sleale e traditore egli
sia, decide di usare l'arma segreta per evitare di mettere in pericolo
l'equipaggio e la nave. Ma l'onore di comandante della Yamato non gli
permette [mano sul cuore :) NdK] di non tentare di combattere lealmente con
il suo avversario.
"Sanada, sono d'accordo con lei, usiamo la nostra arma segreta, ma solo per
mostrare a Sato di cosa siamo capaci, poi lo sfideremo in un regolare duello
tra le nostre navi ammiraglie", dice Kontorotsui.
"Capitano, non sara' una mossa azzardata? Lei sa che tipo e' Sato..."
"Non vi preoccupate, se lui fara' (come temo) ricorso alle sue solite
mosse sleali, ci sapremo difendere..."
Sull'Arcadia Sato sta' in posa plastica cercando di imitare Capitan Harlock,
con tanto di benda sull'occhio e cicatrice finta comprata ad un negozio
di scherzi su Antares V. I sottoposti, cercando di evitare di ridere, non
fanno che assecondarlo.
"Mostratemi orsu' la nave nemica, ciurmaglia", strombazza Sato (intento
a rivivere i romanzi di Salgari che, a 6 anni, fingeva di leggere per
nascondere PlayBoy). Sullo schermo appare la Yamato, ma qualcosa di
strano attira l' (unico) occhio di Sato sulla prua della corazzata.
Sulla prua si e' aperta la protezione che copriva uno strano cannone
dall'aspetto bizzarro.
"Supr..ops...Capitano", dice Longamazza (vestito come un pirata ai tempi
dell'impero spagnolo) "che cos'e' quel cannone?"
Nascondendo la paura, Sato ribatte con finta sicurezza che si tratta solo
di un trucco per impaurirli. "Sapete bene che quel Kontorotsui e' abile
con i suoi bluff, ma contro tutti i miei robot non l'avra' vinta".
"Capitano, una chiamata dalla Yamato", dice un sottoposto.
Sullo schermo appare Kontorotsui che, appena vede Sato, si mette a ridere
di buon gusto, "Che fai, cerchi di nascondere la tua faccia da aniba con
il costume da carnevale rubato al cuginetto?"
"Ah ah, divertente, vedrai adesso come ti sistemiamo, mostro aniba che non
sei altro"
"Appunto, proprio per questo ti chiamo. Usare la tua flotta al completo
contro una sola nave, temo, aggiungerebbe al tuo curriculum di aniba
anche una menzione speciale per codardia. Per venirti incontro ti sfido
a duello tra le nostre due ammiraglie, sempre che tu non abbia paura"
"Dannato Kontorotsui, cerchi di fregarmi, vero? Dopo tutte le umiliazioni
che mi hai impartito in ben 4 fanfic, stavolta che sono in posizione di
vantaggio non ti daro' scampo."
"Va bene, allora, vorra' dire che ti daro' un assaggio del mio cannone
a cartoni moventi"
"Un che? bwaaa ah ah, non farmi ridere bwaa ah ah!!"
"Adesso vedi, ma ricorda che la mia offerta di duello uno contro uno rimane
valida.", conclude Kontorotsui chiudendo la comunicazione.
Il buffo cannone montato sulla prua della Yamato viene "caricato" con una
videocassetta e attivato. Tutti trattengono il fiato mentre il cannone
si attiva e diffonde un raggio multicolore che si dirige verso la Blue
Noah...ma non accade nulla.
Sato, dopo essersi prontamente cambiato il pannolone aniba-size che aveva
riempito di c***a nel tempo record di 2.6 secondi, dice trionfante, "che
vi dicevo? Era tutto un miserissimo bluff di quell'aniba. No, nessun
problema, il grande Sato non teme nessuno!!"
Non passano nemmeno due secondi che un tremendo schianto sconquassa il
ponte dell'Arcadia mandando tutti a gambe per aria.
Dal tremendo foro nel muro esce fuori una figura squadrata che dice,
"Mahah, mahah-ah-ahah ma-ah, ma-ahhhh!!"
"Ma tu sei...ma tu sei...frankestain, quello di...", borbotta Sato.
"Io sono Carletto, il principe dei mostri, dove ci troviamo? Ricordo solo
la strana sensazione di essere sparato...", dice Carletto.
"mais oui [non capisco un acca di francese, mi auguro di scrivere ammodo
NdK], mon petit, ci troviamo a bordo di una nave spaziale", dice il
Conte Dracula apparendo accanto a Carletto, "forse qui troviamo cio' che
Frank cerca".
"Patrone, io kredo che Frankie sia di kosi' kattifo umore perke' lui
afere pile skarika, ja.", aggiunge l'Uomo Lupo.
"mahahah-ha, ma-ma-ha!", dice Frankie indicando il terminale energetico
dell'Arcadia.
"Che cosa vorresti fare, montagna di grasso, non ti permettero' di usare la
mia nave come caricapile, fermatelo", strilla Sato, ma nessuno si muove.
"Come osi parlare cosi' al mio amico??!!!!!!!", si inc***a Carletto, "adesso
ti do' una lezione che non dimenticherai facilmente! Poteri speciali, a
me!!"
Con un rapido movimento sul viso Carletto trasforma la sua faccia in
quella di Kristina di Mais e si mette a cantare Kiss me Licia, sconvolgendo
la maggior parte delle deboli apparecchiature dell'Arcadia.
Pomante appare accanto a Sato e, mettendogli una mano sulla spalla, dice
"Interessante esempio di controllo submolecolare tramite onde sonore a
frequenze prestabilite, che ne pensa capita'?"
Sato, che inizia a preferire la sconfitta e l'essere aniba a vita piuttosto
che sopportare Pomante in questi frangenti, non riesce a far altro che
permettere a Frank di "ricaricare" le pile.
Il gigante non se lo fa dire due volte e, una volta raggiunto il terminale
energetico, succhia almeno 50 milioni di crediti in energia. Come fara'
Sato a pagare? Gia' lo sappiamo, il Circo non aspetta altro che un
mostro aniba come attrazione...
Salutando affettuosamente e offrendo un po' del suo pomodoro riserva '69,
il Conte Dracula si accoda a Carletto (sempre con la faccia di Kristina
[un VERO mostro *grin* NdK]), l'Uomo Lupo e Frankie che, in testa, si
dirige verso il muro piu' vicino.
"No, aspet...", urla Sato prima che il gigante sfondi un'altro muro, quello
che dava sull'esterno!
"Interessante", commenta Pomante, "chissa' perche' non veniamo trascinati
via, forse c'e' un campo magnetico che tiene l'atmosfera attaccata alla
nave? Di sicuro deve essere d'intensita' adeguata perche' l'agitazione
termica..."
"Io lo uccido", borbotta Sato con un filo di bava che esce dalla bocca.
Ma non e' finita, non visto il cannone a cartoni moventi si e' nuovamente
attivato...
"Ufficiale di navigazione, non perdiamo tempo, dirigersi verso la Ya...
YYYYYYYYYYYYYAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!
Che cos'e' quella specie di maiale grigio che si trova al posto del mio
ufficiale di navigazione??"
Un cartello cade dall'alto e indica (nella lingua dei mostri aniba) il
grande "maiale grigio" che non e' altro che Ippotommaso.
Visto che si tratta di un cartone animato senza parlato, a parte il
narratore, Ippotommaso obbedisce senza far commenti e innesta la massima
velocita'.
"Il grande Ippotommaso, aiutato da Dodo', obbedisce all'ordine del
comandante e spinge la nave contro la Yamato", dice il commentatore.
"Presto, passatemi Kontorotsui", urla Sato.
"Kontorotsui, valente nemico, ho deciso nella mia magnanimita' di accettare
la tua sfida, vengo a combatterti da solo", aggiunge.
"Povero aniba che non sei altro, credi che non sappia che l'Ippotommaso che
ti ho spedito ti sta' spingendo contro di me?"
"...", pensa Sato.
Grazie ad un fucile con sonnifero, Sato riesce miracolosamente a liberarsi
di Ippotommaso e dell'uccellaccio che gli fa compagnia, ma ancora una volta
il cannone a cartoni moventi colpisce...
Da un cigno che svolazza dentro l'Arcadia si leva una voce imperiosa:
"per mille puffi, come osi maltrattare cosi' il povero Ippotommaso?",
e' il rimprovero del Grande Puffo.
"Toh, chi si vede, il Grande Puffo", dice Longamazza e, mente Sato non
guarda, ira fuori un taccuino e aggiunge sottovoce, "non e' che mi fai
un autografo?"
"Toglietemi di mezzo quel due mele e poco piu' volante, devo attaccare la
Yamato"
Intanto il cannone torna a colpire...
Dalla squarcio lasciato aperto da Frankie arriva una...
una tartaruga.
"Oh che l'e'? Oddove siamo hapitati? Le sembra una nave, ma 'un siamo nello
spazio?", dice la tartaruga con spiccato accento fiorentino, "Oh alvaruccio,
ma qui non siamo miha per la strada bbona, o tu 'un lo vedi dove siamo?"
"Gnappetta, io ne sono quanto te", risponde Alvaro facendosi largo tra le
macerie, "mi pareva che la stalla fosse qui dopo questo buco...". Battendo il
suo zoccolo per terra, si gira verso il buco e urla, "ragazze, intanto venite
qui dentro a riposarvi che non mi piace come vi state comportando in queste
ore."
"Ragazze, wow!", dice Longamazza.
Infatti un attimo dopo il ponte dell'Arcadia viene riempito da una ventina
di vacche...affette dal noto morbo delle vacche pazze!
Inutile descrivere il casino che creano...
"BASTA!! Basta!!!", strilla Sato battendo i pugni a terra. Uno dei pugni
sbatte, ovviamente, in una ca**ta di vacca, affondandoci fino al gomito.
Ma implacabile il cannone a cartoni moventi colpisce ancora...
Una strana bolla color rosa appare accanto a Sato e il narratore dice, "Oh,
il povero Sato si dispera, dobbiamo rallegrarlo...ehp ehp ehp, resta di
stucco...e' un barbatrucco!!"
Il barbapapa' [*grin* si anche lui NdK] per compiacere Sato, si trasforma
in Capitan Harlock, ma Sato, piu' fuori di testa del solito, lo scambia
per il vero Capitan Harlock.
"Ha-Har-Harlock?? No...NO!!!", urla arretrando mentre il barbapapa' lo
guarda incuriosito, "Io, non volevo, cioe' si, volevo, cioe' no, non capire
male, io volevo la tua nave, ma non la volevo per...Ahhh, sto' diventando
matto!!", e cade a terra.
Longamazza, preoccupato, si rivolge al Supremo, "Supremo, lei non e' in
grado di combattere, vuole che prenda io il comando?"
"No, no", mormora Sato asciungandosi la bava dalla bocca con la manica della
divisa di Pomante che, incuriosito, ne lascia da parte un campione per
analizzarlo, pensando "wow, vera bava di aniba, autentica! Su it.scienza
moriranno d'invidia".
"Chiamate Kontorotsui, presto, non ce la faccio piu'!!!", grida Sato.
"Allora, Sato, ti piace il mio cannoncino? *grin*", dice Kontorotsui;
prendendo una cassetta in mano e mostrandola a Sato, continua, "Guarda
cosa ho qui, vuoi vedere cos'e'?"
"No!! Basta, basta!! E va bene, accetto la tua sfida", mugugna Sato.
"Che comportamento onorevole, non ti riconosco *grin*", ribatte Kontorotsui.
L'Arcadia avanza quindi da sola per uno scontro mortale contro la Yamato,
tutti gli IACers trattengono il fiato perche' da questo scontro usciranno
un vincitore ed un mostro aniba.
Entrambe le navi preparano i cannoni e si avvicinano...
Sul ponte della Yamato Kodai si gira verso il capitano con l'idea di dire
"perche' non usiamo il cannone ad onde ora che lo abbiamo davanti?", ma
Yuki con un'occhiataccia lo ammonisce di star zitto.
[povero Kodai, non gli do' torto, anche a me piacerebbe cancellare Sato
col cannone ad onde, ma cosi' la fanfic finirebbe subito NdK]
"Nambu, preparare i cannoni principali numero uno e due, attaccheremo
l'arcadia diritti di prua", ordina l'Ammiraglio.
Sull'Arcadia Sato ordina di preparare i cannoni (compreso quello sul
sotto della nave) a far fuoco di prua. Anche sull'Arcadia il silenzio
nervoso regna sovrano, ma ben presto viene rotto da...
"Che bello, magari riesco a vedere come fa a bruciare una nave spaziale
nel vuoto assoluto dello spazio.", borbotta Pomante, "La nostra, poi,
e' pure di legno...anzi, chissa' come fa a reggere la differenza di
pressione? Infatti secondo il teorema di..."
"Basta! BASTA!! BAAAASTAAAAA!!!!!", urla Sato, "Brutto ranocchiaccio
bavoso venuto da uno stagno inquinato di Vega, chi..."
Inutile dire che Pomante si e' alzato dal suo posto e, con la bava alla
bocca, prende Sato per il bavero dell'uniforme e lo sbatte contro il muro
alle sue spalle. [Non c'e' peggior umiliazione *grin* NdK]
Un Sato sempre piu' malconcio, quando Pomante si e' stancato di sbatterlo
sul muro, torna (anzi, si trascina) al suo posto borbottando "E due."
Nel frattempo Makoto (riclicato come ufficiale di combattimento sull'Arcadia
dopo che Capitan Harlock era riuscito a non far compromettere perlomeno
il suo equipaggio) avverte, "Capitano, il nemico e' nel raggio delle nostre
batterie (che belle, delle VERE batterie, non i cessi che avevamo sulla
Blue Noah), siamo pronti a far fuoco".
"FUO...", iniza Sato, ma poi si ricorda di Makoto e della recentissima
figuraccia e cambia tono, "ffffuoco...", dice con vocina leggera leggera.
"Come?", dicono tutti.
"fuoco", sospira Sato sottovoce.
"Cosa ha detto?", dicono tutti.
"HO DETTO FUOCO!!! C***O, VE LO DEVO URL...", strilla Sato. Cosa mai fara'
a questo punto Makoto? La regia ci propone il replay (con moviola) di
quanto e' accaduto l'altra volta che Sato ha alzato la voce con Makoto.
"E tre", commenta Sato.
Dopo un paio di bendature alla testa, finalmente l'equipaggio si decide
a dar retta, sebbene di malavoglia, al fallimento di capitano che Kontorotsui
gli ha affibbiato.
"L'Arcadia sta per aprire il fuoco.", dice Kodai, "Shima, non farci colpire,
quella non e' la Blue Noah, sai bene che l'Arcadia e' figlia di Matsumoto
quanto noi, sai quanto sono potenti i suoi cannoni"
"Tranquillo Kodai", risponde Shima, "sai bene che un aniba come Sato e'
piu' che sufficiente a rendere inoffensiva l'Arcadia. Quello che mi
preoccupano sono i robot la' dietro!"
Dopo una pausa drammatica per alzare la tensione, l'Arcadia fa fuoco per
prima. I potenti colpi si dirigono verso la Yamato, ma Shima la inclina
di 37 gradi a babordo ed evita il colpo.
La Yamato risponde al fuoco con le 2 batterie principali di prua...
...ma Ippotommaso, risvegliatosi improvvisamente grazie alla polvere magica
del Grande Puffo, si avvicina alla postazione dell'ufficiale di navigazione.
Con l'aiuto di Dodo' che scaccia a beccate il suddetto ufficiale, Ippotommaso
si riprende il posto. Sato non fa nemmeno in tempo a pensare qualcosa che
la Yamato ha aperto il fuoco ed i tremendi colpi si abbattono sull'Arcadia,
che si inclina repentinamente...
"Non ci credo, questo maiale scurito ha schivato i colpi della Yamato!", dice
un incredulo Sato.
"Approfittiamone, fuoco a volonta' sulla Yamato", ordina Longamazza, prima
di prendere un pugno in testa dal Supremo.
"Come osi? Sono io che do' gli ordini"
"Mi scusi, Supremo, l'ho fatto per approfittare del vantaggio"
"Zitto e senti come si danno gli ordini.", ribatte Sato, "Approfittiamone,
fuoco a volonta' sulla Yamato"
"Bella strategia, signore", lo lusinga Longamazza.
"Grazie, inferiore", commenta Sato.
"Com'e' possibile che abbiano evitato i nostri colpi?", si chiede Kodai.
"A quanto pare quella specie di Ippopotamo che gli abbiamo spedito aveva
delle qualita' nascoste", commenta Sanada.
"Bah, un colpo di fortuna capita a tutti,", dice Kontorotsui, "Fuoco
a volonta' sull'Arcadia"
Per una buona mezz'ora tra le due navi ammiraglie c'e' un intenso scambio
di colpi, ma ogni volta Makoto spara, Shima schiva; Kodai spara, Ippotommaso
schiva.
Dopo aver seguito il duello come fosse una partita a tennis anche i robot al
seguito di Sato si sono annoiati e hanno organizzato alcuni divertimenti
di societa'.
I due Mazinga hanno fanno una briscolata contro Jeeg e God Sigma. Per le
carte ci ha pensato ovviamente Jeeg ("Miwa, lanciami il mazzo da 40")
Poco piu' in la' Daltanius si e' messo a fare una bella partita a Strip
Poker con Venus, barando. [*grin* NdK]
Il resto invece si e' trastullato approfittando del fatto che c'erano molti
doppioni per fare un bel quadrangolare. Purtroppo gia' dalla prima partita
il torneo era degenerato in rissa a suon di ogni genere di arma possibile
ed immaginabile dopo che Goldrake aveva compiuto un brutto fallo con
l'alabarda spaziale su uno Starzinger lanciato a rete.
L'arbitro, Boss Robot, aveva optato per la simulazione (ignorando
sfacciatamente l'indignato Vultus 5, che gli mostrava il braccio sinistro
del compagno, staccato di netto dall'alabarda spaziale) e da qui la rissa.
Sembrava che sia la rissa che il duello Yamato-Arcadia si protraesse
all'infinito quando un improvviso avvenimento pone fine alla maxi-rissa...
Sato, ormai esaltato dal duello e dal fatto che la Yamato non riesce a
colpirlo, si lascia trasportare troppo e...
"Dai, spara ancora Makoto. Vai, cosi'. Bravo. Beccati questa Kontorotsui..."
Pomante intuisce il pericolo e, insieme a Longamazza, corre per cercare di
tappare la bocca al Supremo, ma i due si intralciano perdendo l'attimo
fuggente...
"...TIE'!!!", urla Sato.
[E poi non dite che non se le cerca NdK]
"Oh, no!", si disperano tutti sull'Arcadia.
In quell'istante Dodo', spinto dall'invidia verso Ippotommaso, gli toglie
la zampe dai comandi e si mette a pilotare l'Arcadia, convinto di saper
far meglio di lui. Purtroppo e' troppo occupato a ridere in faccia al
suo amico-nemico per accorgersi che la Yamato ha nuovamente sparato...
L'arcadia viene presa in pieno dalla bordata della Yamato e passata da
parte a parte, incendiandosi.
"SI!!! EVVIVA!!", urlano Kodai e Shima, abbracciandosi.
"BECCATI!", urla Nambu e scambia un paio di pacche con Kitano.
"Bellissimo esempio di combustione in assenza di ossigeno, chissa' che tipo
di reazione chimica, o per meglio dire atomica, provoca questo effetto
cosi' spettacolare", riflette ad alta voce Pomante.
[BASTA, stai zitto! NdSciaba']
"Capitano, la nave va a fuoco", urla Makoto a Sato.
Kontorotsui, impietosito, prende una cassetta dalla borsa accanto alla sua
postazione e la immette nel circuito del cannone a cartoni moventi.
Il cannone si attiva e un attimo dopo sull'Arcadia in fiamme appare una
piccola figura...
...ha in mano qualcosa...
...pare un tubo...
...ci esce dell'acqua che va a spengere l'incendio...
...ma quello che tiene il tubo non e' un uomo...
...e' un...un...
"Da grande faro' il pompiere! Da grande faro' il pompiere!! Da grande faro'
il POMPIERE!!!!", urla un draghetto agitando un manicotto antincendio.
Questa e' la classica goccia che fa traboccare il vaso della pazienza di
un mostro aniba normale, figurarsi di Sato.
Con tanto di KI blu attorno al corpo (tipo quello rosa dell'AIDS) Sato si
alza dalla sua postazione e digrigna, "Ho sopportato le tue umiliazioni
per troppo tempo, Kontorotsui, adesso ti sistemo per sempre. A tutti i
robot, attaccate e distruggete la Yamato. SUBITO!!!!"
-------------- FINE TERZO TEMPO DELLA SECONDA PARTE -----------
IACers: allora c'e' davvero anche il quarto tempo?
Kontorotsui: certo, non si capiva? :)
IACers: non finisci mai di stupirci, Ammiraglio!
Kontorotsui: Direi!! Io non sono uno come Sato che scrive quattro dialoghi
saltando una riga alla volta per far apparire la fanfic piu' lunga.
Contate un po' quanto e' lunga questa ultima fanfic, ve lo avevo
detto che sarebbe sato un kolossal!
Solita pubblicita'...
Kontorotsui: IACers, con il quarto (ed ultimo) tempo si conclude lo scontro
l'Ammiraglio Kontorotsui e il Mostro Aniba Sato. Quello sleale sta'
per usare tutti i suoi robot contro la Yamato. Dov'e' la flotta
terrestre che e' partita con la Yamato? E Dessler, cosa stara'
facendo?
Non perdetevi l'ultima parte dello scontro, con il suo finale a
sorpresa e la storpiatura della sigla di Capitan Harlock.
==> A domani
--
Andrea Controzzi - Student of Computer Science at University of Pisa - Italy
E-mail: controzz@cli.di.unipi.it
My home page: http://www.cli.di.unipi.it/~controzz/intro.html
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